L’avvocato diventa mastro distillatore: Vincenzo Agostini e la Distilleria Le Crode

QUERO VAS (BL) – Un avvocato stanco di udienze, tribunali e scartoffie. Una distilleria in vendita, destinata altrimenti a chiudere per sempre, ponendo fine a una tradizione centenaria. Certe storie iniziano perché ne finiscono altre e qualcuno vuole scrivergliene sopra di nuove. Con l’inchiostro dei sogni. Dopo due anni da apprendista, Vincenzo Agostini può oggi definirsi “artigiano distillatore”. La distilleria Le Crode, rilevata nel 2014, è l’ultimo baluardo artigianale della Grappa Bellunese, un tempo tra le più rinomate d’Italia. Siamo nel Comune di Quero Vas (BL), per l’esattezza in via…

Vai all'articolo

“Cinqueanni”, il Prosecco “lento” di Ruggeri che sfida il tempo (e l’industria)

VALDOBBIADENE – “Cinqueanni” di attesa. Di assaggi dalla vasca. Di dubbi e di certezze. Cinque anni per trasformare un’apparente follia in una sfida concreta. Un moto d’orgoglio per le colline vitate del Conegliano Valdobbiadene, ormai pronte al riconoscimento a Patrimonio dell’Unesco. Dopo aver sorpreso tutti con “Vecchie Viti”, la storica casa vinicola Ruggeri lancerà sul mercato a luglio il suo nuovo Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg Brut. Vendemmiato a settembre 2014, accolto in autoclave per la presa di spuma a primavera 2015 e rimasto a contatto coi lieviti sino a marzo…

Vai all'articolo

Milano, è l’ora del rosato. Marina Cvetic Masciarelli: “E’ il vino dei giovani”

MILANO – Sempre più vini rosati nelle scelte dei turisti internazionali che popolano Milano. Ma non è solo merito dell’arrivo dell’estate. Lo conferma Paolo Porfidio, sommelier dell’Excelsior Hotel Gallia Milano, location prescelta da Marina Cvetic Masciarelli, donna simbolo del vino d’Abruzzo, per la presentazione alla stampa di tre etichette della cantina teatina. Per la produttrice, il Rosato Colline Teatine Igt “Linea Classica” e i Cerasuolo d’Abruzzo Doc “Gianni Masciarelli” e “Villa Gemma” non sono “né rosati, né rosé, né vini rosa: la corretta definizione dei Cerasuolo è ‘vino rosso leggero…

Vai all'articolo

Orvieto Doc: lo spumante “scaccia crisi” si presenta al pubblico

ORVIETO – Due anni di blocco dei nuovi impianti di vigneti e una novità “spumeggiante”, per risollevare le sorti del vino Doc di Orvieto. Domenica 16 giugno il borgo umbro ospita “Benvenuto Orvieto diVino” 2019, che porterà con sé una novità assoluta: la presentazione del nuovo spumante Doc Orvieto, sul mercato entro i prossimi 3 anni. Si tratta del frutto dell’accordo tra i produttori del Consorzio di Tutela per rilanciare la Denominazione, alle prese con l’ennesimo stato di crisi. Lo stop agli impianti è stato avallato dalla Regione Umbria in…

Vai all'articolo

E se il vino naturale fosse quello da “bere” col cuore, al posto della bocca?

EDITORIALE – “So benissimo che i miei vini hanno dei difetti. Ma è sempre meglio un vino naturale difettato che un vino fatto con le polverine”. Natalino Del Prete, pioniere del movimento dei vini naturali pugliesi, è uno di poche parole ma dai concetti schietti e affilati, espressi col candore dell’autentico puro di cuore. Lo intercettiamo a Sannicandro di Bari, al termine di una degustazione di sei vini della sua cantina di San Donaci (Brindisi). Un appuntamento con la viticoltura più verace e rurale, inserito nell’ambito del programma di Radici…

Vai all'articolo

Chi dice che i vini di Cotarella sono tutti uguali non ha mai assaggiato questi

EDITORIALE – Riccardo Cotarella è uno degli enologi italiani più noti e, al contempo, più dibattuti. Settantuno anni, 51 di carriera, è presidente di Assoenologi dal 2013 e consulente di diverse cantine italiane, dalle realtà cooperative alle aziende private. È apprezzato a livello internazionale. Ma nominarlo nell’ambiente vinnaturista scatena reazioni paragonabili solo ai nitriti di cavallo  di Frau Blücher in Frankenstein Junior, il capolavoro degli anni Settanta diretto da Mel Brooks. Molti concordano tuttavia su un punto: i vini firmati dell’enologo umbro peccherebbero di “omologazione”. Cotarella tenderebbe a “calcare troppo…

Vai all'articolo

I vini vincitori di Radici del Sud 2019 per la giuria dei buyer e della stampa

SANNICANDRO DI BARI – Sono stati ufficializzati i nomi dei vini vincitori di Radici del Sud 2019, per la giuria dei buyer e della stampa nazionale e internazionale. Le degustazioni da parte delle commissioni si sono tenute mercoledì 5 e giovedì 6 giugno nelle sale del Castello di Sannicandro di Bari. Di seguito l’elenco completo dei vini premiati all’edizione numero 14 del Salone dei vini e degli oli del Mezzogiorno. “Radici del Sud – commenta l’ideatore del format, Nicola Campanile – si conferma anche nel 2019 una grande finestra sull’immenso…

Vai all'articolo

Il Primitivo di Morella: la vigna nel calice

“Quando vi porgo i vini di Morella, in realtà vi sto mostrando le mie vigne di Manduria“. Dopo tante peregrinazioni, e soprattutto dopo un lungo viaggio che l’ha portata dall’Australia all’Italia, più di vent’anni fa, Lisa Gilbee ha imparato l’arte del pragmatismo. Mentre nei calici respirano quattro annate di Primitivo “La Signora“, “Old Vines” e “Mondo Nuovo“, lei se ne esce con una frase tanto semplice, quanto diretta. Un manifesto ideologico del vitigno pugliese più famoso al mondo. La sua celebrazione più intima. E, al contempo, la sua decostruzione sintattica,…

Vai all'articolo

Solo vino della Lombardia negli agriturismi lombardi. Lo ha stabilito la Regione

MILANO – Presto gli agriturismi lombardi serviranno solo vino prodotto in Lombardia. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi Fabio Rolfi. Un importante provvedimento che riguarda le carte dei vini dei 1.688 agriturismi presenti in Lombardia. “L’obiettivo è chiaro – commenta Rolfi – negli agriturismi lombardi devono esserci prodotti lombardi. Grazie a questa legge, gli agriturismi saranno veri e propri ambasciatori del nostro territorio”. Alziamo la soglia minima di prodotti dell’azienda agricola – continua Rolfi – e anche quella dei prodotti lombardi. Sono molto soddisfatto di un…

Vai all'articolo

Anche il Nero di Troia tra i “Barolo del Sud”: provare per credere quello di Giancarlo Ceci

ANDRIA – Quando si pensa al Sud Italia e ai suoi vini più longevi, spesso si cita l’Aglianico del Vulture, o il Gaglioppo di Cirò. Vitigni che trovano un degno alleato in uno dei territori della Puglia meno conosciuti dal grande pubblico, fagocitato dalla popolarità del Primitivo e del Negroamaro. Quel vitigno è il Nero di Troia. E quel territorio è la provincia di Barletta-Andria-Trani, stretta tra Bari e Foggia. La terra della giovane Docg Castel del Monte Rosso Riserva e della Doc che porta il nome del maniero ottagonale…

Vai all'articolo

Schioppettino di Prepotto: i migliori assaggi del vino friulano “unico per natura”

PREPOTTO – Tredici cantine, 8 annate, 25 etichette. Questi i numeri della degustazione alla cieca organizzata nel weekend dall’Associazione Produttori Schioppetino di Prepotto, che al Castello di Albana ha celebrato il vitigno autoctono friulano, con quella che in gergo tecnico viene definita “verticale orizzontale”. Un tasting introdotto da Liliana Savioli, coordinatrice regionale della guida Vinibuoni d’Italia e dal wine consultant Paolo Ianna. I vini (vendemmie dalla 2008 alla 2016, esclusa la 2014) hanno rivelato le ottime capacità dello Schioppettino di Prepotto di resistere ad alti livelli nel tempo, soprattutto entro…

Vai all'articolo

A Breganze torna la Vespaiolona: porte aperte in 12 cantine

BREGANZE – La Strada del Torcolato e dei vini di Breganze si prepara per la dodicesima edizione della Vespaiolona. La notte bianca e rossa, organizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Doc Breganze, torna venerdì 21 giugno e coinvolge quest’anno 12 cantine del territorio breganzese. Si tratta di Cà Biasi, Cantina Beato Bartolomeo, Col Dovigo, Firmino Miotti, IoMazzucato, La Costa, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne di Roberto, Maculan, Transit Farm, Vigneti dell’Astico e Vitacchio Emilio. Qui si potranno degustare i vini della D.O.C. Breganze come l’autoctonono Vespaiolo, nella sua declinazione ferma e spumantizzata, il vino…

Vai all'articolo

L’Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi fa tappa a Shanghai e Hong Kong

L’Istituto del Vino Italiano di Qualità Grandi Marchi farà tappa in Cina, a Shanghai e Hong Kong, per il suo appuntamento più importante e rappresentativo dell’anno. In campo le 19 aziende icona, che dal 2004 promuovono e valorizzano insieme il brand Italia nel mondo. Un dream team di produttori top quello che si prepara a sbarcare a Shanghai e Hong Kong dal 4 al 6 giugno in rappresentanza dell’eccellenza enoica tricolore. Dopo aver toccato nel 2018 grandi metropoli come Mosca, Tokyo, San Pietroburgo, Toronto, Miami, Londra, San Francisco, Milano, Berlino, Zurigo e in…

Vai all'articolo

Vigneto ritrovato nel centro di Asolo: piantate barbatelle antico clone di Glera

ASOLO – Da vigneto abbandonato a “Vigneto ritrovato” il passo è breve, ad Asolo. Montelvini, l’azienda dell’ex presidente del Consorzio Tutela Vini Asolo Montello, Armando Serena, ha inaugurato nel weekend la fase conclusiva del progetto “Vigneto ritrovato”. Si tratta di un terreno di 3 mila metri di proprietà della famiglia Contarini, che ad Asolo fece edificare nel 1558 quella che oggi è conosciuta come “Villa degli Armeni”. È su Villa Contarini e sul celebre giardino all’italiana di Villa De Mattia di Asolo che si affaccia il “Vigneto ritrovato”, dimenticato per…

Vai all'articolo

Spumante Metodo Classico Brut Cuvée “Il Pigro”, Cantine Romagnoli

Di “bollicine” e “frizzanti” sono pieni i Colli Piacentini, che adesso possono contare anche su un Metodo classico di valore. E’ “Il Pigro” di Cantine Romagnoli, Brut ottenuto con un 70% di Pinot Nero e un 30% di Chardonnay. La cantina di Villò (PC) – 45 ettari per un totale di 200 mila bottiglie – si sta specializzando proprio nella produzione di Champenoise, grazie a mirati investimenti in tecnologia e in vigna. Una scelta presente nel Dna dell’azienda, il cui rilancio è stato voluto a metà degli anni Novanta dall’ingegner…

Vai all'articolo

Sicilia, etichettatura Doc divide i produttori: malumori a Pantelleria. Etna attendista

PANTELLERIA – E’ giusto dare la possibilità ai produttori di scrivere in etichetta, oltre al nome della Doc d’appartenenza, anche la parola “Sicilia“? E’ la questione che divide la Trinacria, da quando la governance regionale ha messo gli occhi sull’etichettatura delle Denominazioni di ricaduta. Tra i territori del vino siciliano più restii c’è Pantelleria. Fa discutere, in questi giorni, la proposta di modifica del disciplinare. Tra i contrari, il sindaco dell’isola, Vincenzo Campo. Si tratterebbe di “offrire la possibilità (non l’obbligatorietà) di usare, in aggiunta alla Denominazione ‘Pantelleria’, l’unità geografica…

Vai all'articolo

La Scolca: nuova cantina e Lounge per festeggiare i (primi) 100 anni di storia

GAVI – La Famiglia Soldati ha aperto la porte di casa La Scolca per l’inaugurazione della nuova cantina e della nuova Lounge, autentico gioiello nel territorio di Gavi, in Piemonte. Il nuovo spazio si affaccia sulle colline del Monferrato, culla del vitigno Cortese. La nuova struttura, costruita in un edificio adiacente alla sede storica, è dotata delle più moderne tecnologie. Comprende infatti anche un laboratorio di analisi interno, utile allo staff enologico ed agronomico. Migliorie che aiuteranno la famiglia Soldati a centrare l’obiettivo del prossimo futuro: il milione di bottiglie.…

Vai all'articolo

Influencer evade 1 milione di euro. Sicuri di voler cascare nella trappola dei social?

EDITORIALE – E’ come se decideste di accendere la televisione per guardare la pubblicità, al posto di cambiare canale e seguire i vostri programmi preferiti. Il caso dello Youtuber St3pNy che avrebbe evaso un milione di euro al fisco, guadagnati in pubblicità grazie al proprio canale social, forse farà aprire gli occhi a chi ancora crede di poter trovare informazioni super partes e pareri credibili sui canali di Influencer, Youtuber, sgallinate e sgallinati vari. Gente che, per mostrarvi un’etichetta di vino, va prima a fare shopping. I FATTI I Finanzieri…

Vai all'articolo

Se il vignaiolo naturale diventa presidente del Consorzio

EDITORIALE – “Il desiderio iniziale di produrre vino di qualità si è integrato negli anni con un progetto più ampio: quello di rendere l’azienda un laboratorio sulla sostenibilità agricola. Ad oggi il nostro intento è quello di proporre la pratica naturale come alternativa all’agricoltura convenzionale attraverso la coltivazione dei cereali, degli ortaggi e dei frutti fino all’allevamento degli animali unita alla produzione di un grande vino!”. Parole (e musica) di Stefano Amerighi, vignaiolo “naturale” appena eletto presidente del Consorzio Vini Cortona, in Toscana. L’organismo, nato nel 2000, conta oggi una…

Vai all'articolo

Vini biologici e naturali: i migliori assaggi a MiVino 2019

MILANO – Un centinaio di vignaioli provenienti da tutta Italia sono stati protagonisti di MiVino 2019, mostra mercato dei vini biologici e naturali andata in scena il 25 e 26 maggio al Base Milano (ex Ansaldo). Un evento organizzato da Altreconomia, Arci Milano e Officina Enoica, a cui hanno partecipato circa 1.500 persone. “L’espressione di una ‘filiera agricola e comunicativa’ a metro zero – spiegano gli organizzatori – studiata per creare un’atmosfera conviviale, in cui il vino rappresenta il trait d’union tra i produttori e il pubblico”. I MIGLIORI ASSAGGI A…

Vai all'articolo

“Gelato Libre” da latte e uovo: da oggi si fa con l’acqua (di sorgente). Garantisce Domori

MILANO – Il gelato? Si fa senza latte e uova. Al loro posto l’acqua, rigorosamente di sorgente. Parte da Milano la “rivoluzione del gelato”, grazie al nuovo progetto di Gianluca Franzoni, presidente e fondatore di Domori. Gelato Libre, situata in via Giosuè Carducci 12, sbaraglia i canoni tradizionali della gelateria facendosi promotrice di un nuovo modo di intendere il gelato. La nuova gelateria avanguardista utilizza esclusivamente cacao e frutta secca. Gli unici ingredienti in grado di “garantire la massima espressione della materia prima, che viene esaltata dall’acqua in termini di…

Vai all'articolo

Terre Sicane e Monreale: il nuovo Eldorado della viticoltura (e dell’enoturismo) in Sicilia

A ovest, Marsala. A est, l’Etna. Giù, ancora più a sud, Avola col suo famoso “Nero”. Se avessero una maglia da indossare, le Terre Sicane avrebbero quella del gregario. Lontane dalle rotte più battute dagli enoturisti in Sicilia, si estendono a ragnatela nella provincia di Agrigento. E poi su, fino a lambire Contessa Entellina: unico Comune palermitano di quello che, in realtà, è considerato un triangolo d’oro della viticoltura siciliana. Per scoprirlo basta leggere l’etichetta dei vini che giungono nei ristoranti di mezza Italia. Non si parla di “Terre Sicane”…

Vai all'articolo

Villa Sandi sotto accusa a Londra: “Sostiene estrema destra, boicottiamo il suo Prosecco”

LONDRA – Continua il fuoco incrociato tra Londra e il Veneto. Questa volta sotto accusa c’è Villa Sandi. Alcuni attivisti dell’Lgbt, movimento che difende i diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, invitano a boicottare la cantina della famiglia Moretti Polegato (nella foto), che produce Prosecco a Crocetta di Montello, in provincia di Treviso. Un coro a cui si sono uniti diversi critici enogastronomici britannici. Il motivo? Il logo di Villa Sandi compariva tra quelli degli sponsor del controverso World Congress of Families XIII, il Congresso Mondiale delle Famiglie andato…

Vai all'articolo

“Monferace”, il Monferrato ci crede: 10 produttori presentano il Super Grignolino

Dopo i Super Tuscan, ecco il Super Grignolino per smettere di pensare a questo straordinario vitigno come al Brutto Anatroccolo del Piemonte. Riprende vigore l’Associazione Monferace, che ha l’obiettivo di riportare agli onori delle cronache enologiche (e sopratutto sulle tavole degli italiani) un Grignolino di qualità. Il “Monferace”, ottenuto da Grignolino in purezza, ha un disciplinare ben preciso. Rese basse (70 quintali ettaro) in vigneti selezionati. E affinamento di 40 mesi, di cui 24 in botti di legno. Dopo quattro anni di duro lavoro – e non senza l’accusa di…

Vai all'articolo

VitignoItalia 2019: 18 mila persone in tre giorni

NAPOLI – Con più di 18 mila ingressi tra appassionati e operatori, la tre giorni di VitignoItalia a Castel dell’Ovo ha fatto il boom, registrando il pieno nel corso degli eventi collaterali e un altissimo grado di soddisfazione tra i produttori. Il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani si è chiuso ieri a Napoli, confermandosi una delle manifestazioni a tema vino più interessanti a livello nazionale. I NUMERI Duecentottanta le aziende vinicole arrivate da tutta Italia. Oltre 2.500 etichette proposte in degustazione. Trenta buyer internazionali e 5 giornalisti…

Vai all'articolo

Prosecco Rosé, il Consorzio ha deciso: si farà dal 2020

Il Prosecco Rosé si farà, a partire dal 2020. Lo ha deciso il Consorzio del Prosecco Doc, al termine di un percorso durato anni. Alla tradizionale Glera sarà affiancato il Pinot Nero, che consentirà di ottenere il colore rosato. Si chiamerà “Prosecco spumante Rosé millesimato” e potrà contenere dal 10 al 15% di Pinot Nero. Un vino che molti produttori della Denominazione hanno già in carta, pur non potendolo chiamare “Prosecco”. Secondo le stime del Consorzio, il Prosecco Rosé resterà comunque una “nicchia”. Si parla di 20 milioni di bottiglie,…

Vai all'articolo

La grande beffa dei lieviti indigeni dei Consorzi del vino

EDITORIALE – Nell’enomondo 2019 sono due le parole che riecheggiano da Aosta a Taranto e da Bolzano a Siracusa: “zonazione” e “lieviti indigeni“. Se la prima deve confrontarsi coi tempi biblici della burocrazia italiana, la seconda – il più delle volte – è in voga tra i vignaioli che si riconoscono nei metodi di produzione biodinamica e “naturale”. Sempre più spesso, però, anche i Consorzi del vino annunciano l’avvio di studi per la selezione di “lieviti indigeni” o “autoctoni” da mettere a disposizione delle cantine associate. Un’alternativa, insomma, ai lieviti…

Vai all'articolo

Concorso del Pinot Nero: Alto Adige über alles. Oltrepò, Friuli e Toscana gli outsider

EGNA – È un po’ come quello della Juventus, da un po’ di anni a questa parte. Un campionato a sé quello che giocano i Pinot Nero dell’Alto Adige col resto d’Italia. È quanto emerge dall’assaggio alla cieca delle 93 etichette che hanno preso parte al 18° Concorso nazionale e alle Giornate del Pinot Nero 2019, andate in scena da sabato a lunedì, tra Egna e Montagna (600 persone presenti in due giorni). Un risultato, quello scaturito dagli assaggi di WineMag.it, che conferma in gran parte il giudizio della commissione…

Vai all'articolo

Alle Terme di Saturnia. Tra un sorso di Morellino e la cucina “chic” di Caino

MANCIANO – E per fortuna che lì, tra gli altri, trovi Sandro Baronti. Il direttore del Spa & Golf Resort Terme di Saturnia è l’unico collegamento possibile tra la terra e il paradiso, in quest’angolo di Toscana verde scuro come la Maremma e rosso come il Morellino di Scansano. Gira in giacca e cravatta per la struttura. Silenzioso come un gatto, per non disturbare gli ospiti stralunati di relax, in accappatoio. E sembra messo lì apposta per ricordarti che sei ancora vivo. Che quello non è il Valhalla. Ma solo…

Vai all'articolo

La solitudine degli ultrà dei vini naturali

EDITORIALE – Federico Francesco Ferrero “DoctorChef” non è quello delle brioche. Ma va via come il pane. Un po’ come i clic sul web, o i commenti sui social, ogni volta che si parla di “vini naturali“. Se fino a ieri il punto era il mal di testa al termine della bottiglia, la ricerca – che definire “scientifica” è un eufemismo – compiuta dal medico nutrizionista vincitore di Masterchef 2014 e pubblicata sulla rivista di settore Nutrients, non fa altro che complicare le cose. Ferrero, prendendo in considerazione un campione…

Vai all'articolo