Il “Tiurema” di Enò-Trio, ovvero il Pinot Nero dell’Etna di Nunzio Puglisi

Il “Tiurema” di Nunzio Puglisi (Enò-Trio Vini, Randazzo – CT), in fin dei conti, è semplice nella sua decostruzione delle circostanze e delle abitudini: prendi il Pinot Nero, mettilo sull’Etna e vedi che succede. Il risultato è un altro vino, diverso da quello che ci si potrebbe aspettare conoscendo il “Noir”. Più simile ai francesi “estremi” che a tanti italiani. Meno leggiadro in bocca e più muscoloso, potente. Eruttivo. Un Pinot nero che pare in guerra con se stesso, un po’ incazzato con chi l’ha messo sul bordo di un cratere…

Vai all'articolo

Nicosia punta sull’Etna Doc con nuove etichette di Contrada

Dalla fine dell’Ottocento (1898) e da cinque generazioni, la famiglia Nicosia si dedica alla viticoltura. Alle pendici dell’Etna, la cantina oggi guidata da Carmelo Nicosia e dai figli Francesco e Graziano, sembra aver trovato il suo habitat naturale. Un progetto enologico in crescita. Nel futuro di Nicosia c’è infatti l’avvio della produzione di altri “vini di Contrada“, ottenuti da vigne storiche di proprietà e di recente acquisizione, nei Comuni di Zafferana Etnea, Santa Venerina e Linguaglossa. Etichette che andranno a consolidare una produzione già ricca di sfaccettature e sfumature. Siamo…

Vai all'articolo

Nerone, il Pinot Nero di Cascina Gnocco: un capolavoro che lascia spazio alla Mornasca

Fuori da tutto, fuori dal caos. Il silenzio come regola d’oro. Che a parlare dev’essere il lavoro, la vigna. E infine il calice. Cascina Gnocco sembra aver trovato la formula magica per lavorare (bene) in una terra difficile come l’Oltrepò pavese. Una rivelazione maturata sacrificando un gioiello di rara bontà come il Pinot Nero “Nerone“, prodotto per sole due annate. Un Noir vinificato in rosso che trova oggi, a 12 anni dalla vendemmia 2008, il suo compimento. In una parola, lo żènit dell’equilibrio tra un’estrema succosità, una rinvigorente freschezza e i…

Vai all'articolo

Colline Pescaresi Rosato Igp 2016 “Plenus Rosa Rosae”, Marina Palusci

Un vino rosato fuori dagli schemi per numero di vitigni assemblati, ben 7, che regala un sorso di grande freschezza, ampio e persistente, nonostante i quattro anni trascorsi dal suo imbottigliamento. Sotto la lente di ingrandimento di WineMag.it l’annata 2016 del Colline Pescaresi Igp Rosato “Plenus Rosa Rosae” prodotto dall’azienda Marina Palusci. Una tipologia di vino, quella dei rosati, che negli ultimi anni sta vivendo un trend positivo di crescita, che incontra sempre più il favore dei consumatori grazie alla facilità di abbinamento e alla fresca beva. Caratteristiche ritrovate anche…

Vai all'articolo

Chablis 1er Cru “Vaillons” 2003, Domaine Jean Collet & Fils

Figlio di terreni calcarei ricchi di fossili marini, in particolare di Exogyra virgula, una piccola ostrica tipica di quelle zone, lo Chablis 1er Cru “Vaillons” di Domaine Jean Collet & Fils è uno Chardonnay in purezza, da piante di età media di 30 anni. Dal vigneto “Vaillons”, con esposizione a sud, situato sulla riva sinistra del fiume Serein, questo Chablis a 17 anni dalla vendemmia si mostra in tutto il suo splendore. LA DEGUSTAZIONE Di colore giallo dorato antico presenta un naso evoluto, maturo, ma senza la minima nota ossidativa. La…

Vai all'articolo

Juhfark, il vitigno vulcanico dell’Ungheria: degustazione di 26 etichette con punteggi

Se c’è un vino e vitigno dell’Ungheria pressoché sconosciuto, quello è lo Juhfark. La traduzione letterale, dalla complicata lingua ungherese, aiuta a comprendere solo le caratteristiche del grappolo, a forma di “Coda di pecora“: “juh” significa “pecora” e “fark” – contrazione di “farok” – è appunto la “coda”. Lo Juhfark, finito sotto la lente di ingrandimento di WineMag.it attraverso una rara degustazione di 26 etichette, trova la sua zona più vocata nei terreni vulcanici di Nagy-Somló. Siamo nella parte nord occidentale dell’Ungheria,  su un’area di appena 768 ettari. Un numero che…

Vai all'articolo

Le Driadi Slow Farm: Steiner e la Colleoni Doc secondo Gabriella e Luciano Chenet

Abbandono e recupero: di un vigneto, di un eremo, di una comunità locale, dei ritmi di una vita. E di un altro vigneto ancora, continuando a investire tempo e risorse per sottrarre un angolo di paradiso al caos dell’incuria. Le parole e gli occhi di Gabriella e Luciano Chenet, ex biologa lei, ingegnere part-time lui, insieme per la vita e dal 2014 per Le Driadi Slow Farm, parlano di tutto ciò. Prima ancora che della passione per il vino e per Steiner, il padre della biodinamica. Siamo a Palazzago in…

Vai all'articolo

Vino rosso fortificato “Merlino 16/02”, Pojer e Sandri

Merlino 16/02 è un vino rosso fortificato, nato dall’esperienza enologica di Pojer e Sandri. Viene prodotto sulla collina di Faedo (TN) da uve Lagrein parzialmente fermentate e successivamente addizionate di brandy, a sua volta ottenuto da Mario Pojer e Fiorentino Sandri da due varietà di uva locali del Trentino: la Schiava e il Lagarino. È il primo vino di questa tipologia prodotto in Italia, nel solco dei noti “vini fortificati”, come il Porto. LA DEGUSTAZIONE Merlino 16/02 si presenta al calice con un intenso color violaceo impenetrabile, che suggerisce una…

Vai all'articolo

Colli Tortonesi Terre di Libarna Doc Spumante 2018 “Lüsarein”, Azienda Agricola Ezio Poggio

Uno spumante brut da uve Timorasso in purezza proveniente dalle Terre di Libarna, sottozona dei Colli Tortonesi che merita di essere conosciuta e apprezzata: “Lüsarein” 2018 dell’Azienda Agricola Ezio Poggio. LA DEGUSTAZIONE Perlage non finissimo ma molto persistente che esalta il colore, dorato e brillante, nel calice. Intenso nei profumi, più di quanto ci si aspetti. Il naso apre su note agrumate, scorza d’arancia e cedro, cui seguono delicate note erbacee ed un tocco minerale che dona verve all’intero spettro olfattivo. In bocca la freschezza di Lüsarein è viva. L’ottima…

Vai all'articolo

Trento Doc Riserva 2008 “Cuvée dell’Abate”, Abate Nero

Siamo a Trento, per la precisione in località Sponda Trentina. È qui che si trova una piccola ma storica realtà, nata dalla passione di Luciano Lunelli e oggi condotta dalla figlia Roberta. Un segno di continuità forte, che dura da più di quarant’anni. Parliamo dell’azienda Abate Nero , di cui la “Cuvée dell’Abate” è l’etichetta di punta. Sotto la lente di ingrandimento il millesimo 2008, proposto con la classica bottiglia “sciampagnotta”. L’uvaggio, 100% Chardonnay ed il lungo affinamento sui lieviti (80 mesi), mettono il timbro sulla carta d’identità di una …

Vai all'articolo

Brut Metodo Classico Verdicchio Doc Riserva 2012 “Ubaldo Rosi”, Colonnara

Siamo ad Apiro e Cupramontana, nel cuore della zona classica di produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, su terreni di origine marina, di medio impasto. Il motivo? La degustazione del Brut Metodo Classico Verdicchio Doc Riserva 2012 “Ubaldo Rosi” della cantina Colonnara. Qui, grazie ad altitudini superiori ai 500 metri sul livello del mare, si ottengono uve con acidità elevate e pH molto bassi, perfette per la spumantizzazione. “Ubaldo Rosi” dell’azienda Colonnara è un metodo classico di sole uve Verdicchio, che con i suoi 60 mesi di affinamento sui…

Vai all'articolo

“Piacere Italia, sono Mr Heimann e produco Sagrantino a Szekszárd, in Ungheria”

Szekszárd, Ungheria meridionale: 160 chilometri a sud di Budapest, giù in linea retta. Meno di un’ora di strada dal confine con Serbia e Croazia. È qui che Zoltán Heimann ha deciso di piantare un ettaro di Sagrantino. L’uva che ha reso noto in tutto il mondo il borgo medievale umbro di Montefalco si è adattata bene al microclima e al terreno ricco di loess della regione vitivinicola ungherese di Tolna, di cui Szekszárd è capoluogo. Un groviglio di valli soleggiate, che si distende a mano aperta lungo il 46° parallelo.…

Vai all'articolo

Oltrepò Pavese Doc Riesling 2018 “Lo Spavaldo”, Azienda Agricola Finigeto

Un nome di fantasia che lascia il segno, per una bella espressione di un vitigno noto in tutto il mondo. Sotto la lente di ingrandimento di WineMag.it finisce il Riesling dell’Oltrepò Pavese Doc 2018 “Lo Spavaldo” dell’Azienda Agricola Finigeto. LA DEGUSTAZIONE Giallo paglierino intenso, luminoso. Al naso è delicato, ma preciso e pulito. Leggero accenno di idrocarburo a sottolineare una bella mineralità. Note di fiori e di frutta perfettamente matura, che spazia dalla nespola alla pera kaiser. Vena agrumata che rimanda al pompelmo rosa. L’ingresso in bocca e dominato dall’acidità…

Vai all'articolo

Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2016, Azienda Agricola Valentini

Riconosciuto a livello internazionale come una delle leggende enologiche italiane, il Cerasuolo d’Abruzzo dell’Azienda Agricola Valentini conferma la sua fama di grande vino rosato anche con la vendemmia 2016. LA DEGUSTAZIONE Il vino si presenta di un rosa corallo, un colore che potremmo definire “di evoluzione”, carico ed apparentemente impenetrabile. Impronta olfattiva profonda, che si apre progressivamente, continuando a regalare diversi profumi in successione. Sentori di frutta, in particolare fragoline di bosco e scorzette d’arancia, poi pietra bagnata ad anticipare terziari avvolgenti. L’ingresso in bocca è rotondo, morbido. Sapidità e…

Vai all'articolo

Vigneti delle Dolomiti Igt 2017 Nosiola “Belle”, Francesco Poli Vignaioli

Santa Massenza Vallelaghi, piccolo comune a destra dell’Adige, lungo la valle che collega Trento al Lago di Garda. Terra di confine fra il clima mediterraneo del nord del Garda e il clima continentale del Trentino. Circa 150 anime e 5 distillerie che conservano il segreto della distillazione artigianale. Tra queste anche la Francesco Poli Vignaioli e “distillatori”, che con la Nosiola – unico vitigno autoctono trentino a bacca bianca – produce il Vigneti delle Dolomiti Igt “Belle“, rifermentato vendemmia 2017. LA DEGUSTAZIONE Giallo paglierino leggermente velato dai lieviti e dal…

Vai all'articolo

Cesare Corazza, il filosofo del Pignoletto: faccia da Vasco e il Bologna nel cuore

Dicono che al mondo ognuno abbia sette sosia. Dicono pure, i ben informati, che ci sia una possibilità su un trilione di condividere appena otto misure del volto con un altro individuo, sulla faccia della Terra. Dicono, dicono quelli che non conoscono Cesare (Lodi) Corazza, il vignaiolo di Zola Predosa che assomiglia a Vasco Rossi e tifa Bologna FC, in curva al Dall’Ara. Un filosofo del Pignoletto con la vigna al posto del palco, pronta a regalare, di vendemmia in vendemmia, spassosi concerti. Da calice. Undici le etichette, incise come album.…

Vai all'articolo

Marche Rosato Igp 2018 “Ophirosa”, Vini Firmanum

Produrre rosato è come cucinare: ti accorgi subito chi lo fa con amore. E chi tanto per fare. Il calice che si riempie del Rosato Igp 2018 “Ophirosa” di Vini Firmanum esprime appieno il concetto. Un vino dalla dignità propria, ottenuto nella zona di Fermo, nelle Marche, da uve Sangiovese e Ciliegiolo. Aggiungi il prezzo di appena 5 euro (in cantina) e la ricetta è servita: buon appetito. LA DEGUSTAZIONE Il Marche Rosato Igp 2018 “Ophirosa” si presenta di una tonalità che si avvicina al cerasuolo. Ottima corrispondenza tra le…

Vai all'articolo

Champagne Brut Réserve, Boizel

Prodotto “base” della Maison Boizel il Brut Rèserve è uno Champagne ricco e cremoso che ben si sposa con la tavola. Brut Sans Année di cui degustiamo la sboccatura dell’Aprile 2018. LA DEGUSTAZIONE Dorato e luminoso, presenta un perlage fine, lento e persistente. Naso raffinato che apre subito su note agrumate e di pasticceria. Seguono sentori floreali e note di frutta bianca, in prevalenza pesca. Rotondo in bocca seppur molto fresco. Mediamente persistente risulta equilibrato per tutto il sorso. Il dosaggio zuccherino (8 g/l dichiarati dalla Maison) si sente ma…

Vai all'articolo

Da infermiere a vignaiolo in Oltrepò: Stefano Banfi e La Rocchetta di Mondondone

Ce n’è voluto di tempo. Per riflettere. Tornare e ritornare sugli stessi concetti. Riformularli dal principio. Confermare le conclusioni. Far le valigie e partire. Se non avesse scelto di comprar vigna a Codevilla (PV), in questi giorni Stefano Banfi vedrebbe il grigio dei palazzi di Milano, dalla finestra. Sarebbe uno dei tanti infermieri eroi, in prima linea contro Covid-19. Da Cascina Pasotti, il caseggiato acquistato nel 2013 e divenuto il quartier generale dell’Azienda vitivinicola La Rocchetta di Mondondone, si scorge al massimo lo smog poggiato coi gomiti sulla schiena del…

Vai all'articolo

Ecco Zero Infinito & Zero Infinito Cremisi 2019 di Pojer e Sandri

Dopo il clamoroso “sold out” dello scorso agosto, Zero Infinito di Pojer e Sandri – vignaioli in Faedo (TN) – torna finalmente in commercio. Fra pochi giorni, il 21 marzo 2020, sarà possibile acquistare l’annata 2019, imbottigliata con la luna calante di marzo e rifermentata in vetro, come da tradizione. Per gli amanti del Metodo Ancestrale firmato da Mario Pojer e Fiorentino Sandri l’equinozio di primavera 2020 non segna solo il ritorno di Zero Infinito, ma anche il debutto di Zero Infinito Cremisi, versione “in rosso” (in etichetta “rosato”) del…

Vai all'articolo

Cannonau di Sardegna Doc 2015 Mamuthone, Giuseppe Sedilesu

Circa 70 mila bottiglie per quello che, di anno in anno, si conferma uno vini più espressivi della Sardegna e d’Italia. È il Cannonau di Sardegna Doc 2015 Mamuthone di Giuseppe Sedilesu. Il vero simbolo della cantina di Mamoiada, borgo di 2.500 abitanti della provincia di Nuoro. Siamo nella zona centro orientale dell’isola, nella Barbagia di Ollolai. LA DEGUSTAZIONE A cinque anni dalla vendemmia, Mamuthone 2015 si presenta nel calice di un rosso rubino luminoso, mediamente trasparente. Al naso è intenso. All’esplosione di frutti di bosco e arancia sanguinella fanno…

Vai all'articolo

Chianti Lovers 2020: i migliori assaggi di Chianti e Morellino di Scansano

FIRENZE – Dopo il successo dell’edizione 2019 anche quest’anno Chianti Lovers, l’anteprima del Consorzio Vino Chianti, realizzata in collaborazione del Consorzio Tutela Morellino di Scansano, ha confermato i risultati con oltre 4 mila presenze alla Fortezza da Basso di Firenze. In degustazione 488 etichette a rappresentare 122 aziende, 206 le anteprime delle nuove annate: Chianti Docg 2019 e Riserva 2017, Morellino di Scansano Docg 2019 e Riserva 2017. “Ancora una volta la scelta di voler aprire al grande pubblico ha premiato. È un’occasione concreta per mettere in contatto le nostre…

Vai all'articolo

Bianchi e rossi: i migliori assaggi all’Anteprima Sagrantino 2016

Dal nuovo logo del Consorzio alla prova del calice, passando per la “formula” della degustazione, aperta per la prima volta ai vini bianchi. Mai così ricca di novità l’Anteprima Sagrantino, andata in scena lunedì 24 e martedì 25 febbraio in Umbria. Protagonista la vendemmia 2016 del Montefalco Sagrantino Docg 2016 secco e passito, oltre a Montefalco Rosso Doc (2013/2018), Montefalco Rosso Doc Riserva (2014/2017), Montefalco Bianco Doc (2018-2019), Montefalco Grechetto Doc (2018-2019) e agli altri bianchi rientrati di recente sotto l’egida del Consorzio Tutela Vini Montefalco: Spoleto Doc Trebbiano Spoletino…

Vai all'articolo

PrimAnteprima 2020: i migliori assaggi di Maremma, Orcia e Chianti Rufina

FIRENZE – Come consuetudine è stata PrimAnteprima 2020 ad aprire la settimana delle Anteprime di Toscana alla Fortezza da Basso, Firenze. Vetrina multi-denominazione e multi territoriale, PrimAnteprima raccoglie le maggiori Doc e Docg ed è occasione per fare il punto su denominazioni come Maremma, Orcia e Chianti Rufina. I numeri fanno ben sperare. Bene il mercato estero dei vini Toscani, che copre il 19% dell’export nazionale di vini Dop fermi (quota che sale al 26% se si considera il valore). Export che è cresciuto del 3% nei primi 10 mesi…

Vai all'articolo

Chianti Classico Collection 2020: i migliori assaggi

FIRENZE – Successo di numeri e pubblico per la 27° edizione dell’anteprima del Chianti Classico 2020, che il Consorzio di Tutela chiama “Collection“, presso la stazione Leopolda a Firenze. Oltre 2500 professionisti del settore presenti e circa 400 giornalisti accreditati. Numeri che suggellano i buoni risultati del 2019, fin dalla vigna: si è registrato un aumento del 10% della quotazione delle uve. Inoltre, gli ultimi tre mesi del 2019, hanno visto le vendite delle bottiglie crescere di un ulteriore 10%. Traino economico di questa crescita sono le due tipologie premium,…

Vai all'articolo

Vernaccia di San Gimignano: i migliori assaggi 2019/2015 all’Anteprima 2020

Se all’anteprima dell’annata 2018 la Vernaccia di San Gimignano aveva segnato una discrepanza fra “morbidezze” e “durezze”, con la 2019 questa distanza sembra essersi attenuata. Nel mezzo c’è un’annata climaticamente più omogenea anche se caratterizzata da un anticipo della fase vegetativa e da una vendemmia posticipata. Più armonia, quindi, per la nuova annata che mediamente soddisfa per fragranza e verticalità anche se qualche tempo in cantina gioverà di sicuro. Un quadro a chiaroscuro in cui comunque i “chiari” la fanno da padrone quello che emerge attraverso gli 83 campioni, annate…

Vai all'articolo

Viva la Vite 2020: i sette grandi Champagne selezionati da Pascal Tinari

Sette grandi Champagne, ma soprattutto le storie di chi ogni giorno “respira” e vive il vino più famoso del mondo. Si è svolta domenica 16 febbraio a Pescara, alla ex Aurum, la masterclass sullo Champagne curata da Pascal Tinari, head sommelier e responsabile di sala del ristorante stellato Villa Maiella di Guardiagrele (CH). Uno degli appuntamenti clou di Viva la Vite, kermesse che sta riscuotendo un successo crescente, di anno in anno. Partendo da alcuni cenni storici, Pascal ha coinvolto la platea con l’assaggio di otto etichette, selezionate per l’occasione…

Vai all'articolo