Il vino dell’Austria in sei etichette: Kamptal, Südsteiermark, Thermenregion e Wagram

Il vino dell’Austria in sei etichette. Un quadro, se non esauriente, almeno utile a toccare con mano caratteristiche e trend in voga in alcune delle principali Dac dell’Österreich. È l’ultima iniziativa di Austrian Wine che ha visto protagonisti 6 produttori. Il focus ha interessato i Districtus Austriae Controllatus (Dac) Kamptal e Südsteiermark (la ventosa Stiria). Nonché le indicazioni regionali Thermenregion e Wagram, l’ex Donauland. Nel sestetto, i vini delle cantine Rabl, Heurigenhof Bründlmayer, Weingut Josef Fritz, Weingut Tement, Weingut Waltner Gerald e Johanneshof Reinisch. KAMPTAL DAC Poco più di 3…

Vai all'articolo

Il Consorzio del Prosecco perde la causa Prisecco con Manufaktur Jörg Geiger Gmbh

Germania batte Italia, grazie all’Italia. Potrebbe essere sintetizzata così la sentenza che vede la tedesca Manufaktur Jörg Geiger Gmbh, titolare del marchio Prisecco, avere la meglio sul Consorzio di tutela del Prosecco. Il colosso di Schlat, piccolo borgo non lontano da Stoccarda, è stato infatti assistito vittoriosamente nella causa dalla Tonucci & Partners. Uno studio di consulenza legale con uffici in Italia (Roma, Milano, Padova, Prato, Trieste, Napoli, Foggia), Albania (Tirana) e Romania (Bucarest). I FATTI Il team formato da Carlo Scarpa, Ettore Salce e Maria Gioffrè era stato incaricato…

Vai all'articolo

Pink Wine, un’emoji per il vino rosa: la proposta del Consorzio di Tutela del Chiaretto

«Comunicare rapidamente, sui social media, il piacere di bere un bicchiere di vino rosa è reso difficile dall’assenza di un’icona del rosé sugli smartphone e sui pc». Per ovviare a questo gap – una sorta di “discriminazione” dei vini rosati – il Consorzio di tutela del Chiaretto e del Bardolino pensa all’emoji Pink Wine. Da affiancare, per esempio su WhatsApp, a quelle del vino spumante, del vino bianco e del vino rosso. La richiesta di inserimento dell’emoji dedicata al vino rosa è stata presentata a Unicode Consortium, l’ente californiano che…

Vai all'articolo

Celler Credo e il Penedès: quattro vini biodinamici dalla Spagna più autentica

Celler Credo, o meglio Can Credo, è il diminutivo con cui è nota a Sant Sadurní d’Anoia la famiglia Recaredo. Un nome che risuona nitido nella Hall of fame dei produttori di spumanti Metodo Classico originari del Penedès, da qualche anno ufficialmente riconosciuti dall’Ue con il nome di Corpinnat (non più Cava). Quello che tutti non sanno è che la cantina si concentra anche sulla produzione di vini bianchi fermi. Sorsi della Spagna più autentica, sinceramente votata alla viticoltura biodinamica e a alla valorizzazione dei vitigni autoctoni. È il caso…

Vai all'articolo

Ribera del Duero, addio al pioniere Alejandro Fernández

Ribera del Duero in lutto per la scomparsa di Alejandro Fernández, pioniere della nota denominazione situata nella parte orientale della Spagna, al confine con il Portogallo. L’enologo Fernández è scomparso lo scorso fine settimana all’età di 88 anni. Si trovava a Santander, dove stava trascorrendo alcuni giorni in compagnia della figlia Eva Fernández. È considerato un rivoluzionario e visionario nel mondo del vino, un’eminenza nel settore vinicolo spagnolo. Una carriera di oltre 40 anni, riconosciuta nel 2014 con la Medaglia d’Oro al Merito del Lavoro per il suo impegno nella…

Vai all'articolo

Sempre più api e arnie in vigna, ma come si comincia? L’esempio di Fosso degli Angeli

Api e arnie conquistano sempre più spazio in vigna, almeno nelle cantine più attente al tema della biodiversità. Ma come si comincia? Cosa fare se uno sciame trova rifugio tra i filari? Se lo chiedono molti vignaioli, in un periodo in cui la diversificazione del business si è rivelata una chiave di sopravvivenza fondamentale, al cospetto della pandemia Covid-19. A dare l’esempio, in Campania, è la cantina Fosso degli Angeli. Erano anni che pensavo alle api – commenta Marenza Pengue, che conduce la cantina con la sorella Dina e il cognato…

Vai all'articolo

Mateus Rosé in numeri: storia dell’eterno rosato portoghese classe 1942

Sarà perché è nato in tempi oscuri. Quel 1942 segnato dalla Seconda Guerra Mondiale, ricordata dalla forma della bottiglia, simile alla borraccia di un soldato. Fatto sta che Mateus Rosé si mostra ancora al grande pubblico internazionale senza acciacchi. Nel 2021, l’eterno rosato portoghese compie 79 anni di gloriosa storia. Un “giovanotto” che neppure il Covid-19 è riuscito a fermare. Anzi. «Ad oggi, vendiamo 21 milioni di bottiglie di Mateus Rosé all’anno», rivela a WineMag.it il brand management di Sogrape Vinhos. Di questi, «più di 1 milione di bottiglie in…

Vai all'articolo

Biodinamica vs biologica, l’Accademia Nazionale di Agricoltura: «È una frode»

Anche l’Accademia Nazionale di Agricoltura, attraverso il presidente Prof. Giorgio Cantelli Forti, si esprime in merito alla votazione in Senato del Ddl 988 “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”. Pietra dello scandalo, l’equiparazione dell’agricoltura biologica all’agricoltura biodinamica. «Il Corpo Accademico dell’Ana, con grave turbamento – si legge nella missiva inviata a Roma – segue con viva preoccupazione l’iter di approvazione del Ddl 998 con il quale, in maniera sconsiderata, si tenta di equiparare la produzione biologica alla pratica biodinamica…

Vai all'articolo

Zou – Zapap Officine Urbane: vini naturali e birre artigianali si incontrano a Bologna

L’hanno chiamato Fervér. Un vocabolo che evoca non solo il carducciano «ribollir dei tini», ma soprattutto un «ribollir degli animi». Fermenti alcolici, certo. Ma prima di tutto sociali. L’evento che a Bologna (re)inaugura Zou – Zapap Officine Urbane, locale giovane che, senza il Covid, avrebbe oggi compiuto un anno e mezzo di vita, in via Zago 16, sancisce l’incontro tra vini naturali e birre artigianali. A fargli da sfondo, non a caso, una delle città culturalmente più ribollenti d’Italia. Dentro o fuori dal calderone della pandemia. “Fervér – Di Vite…

Vai all'articolo

Chef Franco Aliberti al fianco di Bartolini dopo la chiusura del Tre Cristi Milano

Chiusa l’esperienza al ristorante Tre Cristi Milano, è tempo di nuove sfide per lo chef Franco Aliberti. Il classe 1985, new entry del team di Enrico Bartolini, ha trovato casa a Milano Verticale | UNA Esperienze, hotel 4 stelle superior che si pone come «nuovo punto di riferimento dell’ospitalità meneghina». L’hotel Milano Verticale (173 camere, 600 mq di spazi ristorativi e 1000 mq di giardino interno) apre al pubblico oggi tra via De Cristoforis e via Rosales. Siamo nel distretto di Porta Nuova, in zona Garibaldi – Corso Como. Franco…

Vai all'articolo

Valentina Passalacqua, il leone e la gazzella: è la nuova era del vino naturale industriale

EDITORIALE – Ogni mattina, in Italia, un vignaiolo naturale si sveglia. Sa che deve correre più in fretta di Luca Maroni, o verrà “ucciso”. Ogni mattina, in Italia, Valentina Passalacqua si sveglia. Sa che deve correre più forte del vignaiolo naturale, o “morirà di fame”. Quando il sole sorge, importa eccome se sei un vignaiolo naturale o Valentina Passalacqua. Quando mai Yahoo! Finanza si è cacato di striscio un vignaiolo naturale? Poche righe di preambolo, scherzandoci su e prendendo spunto dal noto proverbio africano del leone e della gazzella, per…

Vai all'articolo

Tignanello e Sassicaia falsi in Svizzera senza Iva: pizzicato esportatore italiano

Società italiana ma con sede fittizia in Svizzera, per abbattere i costi e presentarsi sul mercato dell’esportazione del vino con prezzi molto competitivi. Uno stratagemma che non è passato inosservata al Nucleo Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti. La società dovrà rispondere di un milione di euro di imposte non versate e dell’evasione dell’Iva pari a 1,5 milioni di euro. I fatti oggi accertati risalgono al periodo 2018 – 2020. Si inseriscono nel più ampio sistema di aziende dedite alla falsificazione di vini pregiati italiani come Sassicaia…

Vai all'articolo

Glicerina a Terre d’Oltrepò, caso chiuso. Giorgi: «Ora diranno che sono rettiliano»

Si sgonfia col passare delle settimane il caso del vino contaminato rinvenuto dalle forze dell’ordine nella cantina Terre d’Oltrepò, nel pavese. Delle 30-40 mila bottiglie annue di Pinot Nero Metodo classico vendute ogni anno dalla cooperativa ai supermercati Eurospin, solo 20 mila facevano parte del lotto incriminato. Oggi si scopre che le bottiglie realmente contaminate sono appena 200. A renderlo noto è la stessa cantina oltrepadana, attraverso il presidente Andrea Giorgi. «Sono un paio di centinaia le bottiglie di Metodo classico definitivamente accantonate, con livelli di glicerina di poco superiori…

Vai all'articolo

Vendemmia 2021 Sudafrica: qualità eccezionale in tutte le regioni vinicole

Vendemmia 2021 eccellente in Sudafrica. I dati del South African Wine Harvest Report 2021 parlano di «vini eccezionali», frutto di una stagione molto più fresca delle precedenti. Le uve hanno avuto più tempo per maturare, ampliando il profilo aromatico in maniera esemplare. Qualità assoluta e quantità in crescita, rispetto alla vendemmia 2020. Secondo l’ultima stima del South African Wine Industry Information & Systems (Sawis), in Sudafrica si raccoglieranno 1.461599 tonnellate di uve da vino, entro la fine di maggio. L’8,9% in più rispetto allo scorso anno. «Sembra che le vigne…

Vai all'articolo

Vin de France Large Soif Rosé 2020, Terra Vita Vinum – Domaine Viticole en Anjou

Gustosa sorpresa d’Oltralpe con il Vin de France Large Soif Rosé 2020 di Terra Vita Vinum – Domaine Viticole en Anjou. Un rosato tanto moderno quanto legato alle radici territoriali, prodotto con uve Gamay e Grolleau da una delle cantine emergenti nel panorama dei vini biodinamici francesi. LA DEGUSTAZIONE Nel calice, Large Soif Rosé 2020 si presenta di un rosa salmone luminoso, acceso. Il naso sembra riflettere i colori di cui si tinge il vetro. Intenso, su ricordi di frutta e spezie, racconta la storia di un cesto di frutta…

Vai all'articolo

Sequestrate 2 tonnellate di mitili in un centro ittico di Sorrento

Oltre 2 tonnellate di mitili sono stati sequestrati in un importante centro ittico del Comune di Sorrento. Sanzioni per 26 mila euro ai titolari, per le irregolarità rinvenute tra le vasche di stabulazione. Le verifiche hanno interessato aspetti amministrativi e di tracciabilità e qualità dei prodotti ittici. L’operazione è stata compiuta nelle ultime ore dal Centro Controllo Area Pesca della Direziona Marittima di Napoli e dalla Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Castellammare di Stabia. Sul posto anche gli Ispettori pesca della Guardia Costiera stabbiese, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato…

Vai all'articolo

Ddl agricoltura biologica, scontro sulle certificazioni: «La biodinamica non è bio»

Dopo l’approvazione alla Camera, passa al Senato il Ddl sull’agricoltura biologica. Non senza polemiche. Sul banco degli imputati la temuta «equiparazione» dei metodi di agricoltura biodinamica e biologica. Una battaglia che pare giocarsi (anche, ma forse soprattutto) sul fronte delle (onerose) certificazioni che regolamentano il settore. «Un disciplinare privato quale Demeter o altri disciplinari privati che si richiamano al biodinamico non possono essere equiparati tout court al biologico», tuonavano nel 2019 organismi come AssoCertBio, i cui associati rappresentano il 90% del biologico italiano, riferendosi alla filiera del riso. Una posizione…

Vai all'articolo

Acqua nel vino: Unione italiana vini a Roma da Patuanelli «per fare chiarezza»

Primo obiettivo: «Fare chiarezza». Secondo: «Agire tempestivamente». Il presidente di Unione Italiana Vini, Ernesto Abbona, sgombra il campo dalle polemiche sul vino dealcolato. E, soprattutto, sulla ventilata possibilità di un avallo dell’Ue all’aggiunta di acqua nei mosti. «Chiederemo un incontro al ministro Patuanelli – annuncia Abbona – perché la questione è stata interpretata malamente». Se la prende anche con la politica, il numero uno di Uiv intervenuto in mattinata al Food Industry Summit del Sole 24 Ore. «Siamo molto distanti, addirittura contrari a molte posizioni politiche che sono state espresse…

Vai all'articolo

Prosecco Doc Rosé, successo oltre le aspettative: vale il 10% della Denominazione

Il Prosecco Doc Rosé vale già il 10% di tutto il Prosecco Doc. Una percentuale che sale al 50% di tutto lo Charmat rosé italiano. A rivelarlo è Mirko Baggio, esponente di Federvini e Responsabile Vendite Gdo Italia di Villa Sandi Spa. Dati snocciolati durante l’incontro odierno di Vinitaly sul vino nella Grande distribuzione organizzata. «Dopo un anno di crescita importante – ha dichiarato Baggio – registrare un ulteriore aumento, vicino al 60%, è sicuramente un aspetto che colpisce molto. Ormai il Prosecco Doc è una referenza che vale più…

Vai all'articolo

Giornata Mondiale delle Api: Astoria e Castello di Meleto alleate delle piccole operaie

Centinaia di chilometri di distanza. Eppure, nella Giornata Mondiale delle Api, le terre del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene e del Chianti Classico sembrano quasi vicine di casa. Merito dell’impegno di Astoria e di Castello di Meleto. Le due cantine hanno infatti stretto un’alleanza strategica con le piccole operaie. Insetti preziosi, vero sinonimo di biodiversità. A Refrontolo, nella Tenuta di Astoria Wines, sono state istallate proprio nei giorni scorsi quindici arnie. Oltre 300 mila api hanno trovato casa tra i filari di Glera. Un numero destinato a crescere e superare…

Vai all'articolo

Campania, Cantina Solopaca e La Guardiense diventano hub per il vaccino

Vaccino in cantina in Campania. Da questa mattina, le sedi di Cantina di Solopaca e La Guardiense, a Guardia Sanframondi, diventano hub per arginare il Covid-19. Un’iniziativa accolta con favore della popolazione. Lo dimostrano le lunghe code fuori dai cancelli delle due cantine cooperative beneventane. Le dirigenze hanno messo a disposizione del Governo e del Commissario Straordinario all’Emergenza Generale Francesco Paolo Figliuolo spazi al chiuso e all’aperto. I due stabilimenti produttivi sono diventati così “hotspot vaccinali”. Un’iniziativa che vede la collaborazione dell’Asl e di Coldiretti Benevento. «Per la quasi totalità…

Vai all'articolo

Covid-19, bufera su Cantine Aperte 2021: le Marche rinunciano, produttori contrari

Monta la bufera su Cantine Aperte 2021. I produttori delle Marche, contrari a un’edizione ai tempi del Covid-19, hanno rinunciato in massa alla manifestazione bandiera del Movimento turismo del vino. Tra i più acerrimi detrattori Lorenzo Marotti Campi, vignaiolo Fivi di Morro d’Alba, in provincia di Ancona: «Le Marche ovviamente non faranno Cantine Aperte – scrive sui social – non ci sono assolutamente le condizioni per svolgere Cantine Aperte e garantire la sicurezza del personale e degli avventori». Tantomeno con un così breve preavviso – sottolinea il produttore – che…

Vai all'articolo

Canelli Docg è quasi realtà: il “Moscato speciale” verso il riconoscimento europeo

Il Comitato nazionale vini Dop e Igp ha approvato la proposta di disciplinare della nuova Docg Canelli. Una data storica per il “Moscato speciale” della cittadina della provincia di Asti, in Piemonte. La riunione di ieri, 12 maggio 2021, tenutasi a Roma, dà il via all’iter finale di riconoscimento della nuova Denominazione di origine controllata e garantita Canelli. Il prossimo passo sarà la pubblicazione del disciplinare sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Poi toccherà all’Europa riconoscere la Canelli Docg, a Bruxelles. «Grazie a tutte le persone e organi istituzionali che…

Vai all'articolo

Nativo Wines, i vini biodinamici firmati Hughes Family: il volto naturale del Sudafrica

Da Mendoza allo Swartland. Dalla terra del vino argentino per antonomasia a Western Cape, nuovo eldorado della viticoltura sudafricana. È una storia di visione e di rispetto per la terra che t’accoglie – e che finisci ben presto per sentire un po’ tua – quella di Hughes Family e della linea di vini biodinamici sudafricani Nativo Wines. La cantina di Malmesbury, un centinaio di chilometri a nord da Città del Capo, è oggi guidata da Kiki, figlia dell’argentino naturalizzato sudafricano Billy Hughes e della compianta Penny, strappata troppo presto alla…

Vai all'articolo

Champagne Blanc de Meunier Extra Brut “Des Grillons Aux Clos”, Éric Taillet

Lo Champagne Blanc de Meunier Extra Brut “Des Grillons Aux Clos” di Éric Taillet è speciale almeno per due motivi. In primis è un 100% Pinot Meunier che non fa rimpiangere la propria “solitudine”, rispetto alle cuvée in cui va a braccetto con Pinot Noir e Chardonnay. In secondo luogo è stato creato in esclusiva per Alberto Massucco Champagne da Éric Taillet. Il “re del Meunier“. LA DEGUSTAZIONE Des Grillons Aux Clos si presenta nel calice di un paglierino acceso, luminoso, vivace. Finissimo e di gran persistenza il perlage che…

Vai all'articolo

Caviro negli Usa con Volio: Tavernello brik e bottiglia nelle case degli americani

Caviro ha stretto una partnership con Volio, importatore e marketer affermato nel mercato statunitense, per la distribuzione negli Usa di Tavernello, sia nel formato brik che in bottiglia. La cooperativa leader in Italia nel settore vitivinicolo ha trovato in Volio «un partner ideale per ampliare la propria presenza nello scenario vitivinicolo internazionale». Oltre 70 i Paesi già interessati dall’export, per una vasta gamma di vini italiani destinati ad ogni target di consumo e mercato (Horeca e Gdo). STRATEGIE CONDIVISE Un’alleanza strategica, che nasce dalla condivisione degli obiettivi di «innovazione, crescita, qualità…

Vai all'articolo

Sì alle bevande a base di vino, no all’acqua nelle Dop: le Cooperative sfidano l’Ue

Sì alle bevande a base di vino, no all'acqua nelle Dop: le Cooperative sfidano l'Ue

Sì alle “bevande a base di vino“, perché non le si consideri “vini”, tout court. Dopo Coldiretti, anche le Cooperative del vino italiano prendono posizione (contraria) sulla proposta dell’Ue di consentire la dealcolazione del vino per la produzione di vini a Denominazione (Dop) o Indicazione geografica (Ig) parzialmente o totalmente senza alcol. Quella dei “Vini senza alcol“, del resto, è una tipologia ormai diffusa nel mondo, specie in america e nel Nord Europa, nota come “Non-Alcoholic Wines” o “Dealcoholized wines / De-alcoholized wines”. «Non si può chiamare vino – avverte Luca Rigotti,…

Vai all'articolo

Vini Dop e Igp senza alcol: Coldiretti promette battaglia all’Europa

Vini Dop e Igp senza alcol: Coldiretti promette battaglia all'Europa

Coldiretti promette battaglia all’Europa sul vini senza alcol. Come annunciato da WineMag.it il 29 marzo scorso, Bruxelles starebbe infatti valutando la possibilità di autorizzare i vini dealcolizzati all’interno dei disciplinari delle denominazioni di origine protetta (Dop) e Indicazioni geografiche protette (Igp) europee. Europa verso l’autorizzazione dei vini senza alcol a Denominazione di Origine e Igp «Togliere l’alcol dal vino ed aggiungere acqua – commenta Coldiretti – è l’ultima trovata di Bruxelles per il settore enologico già sotto attacco con la proposta di introdurre etichette allarmistiche per scoraggiarne il consumo previste…

Vai all'articolo

Il Tavolo del Turismo enogastronomico è realtà: cos’è e chi ne fa parte

Il Tavolo del Turismo enogastronomico è realtà: cos'è e chi ne fa parte

Dopo il Patto di Spello, siglato sei mesi fa, si è costituito oggi ufficialmente il Tavolo del Turismo enogastronomico. Ne fanno parte le Associazioni Città del Vino e Città dell’Olio, il Movimento Turismo del Vino, il Movimento Turismo dell’Olio, la Federazione Italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e l’Unione Italiana Vini (Uiv). Un accordo che ha visto per la prima volta le più importanti organizzazioni del settore del turismo enogastronomico mettere a punto un piano condiviso con l’obiettivo di «superare il terribile momento di crisi» e, soprattutto,…

Vai all'articolo

Ecolog, La Corriera delle Langhe: meno traffico e più vendita diretta in cantina

Ecolog, La Corriera delle Langhe meno traffico e più vendita in cantina

È già stata ribattezzata “La Corriera delle Langhe“. Un progetto che unisce cantine, produttori di vino, aziende di trasporti, logistica e informatica nella zona Unesco del Piemonte, capitale di grandi vini come Barolo e Barbaresco, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo. L’ambizione del Consorzio di Tutela e della Coldiretti Cuneo – capofila di Ecolog, questo il nome ufficiale dell’iniziativa presentata via web, in mattinata – è quella di ridurre il numero di camion per le strade dei piccoli borghi delle Langhe. Incrementando al contempo la vendita diretta ai turisti…

Vai all'articolo