Vacanze 2020 in vigna: la Germania s’inventa la mappa delle cantine camper friendly

Vacanze 2020? Dove, se non in vigna? L’idea arriva dalla Germania. Il German Wine Institute (Dwi) ha pensato di mettere a punto una mappa delle cantine camper friendly, ovvero che hanno la possibilità di ospitare i camper. Un progetto che interessa tutte e 13 le regioni vinicole tedesche, senza eccezioni. Secondo un primo sondaggio effettuato del German Wine Institute tra i produttori di vino tedeschi, sono 35 le cantine già in grado di offrire ai viaggiatori almeno una piazzola per camper. “Pensiamo che ci siano molte più aziende che offrono…

Vai all'articolo

Chablis 1er Cru “Vaillons” 2003, Domaine Jean Collet & Fils

Figlio di terreni calcarei ricchi di fossili marini, in particolare di Exogyra virgula, una piccola ostrica tipica di quelle zone, lo Chablis 1er Cru “Vaillons” di Domaine Jean Collet & Fils è uno Chardonnay in purezza, da piante di età media di 30 anni. Dal vigneto “Vaillons”, con esposizione a sud, situato sulla riva sinistra del fiume Serein, questo Chablis a 17 anni dalla vendemmia si mostra in tutto il suo splendore. LA DEGUSTAZIONE Di colore giallo dorato antico presenta un naso evoluto, maturo, ma senza la minima nota ossidativa. La…

Vai all'articolo

Covid-19, “vittime” a lungo termine in Sud Africa: Cape Wine 2021 rimandato al 2022

La fiera triennale del vino sudafricano, CapeWine – South African Trade Show, in programma a Cape Town a settembre 2021, è stata rimandata al 5-7 ottobre 2022. Si tratta dell’ennesima “vittima” di Covid-19, tra le fiere del vino internazionale. L’epidemia, secondo di organizzatori di Wines of South Africa, “ha un impatto sulla pianificazione dell’evento, che di solito inizia 18 mesi prima della data stabilita”. Il lockdown in corso in questi mesi ha avuto un impatto notevole sull’industria vinicola sudafricana, con le esportazioni vietate per un periodo di cinque settimane e…

Vai all'articolo

Covid, Borgogna: momento d’oro etichette qualità prezzo. Prezzi Bordeaux giù del 30%

Sono le etichette dall’ottimo rapporto qualità prezzo a trainare le vendite dei vini della Borgogna, ai tempi del Covid-19. A sottolinearlo è Louis-Fabrice Latour, presidente del Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne (Bivb). A Bordeaux, altra zona di produzione dei grandi vini rossi francesi, si assiste invece a un calo del 30% del prezzo dei vini delle primeurs 2019, rispetto all’anno precedente. “Fino ad ora – commenta Louis-Fabrice Latour – la Borgogna ha resistito all’urto di Covid-19 grazie all’eterogeneità dei suoi player, dei suoi vini e dei suoi mercati. In particolare,…

Vai all'articolo

Francia: distillazione per 200 milioni di litri di vino, Champagne compreso

Via libera alla distillazione del vino in Francia, Champagne compreso: 200 milioni di litri invenduti diventeranno gel disinfettante o bioetanolo. Un’operazione che sta comunque generando polemiche, con i distillatori che chiedono pagamenti in tempi stretti da parte di FranceAgriMer, il Ministero dell’Agricoltura e dell’Alimentazione francese. Denaro da girare poi ai viticoltori. Ma gli aiuti del governo, secondo rumors, non arriveranno prima della metà di ottobre 2020. Significative, in particolare, le conseguenze di Covid-19 per il mondo dello Champagne. Le prospettive economiche vengono definite “estremamente degradate per l’anno 2020”, con un…

Vai all'articolo

Juhfark, il vitigno vulcanico dell’Ungheria: degustazione di 26 etichette con punteggi

Se c’è un vino e vitigno dell’Ungheria pressoché sconosciuto, quello è lo Juhfark. La traduzione letterale, dalla complicata lingua ungherese, aiuta a comprendere solo le caratteristiche del grappolo, a forma di “Coda di pecora“: “juh” significa “pecora” e “fark” – contrazione di “farok” – è appunto la “coda”. Lo Juhfark, finito sotto la lente di ingrandimento di WineMag.it attraverso una rara degustazione di 26 etichette, trova la sua zona più vocata nei terreni vulcanici di Nagy-Somló. Siamo nella parte nord occidentale dell’Ungheria,  su un’area di appena 768 ettari. Un numero che…

Vai all'articolo

Canterbury “tales” 2.0. Giudici Biwa contro Luca Gardini: “Dacci i nostri 4 mila euro”

Geoffrey Chaucer 2.0: ovvero come si passa dalle “tales”, alla brutta figura via social. In un post pubblicato ieri su Instragram, la Master of Wine americana Christy Canterbury denuncia di non aver ancora ricevuto, assieme al resto dei giudici internazionali, il compenso di 4 mila euro per aver preso parte al Comitato tecnico di Biwa – Best Italian Wine Awards, nell’estate 2019. Taggandosi a Milano, dove è stata stilata la classifica dei 50 migliori vini italiani dell’anno, Canterbury si rivolge in particolare a Luca Gardini, ideatore del premio. Ciao, @gardiniluca! We are…

Vai all'articolo

Follia in Sudafrica: da 7 settimane vietato consumo, produzione ed export di vino

Tra le misure del lockdown pensate per arginare Coronavirus, il governo del Sudafrica ha inserito il divieto di consumo, produzione ed export di vino. L’industria vitivinicola del Paese africano, già provata dal blocco della vendemmia revocato nel giro di 48 ore, è messa in ginocchio da un provvedimento che dura ormai da 7 settimane. Dovevano essere tre, stando ai primi proclami di Pretoria. Secondo le stime dell’organizzazione locale Vinpro, un numero compreso tra 60 e 80 cantine – per la maggior parte a conduzione famigliare – rischiano la chiusura. Quattordicimila…

Vai all'articolo

ProWine China 2020, preparativi a pieno ritmo a Shanghai: “Sarà un successo”

Sono in pieno svolgimento i preparativi per ProWine China 2020, che andrà in scena a Shanghai dal 10 al 12 novembre 2020. L’ottava edizione della fiera si terrà presso il New International Expo Center (SNIEC) di Shanghai, parallelamente al Food & Hotel China (FHC). “Al momento tutto fa pensare che ProWine China sarà ben accolta dal settore e che riscuoterà successo”, assicurano gli organizzatori tedeschi. La ProWine China, seguendo l’esempio della più sorella maggiore ProWein Düsseldorf, offre un panorama dell’offerta internazionale di vini e spirits di alto livello. Sono attesi…

Vai all'articolo

I tedeschi si bevono la Germania: vendite di vino locale in crescita nel 2020

Nel primo trimestre del 2020, i tedeschi si sono sempre più affidati ai vini prodotti in Germania. Le vendite di vini tedeschi sono aumentate del 4% e il fatturato del 2% rispetto allo stesso trimestre del 2019. Lo rivela un’indagine dell’istituto Nielsen, commissionato dal German Wine Institute (Dwi) per monitorare i consumi di vino in Germania. Le restrizioni legate a Coronavirus, nel solo mese di marzo, hanno contribuito a un aumento di circa il 9,5% in in volume e valore, rispetto allo scorso anno. Il prezzo medio dei vini stranieri…

Vai all'articolo

Wine Bond: Tibor Gál Jr è tra i primi a lanciarli in Europa da Eger, in Ungheria

Bond. Wine Bond. Poco o nulla in comune col più famoso James – il personaggio nato dall’immaginazione di Ian Fleming e divenuto un cult internazionale – se non la capacità di rendere possibile un’impresa. Nello specifico, i Wine Bond consentono a chiunque di investire denaro in una cantina, vedendo crescere un tasso di interesse riscattabile in bottiglie di vino, tour guidati o degustazioni. Tra i primi a crederci in Europa, per l’esattezza in Ungheria, è Tibor Gál Jr, figlio del noto enologo magiaro che ha affiancato gli Antinori nella creazione…

Vai all'articolo

Close the Glass Loop: industria del vino e del vetro alleate per la sostenibilità

Il settore vitivinicolo collaborerà con i produttori di bottiglie di vetro per raccogliere il 90% di tutti gli imballaggi immessi sul mercato dell’Ue, nell’ambito della piattaforma europea Close the Glass Loop. L’obiettivo è raggiungere il completo riciclaggio a circuito chiuso entro il 2030. Lo annuncia il Comité Européen des Entreprises Vins (Ceev), dopo l’avallo delle 23 associazioni nazionali che ne fanno parte in 12 Paesi membri dell’Unione europea. Il progetto vede in prima linea Feve, la Federazione dei produttori europei di contenitori in vetro per alimenti e bevande e flaconi…

Vai all'articolo

Vignaioli europei, Cevi contro le misure Ue: “Uno sputo nell’occhio dei viticoltori”

“Le misure dell’Ue per arginare la crisi Covid-19? Uno sputo nell’occhio dei viticoltori“. Non usa giri di parole il presidente della Cevi, Thomas Montagne, nel commentare le mosse dell’Unione europea a protezione della viticoltura. Il numero uno della Confédération Européenne des Vignerons Indépendants è critico per la “mancanza di misure a sostegno della promozione del vino e di fondi ad hoc da reperire nel bilancio Ue”, attivabili dagli Stati membri attraverso i rispettivi parlamenti. “Giovedi ’30 – commenta Thomas Montagne – la Commissione europea ha inviato al Consiglio e al…

Vai all'articolo

“Piacere Italia, sono Mr Heimann e produco Sagrantino a Szekszárd, in Ungheria”

Szekszárd, Ungheria meridionale: 160 chilometri a sud di Budapest, giù in linea retta. Meno di un’ora di strada dal confine con Serbia e Croazia. È qui che Zoltán Heimann ha deciso di piantare un ettaro di Sagrantino. L’uva che ha reso noto in tutto il mondo il borgo medievale umbro di Montefalco si è adattata bene al microclima e al terreno ricco di loess della regione vitivinicola ungherese di Tolna, di cui Szekszárd è capoluogo. Un groviglio di valli soleggiate, che si distende a mano aperta lungo il 46° parallelo.…

Vai all'articolo

Vignerons indépendant, tutta un’altra storia: e-commerce, Gdo e sindacato

Un sito e-commerce (o, meglio, un “market place“, un “mercato” per la “vente directe“, la “vendita diretta”) a cui aderiscono 500 vignaioli, capaci di fatturare un milione di euro all’anno. Poi, un’apertura ben consolidata verso la Grande distribuzione (il mondo dei supermercati) alle “regole” dei vignaioli, utilissima ai tempi di dazi e lockdown. Così la Vignerons indépendant, omologa della Federazione italiana indipendenti Fivi, sta arginando le conseguenze di Covid-19 in Francia. Presidente Jean-Marie Fabre, quali sono i numeri della Vigneron Independant? I viticoltori indipendenti della Francia rappresentano il modello leader…

Vai all'articolo

Francia, Italia e Spagna: le cooperative del vino chiedono la distillazione di crisi

“L’apertura immediata di una distillazione di crisi europea di 10 milioni di ettolitri con un budget europeo specifico di 350 milioni di euro, per fornire risposte immediate e concrete a un settore fortemente colpito e da cui dipende l’economia di intere regioni”. È questa una delle richieste avanzate dalle organizzazioni cooperative vitivinicole di Francia, Italia e Spagna, i tre paesi principali produttori dell’Europa e del mondo, in una lettera che è stata inviata alle principali istituzioni comunitarie. La misura della distillazione “deve essere europea e prevedere un tasso di 35 euro…

Vai all'articolo

Campari tratta l’acquisto di Champagne Lallier con Francis Tribaut

Tempo di annunci per il Gruppo Campari, che da oggi tratta con Francis Tribaut l’acquisto di Champagne Lallier. La notizia è stata diramata dalla stessa azienda, che nei giorni scorsi ha comunicato il trasferimento della sede sociale in Olanda. In particolare, il Gruppo Campari ha annunciato oggi di aver avviato trattative esclusive con French Sarl Ficoma, holding di famiglia di Francis Tribaut, per acquisire una partecipazione 80% e, a medio termine, l’intero capitale azionario di Sarl Champagne Lallier e di altre società del gruppo. La società possiede il marchio Champagne…

Vai all'articolo

Vino, Covid-19: Ceev presenta all’Ue il “Wine package”. Iva ridotta e sblocco dei fondi

Vino, Covid-19: Ceev presenta all'Ue il "Wine package". Iva ridotta e sblocco dei fondi

Il Comité Européen des Entreprises Vins (Ceev), organismo di rappresentanza di 23 associazioni di produttori di vino di 12 Stati europei – più Svizzera ed Ucraina – ha messo a punto il “Wine package“. Si tratta di un “pacchetto” di misure richieste a Bruxelles – tra cui figura innanzitutto la proposta di Iva agevolata e la richiesta di sblocco dei fondi Ue – per affrontare e superare l’emergenza Covid-19. “Al fine di mitigare gli effetti devastanti, presenti e futuri, del Coronavirus sul settore vitivinicolo – spiega Ignacio Sánchez Recarte, segretario…

Vai all'articolo

Vini a denominazione, lettera di Efow all’Ue: “Situazione drammatica”

L’European Federation of Origin Wines (Efow, Federazione europea dei vini d’origine) ha scritto al commissario per l’Agricoltura dell’Ue Janusz Wojciechowski per denunciare la “drammatica situazione delle denominazioni vinicole in seguito allo scoppio della crisi Covid-19“. L’esortazione alla Commissione europea è quella di “agire rapidamente attraverso misure normative e di mercato concrete per aiutare gli operatori a navigare in queste acque agitate”. Un invito simile è stato mosso nei giorni scorsi dalla Confédération européenne des vignerons indépendants (Cevi), che riunisce i vignaioli europei. “L’emergenza Coronavirus – spiega presidente di Efow, Bernard…

Vai all'articolo

Covid-19 in Ungheria: i viticoltori donano 12 mila bottiglie di vino a medici e infermieri

I 34 viticoltori della Pannon Bormíves Céh, una delle più autorevoli associazioni del settore in Ungheria, hanno donato 12 mila bottiglie di vino a medici e infermieri del Paese. L’iniziativa coinvolge gli operatori di 30 ospedali, alle prese con la gestione dell’emergenza Covid-19 anche durante le festività della Pasqua. “Mentre la Festa si avvicina – spiegano i viticoltori della Pannon Bormíves Céh – dal nostro canto possiamo fare una sola cosa per esprimere il nostro amore e apprezzamento per medici e infermieri, al fine di donare loro un momento che li…

Vai all'articolo

Champagne Brut Réserve, Boizel

Prodotto “base” della Maison Boizel il Brut Rèserve è uno Champagne ricco e cremoso che ben si sposa con la tavola. Brut Sans Année di cui degustiamo la sboccatura dell’Aprile 2018. LA DEGUSTAZIONE Dorato e luminoso, presenta un perlage fine, lento e persistente. Naso raffinato che apre subito su note agrumate e di pasticceria. Seguono sentori floreali e note di frutta bianca, in prevalenza pesca. Rotondo in bocca seppur molto fresco. Mediamente persistente risulta equilibrato per tutto il sorso. Il dosaggio zuccherino (8 g/l dichiarati dalla Maison) si sente ma…

Vai all'articolo

Corpinnat, il fronte si allarga: Can Descregut entra nel marchio collettivo

La cantina Can Descregut entra a far parte del marchio collettivo dell’Ue Corpinnat. Con questa nuova realtà di Vilobí del Penedès, i membri del gruppo uscito dal Consejo regulador del Cava salgono a dieci. Can Descregut (che in italiano significa “disobbediente“) è una piccola cantina di famiglia fondata nel 1992, che ha venduto uve e vino base per il Cava fino al 2005. I proprietari, Arantxa de Cara (enologa) e Marc Milà (amministrazione), hanno poi deciso di fare vini con il proprio marchio commerciale, che prende il nome dell’agriturismo di…

Vai all'articolo

Corpinnat, pirati del Cava a gonfie vele: 50 assaggi al top nel Penedès

VILAFRANCA DEL PENEDÈS – Neppure il tempo di mettere piede a Barcellona e, puff. Primo impatto col Cava. Esemplificativo. La bottiglia più costosa dello spumante Metodo classico spagnolo, nell’illuminatissimo Duty Free dell’aeroporto El Prat, è quella vestita coi colori – blaugrana – della squadra di Messi: 17,25 euro. A scaffale c’è anche Freixenet, ad appena 8,50 euro. Al supermercato, in Spagna come in Italia, il Cava può costare ancora meno: 3 euro. La partita tra Consejo Regulador e Corpinnat si è decisa anche a colpi bassi come questi. Sul fronte…

Vai all'articolo

Addio ai Cava di qualità: 9 top player escono dal Consorzio e presentano “Corpinnat”

La notizia circola da inizio anno, ma abbiamo compiuto approfondite verifiche, attendendo che le acque si placassero. Soprattutto abbiamo assaggiato a Prowein 2019 tutti i Cava disponibili. Per affermare che le “bollicine” spagnole di qualità non esistono più. O quasi. E’ l’effetto principale della decisione dell’Associació d’Elaboradors i Viticultors “Corpinnat” (Avec), che ha annunciato l’uscita dalla Denominación de Origen Protegida Cava. QUI IL REPORTAGE di WINEMAG.IT NEL PENEDÈS Sotto il tetto di Avec, costituita nel settembre 2017 e presieduta da Xavier Gramona, operano le 9 cantine bandiera del Cava di…

Vai all'articolo