Davide Bortone

Cronista di nera convertito al nettare di Bacco, nel mondo dell'informazione da oltre 15 anni, tra carta stampata e online, dirigo winemag.it. Collaboro inoltre come corrispondente per una delle testate internazionali più autorevoli del settore, in lingua inglese. Edito con cadenza annuale la "Guida Top 100 Migliori vini italiani" e partecipo come giurato ai più importanti concorsi enologici internazionali. Oltre alle piazze tradizionali, studio con grande curiosità i mercati emergenti, seguendone dinamiche, trend ed evoluzioni. Negli anni ho maturato una particolare esperienza nei vini dei Balcani e dei Paesi dell'Est Europa, tanto da aver curato la selezione vini per un importatore leader in Italia. Nel 2024 mi è stato assegnato un premio nazionale di giornalismo enogastronomico.

Che buono lo Schioppettino rosato «Ti viene voglia di metterlo in bocca»

Che buono Schioppettino rosé: «Ti viene voglia di metterlo in bocca»

«Rosé di Schioppettino, siamo gli unici a farlo in questo territorio. Stile francese molto provenzale. Esteticamente affascinante e prorompente. Ti viene voglia di berlo e di metterlo in bocca». Sessualizzazione e vino, il reel della cantina per Vinitaly 2026 riapre il tema del limite nella comunicazione. Un reel pubblicato da una cantina friulana per invitare […]

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Primitivo di Manduria Rosato, la nuova Doc ruba mercato. O lo crea modifica disciplinare primitivo di manduria versione rosé

Primitivo di Manduria Rosato, la “nuova Doc” ruba mercato. O lo crea?

Primitivo di Manduria Rosato. Non una nuova Doc, ma una nuova tipologia che il Consorzio tutela vini pugliese ha chiesto al ministero di introdurre. Una mezza rivoluzione per uno dei vini rossi italiani più esportati, soprattutto nella fascia medio-bassa di prezzo. Sulla carta, l’idea è facile da capire: una denominazione forte prova a presidiare anche

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Caro Cracco, il mezzo calice è una mezza idea. A quando il mezzo piatto editoriale davide bortone winemag intervista corriere della sera vinitaly 2026 chef stellato

Cracco, mezzo calice di vino è una mezza idea. A quando il mezzo piatto?

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera in occasione di Vinitaly 2026, il noto chef italiano Carlo Cracco mette il dito nella piaga di un problema reale: i consumi del vino sono in contrazione, i prezzi pesano, il vino va reso più accessibile. Da qui la proposta pratica: favorire il bicchiere, perfino il mezzo calice

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Migliori Schiava Alto Adige 2025 Kalterersee Lago di Caldaro Doc anteprima

Migliori Schiava Alto Adige 2025: anteprima Kalterersee Lago di Caldaro

Il quadro che emerge dall’Anteprima Kalterersee 2025 è piuttosto definito. Si tratta di un’annata orientata alla piacevolezza immediata, con vini costruiti più sulla “scorrevolezza” che sulla profondità. PROFILO DELL’ANNATA 2025 DEL KALTERERSEE I campioni mostrano una linea comune: frutto rosso fresco, spesso croccante, accompagnato da profili aromatici puliti e diretti. I vini risultano leggibili fin

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Vini dealcolati, il decaffeinato (amaro) di Martin Foradori Hofstätter «In Italia troppi Don Chisciotte»

Vini dealcolati, il decaffeinato (amaro) di Hofstätter: «In Italia troppi Don Chisciotte»

C’è qualcosa di profondamente ironico nel modo in cui certi dibattiti si ripresentano ciclicamente nel mondo del vino. A innescare la riflessione è il boom del caffè decaffeinato in Italia. Un fenomeno che, a ben vedere, racconta molto più del semplice cambiamento di abitudini legate alla caffeina. E che, nelle parole di Martin Foradori Hofstätter,

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Riesling italico, Oltrepò pavese credici! Tempo di riscatto a Grow du Monde 2026 repubblica ceca concorso enologico

Riesling italico, Oltrepò pavese credici! Tempo di riscatto a Grow du Monde

Un’opportunità concreta per le cantine dell’Oltrepò pavese. Torna Grow du Monde, il concorso internazionale interamente dedicato al Riesling italico, unico appuntamento globale focalizzato su questa varietà. Tra i giudici internazionali chiamati a partecipare all’edizione 2026, ospitata quest’anno dalla Repubblica Ceca, ci sarò anche io. GROW, IL CONCORSO INTERNAZIONALE SUL RIESLING ITALICO Considero il Riesling italico

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Riesling italico, lo studio (brasiliano) sui 3 cloni da bianchi e spumanti

Riesling italico, lo studio (brasiliano) sui 3 cloni da bianchi e spumanti

Il Riesling Italico conferma il suo ruolo strategico nella produzione di vini bianchi e spumanti in Brasile. È quanto emerge da un recente studio condotto dal Centro Estadual de Diagnóstico e Pesquisa em Fruticultura (DDPA/SEAPDR) del Governo del Rio Grande do Sul, con il contributo di ricercatori della Universidade de Caxias do Sul e di

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Winzer Krems Grüner Veltliner 2025 qualità territoriale a prezzo contenuto

Winzer Krems Grüner Veltliner 2025: qualità territoriale, prezzo contenuto

Nel panorama vitivinicolo austriaco, Winzer Krems resta una delle realtà cooperative più solide e riconoscibili. La cantina, con sede a Sandgrube 13 a Krems, riunisce circa 800 soci e rappresenta uno dei principali interpreti del Grüner Veltliner, vitigno simbolo dell’Austria. Con l’annata 2025, degustata in anteprima da Winemag, la versione “Classic” Trocken conferma un posizionamento

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Vinitaly c’è o ci spam?

A pochi giorni da Vinitaly 2026 , in programma a Verona fiera dal 12 al 16 aprile, emergono perplessità diffuse tra operatori del settore vino. Buyer, export manager e commerciali segnalano criticità legate soprattutto al sistema di matchmaking e alla gestione dei contatti tra aziende e compratori. Il tema è ricorrente: troppe richieste standardizzate. Poca

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L Italietta del Prosecco forte con la Croazia del prosek, debole con Australia

L’Italietta del Prosecco: forte con la Croazia, debole con l’Australia

Dopo anni di tensioni diplomatiche e commerciali su temi identitari come il nome Prosecco, l’Unione Europea mostra una linea più morbida nei confronti dell’Australia sul fronte vitivinicolo. È il paradosso che emerge dal nuovo accordo di libero scambio tra Canberra e Bruxelles, annunciato il 24 marzo 2026 dopo otto anni di negoziati. Un’intesa che avrà

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