Prowein 2021 annullata, cambia qualcosa? Silenzio stampa di Vinitaly

Annullata Prowein 2021. Cambia qualcosa per Vinitaly 2021, le cui nuove date sono state di recente fissate al 20-23 giugno 2021? Una domanda a cui Veronafiere non risponde con dichiarazioni ufficiali, lasciando così aperte tutte le possibilità per la 54a edizione: “No comment”. Un silenzio che dimostra quanto sia noto agli organizzatori il dibattito in corso all’interno della filiera del vino italiano, in merito alla scelta di chiamare tutti a raccolta a Verona, all’inizio della prossima estate. L’annuncio delle nuove date di Vinitaly 2021 da parte di Veronafiere, infatti, ha…

Vai all'articolo

Imt: 3 milioni di euro di investimenti per la promozione 2020-2021

L’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) mette in campo oltre 3 milioni di euro di investimenti e una campagna di promozione globale a forte impatto digitale per la promozione 2020-2021. Un piano di rilancio basato su Ocm vino (più di 1,6 milioni di euro) e Psr Marche 2014/2020 – Misura 3.2 (quasi 1,5 milioni di euro) attraverso una strategia di promozione multicanale per portare i vini marchigiani nel mondo. Oltre 150 le aziende del territorio coinvolte da entrambi i progetti, per un calendario che prevede la partecipazione a fiere ed…

Vai all'articolo

Vinitaly 2021, nuove date di Veronafiere: 20-23 giugno per la 54a edizione

Vinitaly 2021 si terrà dal 20 al 23 giugno 2021, a Verona. A comunicare le nuove date della 54ª edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati è Veronafiere. La kermesse si terrà in contemporanea con Enolitech e Sol&Agrifood. OperaWine 10th year anniversary Wine Spectator sarà il 19 giugno 2021. Dopo l’annullamento di Vinitaly 2020, Vinitaly 2021 era stato programmato dal 18 al 21 aprile dagli organizzatori, in accordo con le associazioni di filiera. Pochi minuti fa l’ulteriore rinvio di due mesi. “La decisione – riferisce Veronafiere – è…

Vai all'articolo

Wine2wine, indagine Vinitaly-Nomisma: cresce solo un’azienda su dieci nel 2020

Solo un’azienda vitivinicola italiana su 10 aumenterà il proprio business nel 2020, mentre per oltre 7 su 10 le vendite totali vireranno in negativo. È quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor presentata nel corso del Summit internazionale “Il futuro del vino: visioni differenti, unica prospettiva“. È difficile commentare dati le cui cause non riflettono il reale stato di salute del vino italiano – afferma il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani – ma un’epidemia mondiale in cui tra l’altro il vino italiano sta pagando la metà delle perdite rispetto…

Vai all'articolo

PMI italiane dell’enoindustria: in calo nel post-Covid ma ripresa già nel 2022

Repower, gruppo svizzero attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, ha affidato al Sole 24 Ore e Infodata, il progetto di datajournalism del Sole 24 Ore “PMI. La ripresa post-Covid in 8 focus“, che analizza i fatti attraverso i numeri, una ricerca in cui vengono indagati 8 settori chiave del nostro tessuto imprenditoriale attraverso altrettanti focus dettagliati. Il quinto focus si concentra sul settore dell’enoindustria. un’analisi dei vari comparti di cui si compone il settore, con numeri e dati aggiornati, e si conclude con i 10 consigli per battere…

Vai all'articolo

Vinitaly roadshow: il primo evento internazionale in presenza per il settore

Cresce l’attività del sistema Paese in Cina che mette a servizio dell’export made in Italy la lunga esperienza di Veronafiere in Asia con Vinitaly, di Ice tramite “I Love ITAlian Wines” e dell’intera Rete della Farnesina per la terza edizione, al via oggi, del Vinitaly roadshow, il b2b organizzato dalla Spa veronese in collaborazione con il partner Pacco Communication Group. Tre le città cinesi interessate: Shanghai (14 settembre), Xiamen (16 settembre) e Chengdu (18 settembre), per le cui tappe è stata intessuta una fitta rete di relazioni commerciali e partnership…

Vai all'articolo

Roadshow dei Vini dell’Alto Adige 2020: il Consorzio porta la montagna in otto città

Il Consorzio Vini Alto Adige percorrerà oltre 6 mila chilometri per raggiungere Milano, Roma, Firenze, Bologna e Napoli, Palermo, Ferrara e Genova, partendo da Bolzano. Otto tra le maggiori città d’Italia verranno quindi coinvolte nel Roadshow dei Vini dell’Alto Adige, una serie di appuntamenti pensati dal Consorzio “per raggiungere gli operatori del settore”, persi di vista a causa dell’annullamento di molti eventi di settore. Scegli la tua città e prenota: Milano Roma Firenze Bologna Napoli Palermo Ferrara Genova “Abbiamo scelto di dare un segnale all’Italia: l’Alto Adige c’è ed è pronto a rimboccarsi…

Vai all'articolo

Vinitaly ai tempi del Covid: ecco Wine2Wine Exhibition 2020, dal 22 al 24 novembre

È stato presentato nel pomeriggio wine2wine Exhibition, il nuovo format dell’ecosistema Vinitaly, in programma alla Fiera di Verona dal 22 al 24 novembre 2020, in contemporanea a wine2wine Business Forum. Tre giornate al servizio delle aziende, rivolte ad un pubblico b2b e b2c e con l’obiettivo sostenere il rilancio del mercato e del sistema-Italia, dopo la fase di lockdown e in vista della ripartenza della Fase 3. L’iniziativa è stata presentata in streaming da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. All’incontro online, moderato da Gennaro…

Vai all'articolo

Vigneto Italia, aprile difficile per export vino extra Ue. Francia in caduta libera

Soffre ma resiste, per ora, il vigneto Italia all’attacco del Covid-19 sul fronte dei mercati extra Ue. Al contrario del suo principale competitor, la Francia, in caduta libera. Il quadro del mercato del vino nel primo quadrimestre 2020, rilevato oggi dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor (a fonte dogane), è sempre più spezzato in 2 parti: il primo bimestre da record, il secondo da dimenticare. Con un aprile in pieno lockdown globale e tra i peggiori di sempre. Nel complesso, andando a misurare le performance a valore del periodo nei top 10…

Vai all'articolo

Vinitaly-Nomisma Wine Monitor: dazi e inizio covid-19 decisivi su export extra-ue nel trimestre

  Marzo spartiacque per il commercio mondiale del vino, con l’Italia protagonista in positivo nei primi 2 mesi del 2020 ma in ritirata a marzo, dopo la fine delle scorte anti-dazi statunitensi e in corrispondenza con l’inizio del lockdown da Coronavirus. È quanto rileva l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor nel focus rilasciato oggi sulle vendite di vino nei Paesi extra-Ue nel primo trimestre 2020. Nel complesso, le elaborazioni svolte su base doganale segnano un andamento globale a due facce tra i top buyer mondiali. Con gli Stati Uniti che, in previsione…

Vai all'articolo

Coronavirus, Fivi rumors: salta il Mercato 2020 dei Vini dei Vignaioli di Piacenza?

Il Mercato dei Vini dei Vignaioli indipendenti Fivi di Piacenza 2020 potrebbe essere l’ultima vittima illustre di Coronavirus, tra le manifestazioni a carattere enologico. Il direttivo della Federazione italiana vignaioli indipendenti sta infatti valutando l’ipotesi di organizzare una “fiera virtuale”, al posto della X edizione all’Expo di via Tirotti (28-30 novembre). Una soluzione alternativa a una kermesse che, di anno in anno, straccia i record di presenze. Ben 22.500 gli ingressi, tra professionisti e winelovers, alla tre giorni del Mercato di Piacenza 2019 (23-25 novembre), con un giorno in più…

Vai all'articolo

Indagine Vinitaly-Nomisma: lockdown frena i consumi, ma nel post covid tornerà come prima

“Nulla sarà come prima”, il refrain post-emergenza, non vale per il popolo del vino: i consumatori italiani (l’85% della popolazione) si dichiarano infatti in buona sostanza fedeli alle proprie abitudini già a partire dalla fase 2, compatibilmente con la loro disponibilità finanziaria. Lo afferma l’indagine – la prima a focus emergenza a cui ne seguiranno altre nei prossimi mesi – a cura dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor “Gli effetti del lockdown sui consumi di vino in Italia“, realizzata su 1.000 consumatori di vino della popolazione italiana. La presentazione della survey, moderata…

Vai all'articolo

Coronavirus: l’Umbria chiede la restituzione delle spese di ProWein e Vinitaly 2020

“Nonostante le rassicurazioni, Umbria Top Wine non ha avuto risposte ufficiali né da Veronafiere per Vinitaly 2020 né dagli organizzatori di Prowein 2020 sulla questione rimborsi degli investimenti. Senza considerare i danni indiretti per i quali è difficile calcolarne il valore, in quanto le aziende, e l’Umbria del vino in generale, hanno perso due momenti annuali importantissimi in termini di contatti, pubbliche relazioni, contratti commerciali ed immagine”. Così Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wine, a poche ore dall’annuncio di Veronafiere dell’annullamento di Vinitaly 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus, che fa…

Vai all'articolo

Veronafiere annulla Vinitaly 2020. Appuntamento a Verona nel 2021

Per la prima volta nella propria storia, anche Vinitaly dovrà posticipare la sua 54ª edizione: quella, appunto, del 2020. Lo annuncia Veronafiere, al termine di settimane di polemiche. Con essa sono rinviate anche le concomitanti Sol&Agrifood ed Enolitech. Le nuove date delle manifestazioni sono perciò riprogrammate al 18-21 aprile 2021, mentre Veronafiere concentrerà la seconda parte dell’anno 2020 al “sostegno del business delle aziende italiane sui mercati”. “La decisione del riposizionamento di Vinitaly al 2021 – informa l’ente fiera di Verona – è stata presa d’intesa con i rappresentanti delle…

Vai all'articolo

Prowein, Vinitaly, vino tedesco: 10 domande a Monika Reule (German Wine Institute)

Nessun giro di parole, nessuna risposta di circostanza. Monika Reule, Managing Director del Deutsches Weininstitut (DWI – German Wine Institute), l’organizzazione che si occupa della comunicazione e del marketing dell’industria del vino in Germania, risponde alle 10 domande di WineMag.it e disegna i contorni di una Prowein Trade Fair 2020 sfumata al 2021. Reule non sfugge neppure a un commento sulla scelta di Veronafiere di posticipare Vinitaly a giugno: “È destinato ad essere cancellato – sostiene – alla luce degli sviluppi dell’emergenza Coronavirus Covid-19“. Dalle risposte, sincere e schiette, emerge…

Vai all'articolo

Puglia, no a Vinitaly 2020 da cinque Consorzi del vino

Cinque consorzi del vino della Puglia dicono no a Vinitaly 2020. Dopo i rumors dal Consorzio Vini Alto Adige, arriva dal Sud della penisola la proposta di rimandare al 2021 la più importante fiera del vino italiano, in programma a Verona dal 14 al 17 giugno. Una richiesta dettata dall’emergenza Coronavirus (Covid-19). In particolare, il no a Vinitaly 2020 arriva dal Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria Doc e Docg, dal Consorzio di Tutela Vini Dop Salice Salentino, dal Consorzio dei Vini Doc Gioia del Colle, dal Consorzio per…

Vai all'articolo

“No a Vinitaly 2020” anche dal Consorzio Tutela Vini Alto Adige

Il Consorzio Vini Alto Adige ha chiesto il rinvio di Vinitaly 2020 al 2021. Lo rende noto la produttrice altoatesina Ines Giovanett, in mancanza di una nota ufficiale dell’ente che sarà presumibilmente diffusa domani. “Siamo tutti d’accordo che la fiera non avrebbe senso da un punto di vista santirio – commenta – per non parlare dei visitatori mancanti. Mi dispiace per le perdite che avrà la città di Verona e Veronafiere ma bisogna prendere come esempio il ProWein e spostare la fiera al 2021″. Con i collegamenti internazionali inibiti, anche…

Vai all'articolo

Vinitaly 2020, il fronte del no è vasto (e agguerrito): “Pronto un gruppo Facebook”

“Uno schiaffo morale a tutto il comparto vinicolo italiano”. Il fronte del no a Vinitaly 2020 commenta così la lettera inviata l’11 marzo dal direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, nella quale si fissa ai primi giorni di aprile la deadline utile all’effettiva conferma delle nuove date (14-17 giugno 2020). Tra i promotori del fronte del no a Vinitaly 2020 c’è il produttore piemontese Luca Ferraris, che annuncia la creazione di un gruppo Facebook ad hoc, utile a far pressione sugli organizzatori. “Penso obiettivamente che questo sia anche il pensiero…

Vai all'articolo

Coldiretti: “Vinitaly 2020 strategico, può segnare la riscossa del vino italiano”

Al centro di accese polemiche tra i produttori, Veronafiere trova un alleato in Coldiretti per la conferma di Vinitaly 2020. Per la maggiore associazione di rappresentanza e assistenza degli agricoltori italiani, l’evento di Verona “può segnare il momento della riscossa del Made in Italy nel mondo, una volta superata l’emergenza Coronavirus, dopo il record storico fatto segnare dalle esportazioni di vino che hanno raggiunto i 6,43 miliardi nel 2019″. Coldiretti esprime “apprezzamento per la volontà di Veronafiere di mantenere l’appuntamento del Vinitaly al 14-17 giugno”. “Un segnale di ottimismo per…

Vai all'articolo

Cari produttori, in vigna o in cantina con la mascherina fate più danni del Coronavirus

EDITORIALE – Mentre l’economia italiana affonda sotto i colpi di Coronavirus, loro che fanno? Inventano un hashtag al giorno e si fanno fotografare in vigna e in cantina con la mascherina anti contagio in bella vista, sul volto. Peccato che attorno non ci sia nessuno e che le disposizioni del Ministero dicano ben altro. Forse sbaglio io. Ma certi produttori, in questi giorni di panico e di allarme anche sociale stanno facendo più danni al vino italiano sui social, che Covid-19 per le piazze del Bel paese. Sarebbe bello poter sostenere…

Vai all'articolo

Vinitaly, lettera di Mantovani (Veronafiere) agli espositori: “Attendiamo insieme”

Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, ha indirizzato quest’oggi, 11 marzo 2020, una lunga lettera a tutti gli espositori di Vinitaly 2020, utilizzando la newsletter dell’ente fieristico veronese. La preghiera, in estrema sintesi, è quella di “attendere gli sviluppi” dell’emergenza Coronavirus (Covid-19) sino al 3 aprile. “Prima di Pasqua – scrive Mantovani – verificheremo le condizioni generali di svolgimento della manifestazione, con l’obiettivo concreto e prioritario di salvaguardare e mettere a frutto gli investimenti di tutte le Aziende espositrici. Ti ringrazio sin d’ora della disponibilità, dell’attenzione e della fiducia”. Veronafiere…

Vai all'articolo

Fivi stronca Vinitaly 2020 a giugno: “Edizione da rimandare al 2021”

Matilde Poggi, presidente della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha chiesto a Veronafiere lo slittamento al 2021 di Vinitaly 2020, in programma dal 14 al 17 giugno. La richiesta, presentata il 10 marzo durante il confronto tra Veronafiere e i presidenti di filiera, arriva per l’effettiva difficoltà delle cantine a conduzione familiare di essere fisicamente presenti nelle nuove date di giugno, periodo in cui il lavoro in vigna è tanto, ma anche per la situazione di emergenza Coronavirus (Covid-19) che coinvolge in questo momento non solo l’Italia, ma anche altri Stati europei e del…

Vai all'articolo

Vinitaly 2020 sì o no: si decide entro il 30 marzo. Fivi spaccata in due, buyer diffidenti

Di sicuro, per ora, c’è solo la deadline del 30 marzo. Secondo fonti di WineMag.it, è questa la data entro la quale Veronafiere deciderà se confermare una volta per tutte le nuove date di Vinitaly 2020 (dal 14 al 17 giugno), oppure rimandare la più importante fiera del vino italiano al 2021, come hanno già fatto i tedeschi di Messe Düsseldorf con ProWein 2020. Tutto ciò per gli effetti dell’emergenza Coronavirus Covid-19. A chiedere certezze non sono solo i buyer internazionali, sui quali Veronafiere sta investendo tempo e risorse, per convincerli…

Vai all'articolo

Prowein 2020 annullato? Impossibile senza rassicurazioni dei buyer su Vinitaly a giugno

EDITORIALE – La speranza è quella di sbagliarsi alla grande e di ritrovarci qui a sorridere, a giugno 2020, di fronte a una vana profezia. Nel concreto, l’impressione è che i tedeschi si siano informati in merito all’intenzione dei buyer internazionali di partecipare (o meno) a Vinitaly a giugno al posto che ad aprile, prima di annullare definitivamente Prowein 2020. L’evento veronese potrà infatti essere a sua volta cancellato, una volta recepite le perplessità dei “portatori d’interesse” internazionali. Messe Düsseldorf non lo ammetterà mai. Ma se l’edizione annuale della più…

Vai all'articolo

Sì a Vinitaly a giugno dal Consorzio del Brunello. Bindocci: “Va fatto e partecipato”

“Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino è convinto che il Vinitaly 2020 a giugno (14/17) andrà fatto e partecipato. Siamo una bandiera del made in Italy nel mondo e a maggior ragione ci sentiamo di ribadirlo in un momento difficile come questo, a sostegno della fiera veronese”. Lo ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci. “È chiaro – ha aggiunto – come la crisi abbia determinato una forzatura nel calendario, ma è altrettanto evidente che allo stato attuale Vinitaly non potesse realisticamente garantire…

Vai all'articolo

Ufficiale: Vinitaly 2020 rinviato al 14-17 giugno per Coronavirus

Vinitaly 2020 è stato rinviato al 14-17 giugno 2020. Confermati telefonicamente da Veronafiere Spa a WineMag.it i rumors delle ultime ore, che davano traballanti le date originarie della 54° edizione della più importante fiera del vino italiano, dal 19 al 22 aprile a Verona. Le rassicurazioni dei giorni scorsi da parte del Cda di Veronafiere e del governatore del Veneto Luca Zaia non sono servite a placare le perplessità dei buyer italiani e internazionali. Numeri impressionanti quelli in gioco: oltre 4.600 aziende espositrici, più di 40 Paesi produttori, 400 eventi in quattro giorni: degustazioni tecniche,…

Vai all'articolo

Consorzio tutela Vini della Maremma Toscana: approvati il bilancio e la strategia operativa

GROSSETO – Si è tenuta a Grosseto l’Assemblea dei soci del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana, nel corso della quale sono stati presentati e approvati all’unanimità il bilancio consuntivo 2019 e quello previsionale 2020 e sono stati illustrati i programmi previsti per l’anno in corso. “E’ importante continuare a identificare nel Consorzio lo strumento essenziale per fare sistema in Italia e all’estero”, insiste sulla coesione il Presidente Francesco Mazzei, che aggiunge: “occorre perseverare nella crescita in quantità e qualità, oggi la Denominazione Maremma Toscana si attesta al terzo posto,…

Vai all'articolo

Coronavirus e vino, ritorno alla normalità a Vo’: riapre il Consorzio Colli Euganei

Il Consorzio Tutela Vini Colli Euganei ha riaperto questa mattina, dopo una settimana di chiusura imposta dall’allarme Coronavirus. Un “ritorno alla normalità“, come lo definiscono i dipendenti, che assume un significato importante per tutta la filiera del vino italiano. L’ente ha infatti sede a Vo’, paesino alle porte di Padova finito agli onori delle cronache internazionali per il focolaio di Covid-19 più numeroso in Italia (88 casi accertati). Per i 6 dipendenti del Consorzio, distribuiti su tre diversi uffici, sono stati giorni difficili. In contatto diretto con l’Asl resta solo…

Vai all'articolo

Coronavirus: Vinitaly 2020 si farà. Veronafiere conferma le date, come ProWein

Vinitaly 2020 si farà, nonostante l’allarme Coronavirus. Come confermato 6 giorni fa in esclusiva a WineMag.it da Messe Dusseldorf per Prowein 2020, Veronafiere ha confermato oggi le date della 54ª edizione di Vinitaly. La più importante fiera del vino italiano andrà in scena a Verona dal 19 al 22 aprile 2020. La decisione, frutto anche di un’attenta analisi dei dati disponibili oltre che dell’ascolto delle posizioni degli stakeholder e del mercato – incluse le principali associazioni di settore –, è stata adottata oggi pomeriggio dal consiglio di amministrazione di Veronafiere.…

Vai all'articolo

L’Ovada Docg e quel tentativo di somigliare al Barolo

MILANO – A distanza di quasi un anno da Vinitaly 2019, il Consorzio di Tutela dell’Ovada Docg ha riproposto ieri a Milano, in collaborazione con Ais, una degustazione di annate storiche non del tutto convincente. Se è vero che il Dolcetto “invecchia” bene dalle parti di Ovada, il reiterato tentativo di “somigliare“ al Barolo – con vini anni 90 al limite della potabilità – rischia di adombrare le doti (eccellenti) dell’Ovada “giovane”. Confondendo ancor più i consumatori, che hanno appena iniziato a “digerire” la manovra (dialettica) dal “Dolcetto” all’“Ovada”, tout…

Vai all'articolo