Letrari tre nuovi Trentodoc per festeggiare i 50 anni

Letrari: tre nuovi Trentodoc per festeggiare i 50 anni

IN BREVE
  • La cantina Letrari celebra 50 anni di storia con tre nuove etichette Trentodoc in edizione limitata, simbolo di un percorso familiare ed enologico.
  • Fondata nel 1976 da Leonello e Maria Vittoria Letrari, l’azienda si specializza nella spumantistica di montagna e ha evoluto il proprio stile con l’ingresso di Lucia Letrari.
  • Oggi la cantina è gestita da Lucia, affiancata da Paolo Emilio e Margherita, che puntano a valorizzare il vino per le nuove generazioni.
  • Le tre etichette commemorative, realizzate per il cinquantennale, rispecchiano l’identità della cantina e il legame con il territorio.
  • I vini celebrativi, prodotti in numeri limitati, rappresentano l’evoluzione di Letrari e la centralità del Metodo Classico.

Cinquant’anni di attività attraverso tre generazioni. Una visone chiara: valorizzare la Vallagarina attraverso vini capaci di evolvere nel tempo. La cantina Letrari celebra il mezzo secolo di storia con tre nuove etichette Trentodoc in edizione limitata, sintesi di un percorso costruito su rigore enologico e continuità familiare.

L’azienda nasce nel 1976 a Nogaredo, a Palazzo Lodron, per iniziativa di Leonello Letrari e della moglie Maria Vittoria. L’obiettivo è fin dall’inizio focalizzato sulla spumantistica di montagna. Un’intuizione maturata dopo esperienze professionali e viaggi in Francia, che si inserisce in un percorso già avviato negli anni Sessanta con vini simbolo come il Fojaneghe e con la creazione del Metodo Classico Equipe 5.

DALLE ORIGINI ALLA GUIDA DI LUCIA LETRARI
Letrari tre nuovi Trentodoc per festeggiare i 50 anni

Nel 1987 entra in azienda Lucia Letrari, tra le prime donne enologo diplomate alla Fondazione Edmund Mach. Il suo contributo segna l’evoluzione stilistica delle cuvée. Nel 2000 viene inaugurata la nuova sede a Borgo Sacco di Rovereto, progettata secondo criteri di sostenibilità e integrazione con il territorio.

Dopo la scomparsa di Leonello nel 2017, la guida passa ufficialmente a Lucia, oggi affiancata dal fratello Paolo Emilio e dalla figlia Margherita, impegnata in comunicazione e ospitalità.

«Cinquant’anni rappresentano per noi un traguardo importante – dice Lucia Letrari –. Raccontano una storia di famiglia, di passione e di lavoro, ma soprattutto una visione di futuro da consegnare alle nuove generazioni».

«Portare avanti la storia della nostra famiglia significa prima di tutto custodire e valorizzare quanto costruito da mio nonno. Allo stesso tempo, credo sia fondamentale guardare al futuro con uno sguardo nuovo, giovane e contemporaneo – aggiunge Margherita -. L’obiettivo è avvicinare il vino alle persone della mia generazione, raccontandolo in modo più diretto, naturale e attuale, capace di parlare anche ai giovani», posegue Margherita.

Oggi Letrari conta su 12 ettari vitati tra Rovereto, Nogaredo, Avio e Brentino Belluno. I vigneti si sviluppano lungo la Valle dell’Adige, in condizioni caratterizzate da suoli poveri, forti escursioni termiche e dall’influsso dell’Ora del Garda.

TRENTODOC IN EDIZIONE LIMITATA PER IL CINQUANTESIMO
Letrari tre nuovi Trentodoc per festeggiare i 50 anni

Per celebrare l’anniversario, la cantina presenta tre etichette che ripercorrono le tappe aziendali.

«Le tre etichette – spiega Lucia Letrari – sono state create appositamente per questo anniversario e sono il simbolo del nostro percorso. Anche le etichette sono state pensate per l’occasione e si ispirano alle lavagnette utilizzate per identificare i prodotti ed il numero di bottiglie sulle cataste dei Trentodoc, un richiamo concreto alla cantina e alla nostra identità».

+4 Rosé Extra Brut Riserva Limited Edition – 50 Anni

Edizione celebrativa che rende omaggio ai cinquant’anni della cantina e alla sensibilità femminile di Letrari. Pinot Nero e Chardonnay, vendemmia 2012, e 156 mesi sui lieviti. Colore rosa vivo, delicato e brillante con sfumature che tendono all’arancio. Naso deciso, elegante e complesso che gioca fra i frutti rossi e l’agrume.

In bocca è dinamico, fresco, vibrante. Sorso cremoso e pieno con un finale croccante. Un rosé celebrativo che racconta le origini e l’evoluzione di Letrari, prodotto in soli 852 pezzi.

Letrari 76 – Edizione Cinquantesimo

Prodotto in sole 76 bottiglie Magnum numerate, un Trentodoc Extra Brut Riserva celebra l’anno di fondazione della maison. L’annata 2019 interpreta il presente di Letrari attraverso un assemblaggio di 50% Pinot Nero, 40% Chardonnay e 10% Pinot Bianco, con affinamento in piccole botti di rovere. 68 mesi sui lieviti.

Paglierino carico con riflessi dorati al naso regala note di frutta fresca e nocciola supportati da una piacevole freschezza agrumata. Energico e preciso in bocca con finale lungo e complesso. Una cuvée pensata per raccontare le radici dell’azienda con uno stile attuale.

Letrari 152 – Edizione Cinquantesimo

Solo 152 Magnum numerate per questo Trentodoc Rosé Extra Brut, nato dalla vendemmia 2007 e affinato per 212 mesi sui lieviti. È composto da 90% Pinot Nero e 10% Chardonnay.

Il colore rosa-arancio brillante introduce un profilo olfattivo complesso. Note floreali, frutta gialla fresca, agrumi, ribes ed un tocco di spezia. Armonico al sorso. Strutturato eppur scorrevole. Un vino da collezione che testimonia la capacità di Letrari di sfidare il tempo.

UNA STORIA CHE GUARDA AVANTI

Le tre etichette sintetizzano l’identità della cantina: attenzione al tempo, centralità del Metodo Classico e continuità familiare. Un modello produttivo che punta sulla valorizzazione del territorio e sulla capacità evolutiva dei vini.

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