Coronavirus, il caso Ornellaia 2017: dalla Cina segnali di ripresa per il vino italiano

Segnali di ripresa del mercato del vino italiano in Cina, con il caso Ornellaia a fare da faro. A confermarlo, se non altro come “moderato auspicio”, è Giovanni Geddes da Filicaja, ad di Ornellaia: “Uno spiraglio di luce sembra arrivare dalla Cina – afferma – per quanto riguarda le vendite di vino con un graduale aumento degli ordini, soprattutto di Ornellaia 2017, uno dei vini italiani più famosi nel mondo”. L’ultima annata disponibile sul mercato della nota casa toscana dà speranza al settore. “Pare davvero che uno dei più importanti…

Vai all'articolo

Vino italiano, export da primato in volume: vale 6,4 milioni di euro

L’export del vino italiano continua a crescere e nel 2019 vale 6,4 miliardi di euro (+3,2% sul 2018). L’incremento maggiore si riscontra sui volumi, che sfiorano i 22 milioni di ettolitri (+10% sul 2018) e che, seppur di poco, permettono all’Italia di riconquistare il primato mondiale in volume. L’evoluzione degli introiti è stata però inferiore alle attese, con i prezzi medi in discesa, sia per dinamiche legate ai listini dei vini sia per quella correlata al diverso mix che compone il paniere delle esportazioni. Questi i dati definitivi sull’export 2019…

Vai all'articolo

Chianti Docg, sorpresa (o forse no): segno “più” sul mercato italiano nel 2019

Un risultato che arriva a sorpresa, o forse no. Il Chianti Docg cresce del 6,3% sul mercato italiano. Risultati positivi anche a livello globale: +1%, equivalente ad un milione di bottiglie in più. Numeri che confortano il Consorzio di tutela toscano, soprattutto se paragonati all’andamento commerciale delle bottiglie da 0,75, cresciute in Italia solo dell’1,5%. Bene i mercati esteri che crescono di un punto percentuale, nonostante il calo della Germania (dove si è registrato un -10%) e la sostanziale stagnazione degli Usa. Sotto la lente di ingrandimento i risvolti sull’export,…

Vai all'articolo

Vino (Vinitaly – Nomisma): mercato USA nel caos per i dazi

VERONA – I dazi aggiuntivi statunitensi mettono nel caos l’export del vino. E a farne le spese, a dicembre, non sono solo i Paesi penalizzati in dogana ma anche l’Italia. È quanto rilevato dall’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, che ha elaborato i nuovi dati delle dogane Usa sui 12 mesi del 2019. Secondo l’Osservatorio, la guerra commerciale Usa-Ue ha creato negli ultimi mesi una serie di dinamiche negative, e a farne le spese è stata anche l’Italia che a dicembre ha perso il 7% a valore rispetto al pari periodo dello…

Vai all'articolo

Coronavirus minaccia il vino italiano in Cina: valori dell’export a rischio

Il clima recessivo provocato da Coronavirus minaccia l’export di vino italiano in Cina. I risvolti dell’emergenza si estendono dai mercati finanziari a quelli delle materie prime, fino al commercio reale, mettendo a rischio il Made in Italy vitivinicolo, valso 140 milioni di euro nel 2019. A livello nazionale, secondo un’analisi Coldiretti sulla base delle proiezioni su dati Istat relativi ai primi dieci mesi del 2019, a rischio ci sono 460 milioni di euro di esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Cina. A pagare un conto salato rischia di essere in…

Vai all'articolo

Scorte di Prosecco nel Regno Unito per anticipare (o festeggiare?) la Brexit

LONDRA – Come ti aggiro la Brexit. O come brindo al divorzio con l’Unione europea. L’avvicinarsi dell’uscita del Regno Unito dall’Ue fa volare dell’11% l’export di bottiglie di Prosecco in Gran Bretagna dove è corsa agli acquisti per fare scorte del prodotto Made in Italy più apprezzato dagli inglesi, tradizionali bevitori di birra. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata in occasione della firma della regina Elisabetta al testo dello European Union Withdrawal Agreement Act, sulla base dei dati Istat relativi ai primi dieci mesi dell’anno. A spaventare…

Vai all'articolo

Wine2Wine 2019: quattro strade per l’export del vino italiano

VERONA – Aumento di valore dell’export, diversificazione degli sbocchi, spinta sull’internazionalizzazione e promozione dell’enoturismo. Queste, secondo Ernesto Abbona, presidente di Unione Italiana Vini, le quattro strade da perseguire “per dare forza e sostegno al sistema Italia”. Se ne è discusso ieri all’evento di inaugurazione di Wine2Wine 2019 a Verona, nel panel “wine2export: overview 2019 per le sette sorelle del vino”. Un’occasione utile, per Uiv, per chiedere al ministro Bellanova di “accelerare sui cinque decreti attuativi del Testo Unico relativi ai vigneti storici o eroici, al riconoscimento o modifica dei vini…

Vai all'articolo

Il vino italiano arranca negli Usa: crescita della Francia (quasi) cinque volte superiore

Sono preoccupanti le performance del vino italiano negli Usa. Secondo dati in possesso di WineMag.it, che dovrebbero essere diffusi dall’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor, l’Italia risulta sotto media. La crescita a valore è a +3%, contro una media import vicina a +8%. La Francia quintuplica (quasi) il dato italiano, a +14%. I dazi potranno cambiare le carte in tavola. Ma il report di mercato dice che, ad oggi, quella italiana è la crescita minore tra i top 6 fornitori. Se confermato, il dato dell’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor fotografa una situazione…

Vai all'articolo

DAB Dortmunder Export

È forse la più famosa rappresentante di un ben definito stile brassicolo (Export, noto anche come Dortmunder, della famiglia delle pale lager) al punto da chiamarsi semplicemente Dortmunder Export. A produrla è DAB, Dortmunder Actien Brauerei, storico birrificio della città di Dortmund fondato nel 1868. LA DEGUSTAZIONE Bionda, di quel classico biondo dorato che tutti ci aspettiamo. Schiuma bianca, mediamente fine e mediamente compatta, piuttosto persistente. Non molto intensa al naso dove si presenta floreale e con una leggera nota scura di fondo. In bocca prevalgono le note maltate e…

Vai all'articolo

Chianti, l’export parla francese. E comunica coi giovani con il rebranding del logo

MILANO – Il Chianti cresce nella terra dei grandi rossi: la Francia. E punta alla revisione del logo, utile a catturare l’attenzione delle fasce più giovani di consumatori internazionali, con la “C” che ricorda uno “Smile”. È quanto emerge dalla relazione sulle vendite dei vini rossi toscani in Europa, organizzata ieri dal Consorzio Vino Chianti a Palazzo Mezzanotte, a Milano. La ricerca è stata affidata a Nomisma Wine Monitor. Ad esporla Manuela Savardi, esperta di mercati internazionali. Il quinquennio preso in considerazione è quello 2013-2018. Partendo da dati macroscopici del…

Vai all'articolo

Il Consorizio Vini Valpolicella fa il suo esordio a Wine Prague

SANT’AMBROGIO DI V.LLA, 27 maggio 2019 – Debutto del Consorzio Vini Valpolicella alla manifestazione internazionale della capitale Ceca, Wine Prague (28-30 maggio 2019), con una collettiva di 11 aziende del territorio. Oltre al calendario di degustazioni, in programma anche la masterclass “Valpolicella region and its distinctive wines: Valpolicella Superiore DOC, Valpolicella Ripasso DOC, Amarone della Valpolicella DOCG”, condotta dal giornalista e Valpolicella Wine Specialist, Michal Setka. “L’investimento iniziato qualche anno fa in Repubblica Ceca sta portando importanti risultati – spiega il direttore del Consorzio Vini Valpolicella, Olga Bussinello – infatti, l’anno…

Vai all'articolo

Il premier Conte in visita al Vinitaly 2019

VERONA – “Vinitaly dal 1967 è un appuntamento fisso per gli operatori del settore e negli anni ha battuto molti record. Oggi è un momento celebrativo perché qui promuoviamo un’ottima produzione 2018 che ha superato i 20 milioni di ettolitri tra doc, rossi, bianchi e spumanti:andiamo fortissimi e le prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano sono notevoli”. Così il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in visita oggi alla Fiera di Verona nella giornata inaugurale della 53ª edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, in…

Vai all'articolo

Export da record per lo spumante italiano

Record storico per l’export di spumante italiano che negli ultimi dieci anni ha raddoppiato il numero di bottiglie vendute all’estero, in controtendenza rispetto all’andamento generale del vino. Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti, sulla base di dati Istat relativi al 2018, in vista del Vinitaly, con le esportazioni di bollicine tricolori che hanno raggiunto quota 391 milioni di chili, il massimo di sempre, proprio mentre il dato generale delle vendite per il settore vitivinicolo è tornato indietro di dieci anni, secondo Ismea. I NUMERI DELL’EXPORT Tra le bollicine italiane preferite…

Vai all'articolo

Vola lo Champagne: vendite record a 4,9 miliardi di euro

MILANO – Champagne da record anche nel 2018. Nell’ultimo anno, le vendite del celebre vino francese hanno raggiunto i 4,9 miliardi di euro (+ 0,3% rispetto al 2017). L’Italia segna un +4,2% rispetto all’anno precedente, con un fatturato di 158,6 milioni di euro (tasse escluse, franco cantina). Stabili i volumi, con 7.362.506 bottiglie. Il nostro Paese si conferma il quinto mercato mondiale all’export per giro d’affari. I volumi di Champagne sono in calo (-1,8% con 301,9 milioni di bottiglie), a fronte di una flessione più contenuta del fatturato  grazie alla…

Vai all'articolo

Vino: calo generale delle importazioni nel 2018

ROMA – “Il rallentamento dei mercati a livello mondiale richiede una riflessione da parte di tutto il settore, dopo un 2018 difficile per via della scarsa vendemmia 2017 e gli inizi di un 2019 che, invece, si annuncia problematico dopo l’abbondante produzione dell’ultimo anno. In questo contesto, è necessario agire rapidamente e mettere a disposizione delle imprese italiane, per le quali l’export rappresenta una fetta consistente del fatturato, strumenti che aumentino la loro competitività. Il mondo del vino auspica, quindi, che il Ministro Gian Marco Centinaio renda operativo il decreto…

Vai all'articolo

Nasce Montresor Heritage: accordo con Terre Cevico, ViteVis e Valpantena

VERONA – Cantine Giacomo Montresor, storica cantina di Verona, entra in società con Terre Cevico, ViteVis e Cantina Valpantena e diventa “Montresor Heritage“. L’annuncio questa mattina, in occasione di una conferenza stampa indetta ad hoc. L’obiettivo è una crescita del 30% del fatturato nei prossimi anni. Passando soprattutto da un consolidamento dell’export. “Un progetto che mette a disposizione il capitale cooperativo e tutto il suo sistema di valori per la crescita dell’export e per un ulteriore rafforzamento del legame con il territorio in cui si sviluppano i nostri vigneti Montresor”,…

Vai all'articolo

Wine2Wine, Uiv: “Subito vertice sull’export del vino italiano”

“La flessione del trend positivo che l’export ha subito in questo anno deriva anche dal clima di incertezza e discontinuità che stanno vivendo le nostre imprese alle quali vanno garantiti continuità di politiche, regolarità nella gestione delle risorse ed erogazione dei fondi per la promozione”. Con queste parole Ernesto Abbona, Presidente di Unione Italiana Vini, è intervenuto, alla Presenza del Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio, al Convegno “Export all’italiana. Tutti per uno, nessuno per tutti” durante Wine2Wine, forum sul business del vino di Veronafiere-Vinitaly. “Bisogna continuare nella comunicazione istituzionale del sistema vino…

Vai all'articolo

Fiera Interwine China: se ne parla a Cantina Moros con Claudio Quarta

GUAGNANO – Obiettivo Cina: importante opportunità di internazionalizzazione per le aziende pugliesi e salentine dell’agroalimentare. Giovedì 12 luglio a Cantina Moros di Claudio Quarta, a Guagnano (LE), a partire dalle ore 10.30, si svolgerà “Interfood – Interwine China” con la partecipazione di Rita Jia, presidente dellaInterfood-Interwine China, rappresentante della Camera di Commercio del Guangdong e Membro del direttivo della Camera di Commercio di Chengdu. L’incontro, organizzato in vista della 21° Edizione della Fiera Interwine China, che si svolgerà nel mese di Novembre 2018 a Guangzhou, durante la quale sarà inaugurata la prima fiera internazionale “Interfood…

Vai all'articolo

Bottiglia di vino “leggera” per l’ambiente? “No” della Puglia del Primitivo cooperativo

BARI – Pesante is better. Perché puoi essere “avanti” finché vuoi. Ma se non vendi, tutto il resto si limita a sterile poesia sui massimi sistemi. Sembrano pensarla così, in Puglia, sulla possibilità di ridurre il “peso” delle bottiglie di vetro del vino – in particolare di Primitivo di Manduria – per venire incontro alla crescente attenzione per l’ambiente, espressa peraltro anche dai Millennials. Quello che è ormai un must per le aziende all’avanguardia in tutti i settori (ovvero l’attenzione green nelle fasi produttive, al di là delle certificazioni “bio”) sembra invece…

Vai all'articolo

Lungarotti: +3% di fatturato con raddoppio delle vendite in Olanda, Austria e Thailandia

Supera quota 8 milioni di euro il fatturato 2017 di Lungarotti, maison dell’enologia italiana e umbra che chiude il 2017 con 2,4 milioni di bottiglie prodotte e una crescita a consuntivo del +3%. Numero perfetto di un incremento che allinea mercato estero ed interno, questo trend volge in positivo un anno difficile, penalizzato nel corso di tutto il primo quadrimestre dalla stagnazione delle vendite dirette e del turismo in Umbria a causa del terremoto del 2016. Una riorganizzazione della rete commerciale ha consentito il recupero sul territorio nazionale, che assorbe…

Vai all'articolo

Mipaaf: export agroalimentare in crescita, +11,4% rispetto al 2017

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che, sulla base dei dati Istat sul commercio estero diffusi oggi, l’export agroalimentare nel mese di Febbraio è pari a 3,2 miliardi di euro con un incremento del 3% rispetto al febbraio dell’anno scorso. Nei primi due mesi di questo anno si registra un incremento dell’11,4% rispetto al periodo Gennaio-Febbraio del 2017, arrivando a quota 6,3 miliardi. In particolare, aumentano le esportazioni verso la Francia (+5,6%) e Stati Uniti (+6%).

Vai all'articolo

Italia: record storico di esportazioni in Cina nel 2017

Le esportazioni di vino italiano Cina hanno raggiunto il massimo storico di oltre 130 milioni di euro grazie all’aumento del 29% del 2017. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Istat divulgata in occasione della presentazione della edizione 2018 del Vinitaly che ha evidenziato lo spostamento ad est della mappa dei consumi di vino. L’Italia tuttavia – sottolinea la Coldiretti – resta al quinto posto nella lista dei principali esportatori di vino in Cina guidata dalla Francia con un valore di circa un miliardo di euro. Per effetto…

Vai all'articolo

Brexit: senza accordo a rischio un miliardo di esportazioni

Il mancato accordo sulla tutela dei prodotti alimentari ad indicazioni geografica (Dop/Igp) colpisce quasi un miliardo di esportazioni Made in Italy con il via libera a imitazioni e tarocchi, dal Parmesan al falso Prosecco fino al Chianti, Barolo e al Valpolicella in polvere. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento al testo dell’accordo sulla Brexit che nella parte relativa alla tutela delle Dop e delle Igp (articolo 50 comma 2) è segnata in bianco, il che significa che non c’è intesa a livello politico sulla questione e che occorre negoziare…

Vai all'articolo

Export vini italiani nel 2017: crescita moderata

“I dati dell’export 2017 ci consegnano un anno positivo ma non brillante. Va sottolineata la determinazione dei nostri imprenditori che, nonostante la crescente ondata protezionistica dei mercati e le grandi difficoltà di gestione dei fondi Ocm promozione, archiviano un altro anno di crescita delle esportazioni, anche nei volumi. Sfioriamo ma non superiamo la soglia psicologica dei 6 miliardi di euro, cresciamo meno della Francia e rimaniamo fragili davanti alle turbolenze commerciali provocate dalla geopolitica, perché siamo ancorati ai due mercati storici del nostro export, Usa e UK.  Con 2,2 miliardi…

Vai all'articolo

Consorzio Vini di Romagna: al via il tour europeo di promozione

Dopo le positive esperienze degli anni passati, anche in questo 2018 il Consorzio Vini di Romagna e diverse cantine associate saranno impegnati in un tour europeo di promozione dei vini. “Rispetto agli scorsi anni sono aumentate le tappe del nostro viaggio, a testimonianza che la formula della promozione direttamente nei Paesi interessati/interessanti per l’export dei nostri vini funziona ed è apprezzata dai nostri soci”, sottolinea Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio. LE TAPPE DEL TOUR Si parte dalla Germania, Francoforte, il 13 marzo, poi tappe successive in Olanda, ad Amsterdam il 15, in Belgio, ad Anversa il 16, per poi…

Vai all'articolo

Orcia Doc verso i mercati esteri: quinto “incoming” di importatori

Lunedì 12 febbraio il Consorzio del vino Orcia accoglierà a San Quirico d’Orcia un gruppo di importatori esteri alla scoperta del vino Orcia Doc e del suo territorio, patrimonio Unesco e destinazione del vino 2018 per Wine Enthusiast. L’incoming è inserito nel programma di Buy Wine 2018, la più grande iniziativa commerciale per il settore vitivinicolo in Toscana giunto alla sua ottava edizione e organizzato dalla Regione Toscana, in collaborazione con PromoFirenze. IL PROGRAMMA Il programma di quest’anno prevede ben 6 educational tour della durata di 2 giorni in cui…

Vai all'articolo

Vino italiano: presentata nuova edizione “Vino in cifre”

“Soddisfacenti, ma non vincenti. Definirei così i numeri del vino italiano di questo 2017, fotografati da “Vino in Cifre 2018″, l’annuario del Corriere Vinicolo, edito da Unione Italiana Vini in partnership con l’Osservatorio del Vino. I dati ci consegnano un anno complesso per il settore che ha ritrovato un’ottima spinta nel mercato interno, con la ripresa dei consumi confermata durante le festività natalizie, ma ha sofferto in competitività sul fronte export, dove siamo stati rallentati da un sistema burocratico e amministrativo che ha causato la nostra perdita di leadership in…

Vai all'articolo

Il Nobile di Montepulciano denominazione protetta dal governo cinese

Il Vino Nobile di Montepulciano è entrato nella lista dei 14 vini italiani che rientrano nella protezione di 100 marchi europei a denominazione da parte del governo cinese che fanno parte  dell’accordo europeo Pechino-Bruxelles: tre vini toscani tra cui il Nobile di Montepulciano. Questi prodotti godranno di una particolare attenzione e protezione contro imitazioni e falsi da parte del governo centrale di Pechino che si impegnerà a effettuare controlli interni, agevolando il mercato e le azioni di promozione relative ai prodotti inseriti nella lista. Un risultato importante per il Consorzio…

Vai all'articolo