Anche il Nero di Troia tra i “Barolo del Sud”: provare per credere quello di Giancarlo Ceci

ANDRIA – Quando si pensa al Sud Italia e ai suoi vini più longevi, spesso si cita l’Aglianico del Vulture, o il Gaglioppo di Cirò. Vitigni che trovano un degno alleato in uno dei territori della Puglia meno conosciuti dal grande pubblico, fagocitato dalla popolarità del Primitivo e del Negroamaro. Quel vitigno è il Nero di Troia. E quel territorio è la provincia di Barletta-Andria-Trani, stretta tra Bari e Foggia. La terra della giovane Docg Castel del Monte Rosso Riserva e della Doc che porta il nome del maniero ottagonale…

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Ricci Curbastro passa all’erede globetrotter: Gualberto ai vertici dell’azienda

La dinastia Ricci Curbastro diventa ‘maggiorenne’ e guarda già al futuro scommettendo sul giovane Gualberto. E’ lui il primo degli eredi del ‘patrimonio’ di casa: due tenute vitivinicole (l’omonima azienda di Capriolo in Franciacorta e la tenuta Rontana di Brisighella in Romagna), un Museo Agricolo e del Vino e un agriturismo a due passi dal Lago d’Iseo. A lui, che negli ultimi anni ha girato il mondo (del vino) come un vero globetrotter, spetterà il ruolo di nuovo ‘corridore’ di questa staffetta generazionale che annovera personaggi illustri come Gregorio Ricci…

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Terre Sicane e Monreale: il nuovo Eldorado della viticoltura (e dell’enoturismo) in Sicilia

A ovest, Marsala. A est, l’Etna. Giù, ancora più a sud, Avola col suo famoso “Nero”. Se avessero una maglia da indossare, le Terre Sicane avrebbero quella del gregario. Lontane dalle rotte più battute dagli enoturisti in Sicilia, si estendono a ragnatela nella provincia di Agrigento. E poi su, fino a lambire Contessa Entellina: unico Comune palermitano di quello che, in realtà, è considerato un triangolo d’oro della viticoltura siciliana. Per scoprirlo basta leggere l’etichetta dei vini che giungono nei ristoranti di mezza Italia. Non si parla di “Terre Sicane”…

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Cà dei Frati: radici nel passato, occhi al futuro

SIRMIONE – Cà dei Frati, ovvero “cascina dei Frati”. Di questa realtà e dell’area vinicola che circonda Sirmione, sulle sponde del Lago di Garda, tra le province di Brescia e Verona, si trovano tracce lontane. Nel “De Naturali Vinorum Historia” di Andrea Bacci (1524-1600) possiamo leggere di questo monastero di Carmelitani, attorniato da vigneti utili alla produzione del vino per la Santa messa. Benché l’azienda sia stata ristrutturata, tracce dei suoi trascorsi storici sono ben visibili sin dall’ingresso. L’attuale sala degustazioni non è altro che l’antica chiesa, dove i monaci…

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Cantina Bolzano: inaugurato il nuovo polo produttivo

BOLZANO – Diciotto anni per diventare grande e dirlo al mondo. Cantina Bolzano ha scelto il 2019 per inaugurare la nuova cantina. Un progetto che sancisce la definitiva fusione tra le cantine di Gries e Santa Maddalena, avvenuto formalmente nel 2001, interessando oltre 220 soci. La nuova struttura, inaugurata ieri in via San Maurizio 36 a Bolzano, è costata 35 milioni di euro, ricavati in gran parte dalla vendita delle vecchie cantine. Un edificio interamente ricavato nella montagna, il cui impatto ambientale è certificato CasaClima Wine. Non aumenterà il numero…

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Bisson, nuova cantina a Sestri Levante per lo spumante Abissi

SESTRI LEVANTE – Lo scorso 30 marzo, alla presenza del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, la Società Agricola Bisson ha inaugurato la nuova cantina, a Sestri Levante. Un nuovo edificio, esteticamente ben integrato nel territorio, attraverso cui “portare avanti la filosofia che ha contraddistinto l’azienda sin dalla sua fondazione”. Nata nel lontano 1978 per volontà del giovane Pierluigi Lugano, Bisson giunge oggi ad un importante giro di boa. Il nuovo edificio è in grado di soddisfare non solo le attuali esigenze produttive, ma anche quelle future. Immaginiamo quindi un…

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Mirabella Franciacorta: parola d’ordine Pinot Bianco. Da sempre

RODENGO SAIANO – Acqua che scorre, silenziosa. Plasmando i sassi di un greto che porta lontano. Non c’è immagine migliore per descrivere il lavoro, operoso, tenace e coraggioso, della famiglia Schiavi con Mirabella Franciacorta. Già, perché in Pinot Bianco they trust. Da sempre. Dall’inizio. Non da ieri. Dal 1979. Mentre tutti, in zona, estirpavano la varietà per puntare solo su Chardonnay e Pinot Nero – uve meno problematiche che compongono la cuvée dello Champenoise bresciano – Teresio Schiavi, nel silenzio, come un fiume che scorre invisibile, sotto la falda, continuava…

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Tenuta La Braccesca dei Marchesi Antinori: dove Montepulciano e Cortona si baciano

MONTEPULCIANO – Ci sono terre di mezzo che dividono e altre che stabiliscono punti d’incontro. Quasi immateriali, intangibili. Prendi Montepulciano e Cortona. Le due Denominazioni del vino s’abbracciano lungo la linea d’orizzonte della Tenuta La Braccesca dei Marchesi Antinori. Molto più del semplice inchiostro sulle carte dalla toponomastica e dei catasti. Sul territorio di Montepulciano che si protende voglioso su una Cortona stesa tra i vigneti, si incontrano storie millenarie d’armi e cavalieri. Storie di destini e di miraggi che divengono visioni azzeccate. Come presagi di abili cartomanti. Molto più del…

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Torrevilla: nuova cantina per il Pinot Nero Metodo classico. Si chiamerà La Genisia

CODEVILLA – Una nuova cantina per puntare tutto sul Metodo classico da uve Pinot Nero, vera eccellenza dell’Oltrepò pavese. E’ il progetto della cooperativa Torrevilla di Torrazza Coste (PV). La cantina si chiamerà La Genisia, nome che oggi indica la linea top di gamma della cantina oltrepadana. Un investimento da oltre un milione di euro, in parte finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale (Psr), il circuito di sostegno all’agricoltura dell’Unione europea, attraverso Regione Lombardia. La cantina non sarà realizzata ex novo. Per volere del presidente della cooperativa, Massimo Barbieri, sarà infatti…

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“Champagne” Made in Veneto nell’area di Custoza: il miracolo Zamuner

SONA – C’è un angolo di Francia in Veneto. Cinque ettari di Pinot Nero, Meunier e Chardonnay, vitigni base per la produzione dello Champagne, affondano le radici da oltre 30 anni a Sona, a metà strada tra Verona e il Lago di Garda. Lo “Champagne” Made in Veneto è stato la ragione di vita dell’ingegnere Daniele Zamuner. E lo è oggi per la figlia Alessandra, che gestisce l’Azienda agricola dal 2016, in seguito alla prematura scomparsa del padre. Il furgone di una ditta di corrieri ha travolto Zamuner in retromarcia,…

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I vini della Valle Isarco in 60 assaggi delle 19 cantine. E’ l’Alto Adige da scoprire

BRESSANONE – Immaginate un lungo e stretto canalone dai fianchi ripidi, che lascia poco spazio all’uomo e tanto alla natura più selvaggia. Rotta solo dalle geometrie precise dei vigneti, fin sopra gli 800 metri d’altezza. Sarà capitato anche a voi di finire imbottigliati nel traffico della Valle Isarco, sull’arteria autostradale che collega Bolzano all’Austria. E’ la legge del contrappasso di una delle terre del vino meno conosciute d’Italia. Tanto toglie in quel po’ di pianura concessa all’uomo, tanto regala sui clivi mozzafiato, grazie all’opera laboriosa di un gruppo ristrettissimo di…

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Terraviva e De Fermo: l’Abruzzo del vino, al naturale

E’ una delle regioni dal maggior background storico in fatto di viticoltura, l’Abruzzo. Terra contadina e di uomini caparbi per eccellenza. Con la cultura dell’agricoltura e del “vino naturale”, quando ancora non era “di moda”. Basti pensare ad Edoardo Valentini ed Emidio Pepe, ma anche a Terraviva e De Fermo. Oggi l’Abruzzo è una terra troppo spesso dimenticata quando si parla di grandi vini. Ma è il luogo dove tanti viticoltori hanno ripreso in mano l’umile lavoro dei propri avi, nobilitandolo. Allontanandosi dal mero commercio per riportare la terra e…

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La Puglia di Cantina Posta Pastorella: anfore, barrique e “naturalità”

Poco più di 2,5 ettari di vigna a 3 km dal mare del Gargano a Vieste (FG). Una produzione di circa 18 mila bottiglie per Cantina Posta Pastorella, una piccola realtà che lavora e produce in un territorio più votato a turismo, pesca ed olio che non alla viticoltura. È Antonio Pastorella ad accoglierci. È lui che una ventina di anni fa ha deciso di andare oltre la sua laurea in ingegneria meccanica per dedicarsi a questo vigneto le cui prime informazioni risalgono al 1983. Un vecchio vigneto che Antonio ha…

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Klet Brda, la cooperativa slovena che fa incetta di premi al Mondial des Vins Extrêmes

TORINO – Difficile da pronunciare, facilissima da bere. E’ Klet Brda, cooperativa vinicola della Slovenia che ha fatto incetta di premi al Mondial des Vins Extrêmes 2018. Sette le medaglie consegnate ieri dal Cervim al direttore Silvan Peršolja, in occasione della cerimonia di premiazione avvenuta a Palazzo Madama, in centro Torino. Tra i riconoscimenti spicca la Gran Medaglia d’oro al Zgp Goriska Brda Merlot 2013 “Bagueri“. Medaglia d’oro per il Zgp Goriska Brda Cabernet Sauvignon 2016 “Quercus” e per un altro rosso, il Zgp Goriska Brda Pinot Nero 2016 “Krasno“. Tra…

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Tutti in Georgia, ma perché? Pregi e falsi miti del vino georgiano

TBILISI – Alzi la mano chi ha un amico che è stato in Georgia, o che sta progettando un viaggio alla scoperta dei vini georgiani. La percentuale è alta se si considera che il vino, in Georgia, è una questione tutto sommato recente. Intendiamoci. Se da un lato è vero che l’ex colonia zarista e sovietica ha avviato da tempo una massiccia operazione di comunicazione internazionale, dall’altro va considerato che non esiste ancora una mappa catastale completa del “vigneto Georgia“. La National Wine Agency ha iniziato questo lungo lavoro solamente nel 2014.…

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Cantina di Venosa: voce del Verbo Aglianico. Presente e futuro di una cooperativa illuminata

VENOSA – Siamo a nord della Lucania, alle pendici del monte Vulture, antico vulcano spento dalle cui cavità sgorgano le sorgenti di acqua minerale più grandi d’Europa. Cantina di Venosa, società cooperativa, nasce qui nel 1957. Più di 350 soci, 800 ettari su 15 comuni nell’area del Vulture (la maggior parte in Venosa), più di 50 mila quintali di uve lavorate. Una sola referenza in GdO, “Baliaggio”, che da sola copre il 2,8% delle vendite della grande distribuzione. Il resto è destinato al mercato Ho.re.ca.. Questi i numeri, ma la…

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I vini cileni biodinamici di Rodrigo Soto: Ritual, Primus e Neyen

Si parla spesso del Cile come di un Paese che aggredisce le economie internazionali, proponendo etichette di vino di scarsa qualità, a prezzi ridicoli. Un Cile che inonda d’uva da taglio il Sudamerica (e non solo) dove sta invece crescendo il consumo consapevole di vino. I vini cileni di Rodrigo Soto, produttore incontrato all’ultima edizione del ProWein di Dusseldorf, in Germania, costituiscono l’altra faccia della medaglia. “A labor of love“. Una questione d’amore, per questo appassionato enologo e winemaker, produrre vino secondo i principi della viticoltura biologica e biodinamica. Una missione “strettamente…

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50 anni di Doc Rosso Piceno. Quattro cantine da visitare

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario della Doc Rosso Piceno, un territorio da sempre sottostimato, nonostante le potenzialità pedoclimatiche e la qualità dei vini di molti vignaioli, anche emergenti. Siamo andati sul posto, percorrendo il triangolo Offida, Ripatransone, Castorano. Abbiamo raccolto sensazioni tattili, olfattive e gustative, direttamente tra i filari e tra le mura delle cantine. Abbiamo trovato grandi equilibri e grandi finezze, vini complessi e molto territoriali influenzati dal mare e dalla montagna. Ritorneremo per continuare il tour: in agenda altre piccole ma grandi realtà. Per il momento prendete carta…

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Cantina Santa Maria di Latina: una promessa per i vini laziali

LATINA – Piedi ben saldi a terra, idee chiare che trasformano in emozione il suo sguardo, parlando di storia e progetti futuri. Questo è Emanuele Fantinato, Direttore Generale della Cantina Santa Maria di Latina. Ci troviamo a Borgo Santa Maria, frazione del Comune di Latina, nel basso Lazio. Fino agli anni cinquanta, il centro del borgo era chiamato “Gnif Gnaf”, onomatopea derivata dal rumore degli stivali nel fango, di cui la “Terra Redenta” dell’Agro Pontino era piena, vista la presenza di vaste paludi. Con la costruzione della chiesa, dedicata a Santa…

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Daniele Ricci, una vita al naturale per il Timorasso: “Così ho smesso di fare il casellante”

COSTA VESCOVATO – Che poi, la vita, è un po’ per tutti come un’autostrada: piena di caselli. Ti fermi. Paghi. Se ti va bene ti danno il resto. E riparti. Altrimenti rimani lì. Fregato. Un infinito susseguirsi di stop and go. Da una parte chi dà. Dall’altra chi riceve. Fino alla prossima sbarra abbassata. I panni del casellante, Daniele Ricci, se li è tolti volentieri. Nei primi anni Duemila. Per inseguire – fuor di metafora – un sogno chiamato Timorasso. Oggi, il 55enne vignaiolo è tra i riferimenti assoluti della…

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La Boschera di Eros Zanon: da vitigno dimenticato a chicca enologica

TREVISO – Se non fosse per quel tipico intercalare veneto e per un altro paio di dettagli, Eros Zanon potresti scambiarlo per uno dei personaggi del Signore degli Anelli. Gli mancano l’ascia e l’elmo del nano Gimli. Ma il coraggio e la dedizione con cui sta salvando dalla scomparsa il vitigno Boschera sono degni del romanzo di Tolkien. Dimenticatevi di Arda e della “Compagnia dell’Anello”. Siamo in Veneto. Nelle terre, piuttosto, della “Compagnia del Prosecco”. Zanon ha mappato alcuni vigneti dove è ancora presente questo autoctono. Sei ettari complessivi, in…

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Cork Trip in Portogallo: il sughero, dal campo alla bottiglia

Ci infiliamo il cavatappi, lo estraiamo, lo annusiamo e lo buttiamo via. Ma vi siete mai chiesti cosa c’è dietro a un tappo? Dietro quei pochi centimetri di sughero che proteggono il nostro vino e gli consentono di evolversi? Vinialsupermercato.it ha avuto l’opportunità – unica testata italiana – di partecipare al “Cork Trip” organizzato negli stabilimenti portoghesi di Cork Supply, azienda americana che è tra i leader mondiali nella produzione di tappi in sughero. Dietro un tappo, insomma, c’è un mondo. Anzi più di un mondo. Il mondo della coltivazione, del…

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Germania, boom di vigneti in città. Svolta green a Colonia, Berlino e Norimberga

COLONIA – Piccole vigne nel bel mezzo delle città. E’ il nuovo trend che sta segnando in maniera spettacolare le linee di città tedesche come Colonia, Berlino e Norimberga. Ai contorni grigi dei palazzi risponde in diversi quartieri il green dei vigneti. Anche così, il vino, conquista fette di mercato importanti nelle scelte dei tedeschi, sempre più avvezzi al nettare di Bacco. Sono le colonne del Frankfurter Allgemeine Zeitung a dare risalto alla brillante idea di Thomas Eichert, tedesco di Colonia che ama definirsi “enologo cittadino autodidatta”. Dopo una lunga battaglia con…

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Montalcino: la Toscana di Mastrojanni e Biondi Santi

Mastrojanni e Biondi Santi. Due aziende che, negli anni, sono divenute “sinonimo” di Montalcino e di Brunello. Abbiamo visitato i due storici produttori, capaci di dipingere come pochi la Toscana dei rossi di qualità. MASTROJANNI L’azienda agricola Mastrojanni nasce nel 1975 a Castelnuovo dell’Abate, estremo sud-est del comune di Montalcino, in provincia di Siena. Novanta ettari, di cui 25 vitati, 14,5 dei quali atti alla produzione di Brunello di Montalcino. Vigneti di età compresa tra gli 8 e i 35 anni. Oltre al Sangiovese (fra cui i cru Loreto e…

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Professione Eno Artigiano: Stefano Milanesi e il suo Oltrepò pavese

SANTA GIULETTA – Eno Artigiano. Stefano Milanesi ama definirsi proprio così. E lo mette anche sull’etichetta dei suoi vini. Di un Oltrepò pavese “alternativo”. Te ne accorgi da come t’accoglie per la visita programmata per un sabato mattina uggioso di fine febbraio: affettando salame e coppa. Siamo a Santa Giuletta, in provincia di Pavia. Sui primi dislivelli che si incontrano venendo dalla piatta metropoli Milanese. Una passione, quella per il vino, che Stefano Milanesi ha ereditato dalla sua famiglia di viticoltori da molte generazioni. Certificato Bioagricert già da 10 anni, quando…

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Il Nebbiolo del vulcano: alla scoperta di Boca con i vini Le Piane

BOCA – E’ il Piemonte meno raccontato e, forse, meno noto. Ma non per questo il Piemonte di “serie B”. A pochi chilometri da Novara, la Denominazione incastonata più a nord e più a est dell’intera regione: Boca. La fotografiamo grazie a una degustazione di quattro vini dell’Azienda Agricola Le Piane. Boca è un borgo di poco più di mille anime, storicamente vocato alla viticoltura. Un’areale che comprende anche parte dei Comuni di Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco. La depressione economica sta portando a una riscoperta della viticoltura nella zona:…

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Prontuario delle Langhe: vino, gastronomia e degustazione da Gaja e Cavallotto

Il nome Piemonte deriva dal latino Pedemontium, cioè la regione situata “ai piedi dei monti”. In origine tale nome era limitato a un territorio molto più ristretto dell’attuale, compreso tra il corso superiore del Po e il Sangone. In seguito si estese sempre più, seguendo le fortune dei Savoia, fino a comprendere il Canavese, il Monferrato, le Langhe, le valli alpine, il Vercellese e il Novarese. Proprio le Langhe e il suo vitigno principe, il Nebbiolo, sono l’oggetto del nostro wine tour. L’etimo del nome “Langa”, che in piemontese indica…

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