Ci vorrebbe più Fivi. Iscrizione al Mercato dei vini di Piacenza 2019 sold out in 10 ore

EDITORIALE – L’Italia ha sete di vini di qualità, prodotti da vignaioli che controllano interamente la filiera produttiva, venduti al giusto prezzo. Meglio ancora senza intermediari, dopo l’assaggio e quattro parole allo stand. E’ quanto sta insegnando senza troppi fronzoli la Fivi – Federazione italiana vignaioli indipendenti, al mondo produttivo del vino italiano e agli organizzatori di eventi a tema enologico. Le iscrizioni online alla nona edizione del Mercato dei Vini di Piacenza hanno registrato il sold out a meno di 24 ore dall’apertura, avvenuta il 15 luglio alle ore…

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VinNatur, il Re è nudo: vignaioli naturali avvisati dell’arrivo degli ispettori Valoritalia

EDITORIALE – A cosa servono i controlli, se il controllato viene avvisato del controllo? Giochi di parole a parte, viene da chiederselo dopo aver letto la comunicazione inviata in questi giorni dal direttivo VinNatur, a tutti i soci dell’associazione di vignaioli che si riconoscono in metodi di “produzione naturale” del vino, sulla base di un preciso Disciplinare (primo ed unico esempio al mondo per il segmento vinnaturista). “Come preannunciato durante l’assemblea generale – si legge nella email firmata da Emma Bentley, compagna di  Alessandro Maule, tesoriere VinNatur ed erede del…

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Esclusivo: i piani di Regione Lombardia per l’Oltrepò pavese. Dall’aumento del valore delle uve ai tre vini (+1) su cui puntare

MILANO – Un codice etico per tutte le aziende del territorio. Più valore alle uve. E tre “vini bandiera” (più uno), attorno ai quali costruire il nuovo Oltrepò pavese: il Metodo classico Docg, il Pinot Nero in rosso, la “nicchia” Buttafuoco e il “vino pop” Bonarda. Trapelano da Palazzo Lombardia le prime indiscrezioni sui piani utili al rilancio dell’area vinicola più vasta della regione. Poco meno di 13 mila ettari vitati – più dell’intero Trentino Alto Adige e della Svizzera, per intenderci – situati a soli 57 chilometri da Piazza…

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Chi dice che i vini di Cotarella sono tutti uguali non ha mai assaggiato questi

EDITORIALE – Riccardo Cotarella è uno degli enologi italiani più noti e, al contempo, più dibattuti. Settantuno anni, 51 di carriera, è presidente di Assoenologi dal 2013 e consulente di diverse cantine italiane, dalle realtà cooperative alle aziende private. È apprezzato a livello internazionale. Ma nominarlo nell’ambiente vinnaturista scatena reazioni paragonabili solo ai nitriti di cavallo  di Frau Blücher in Frankenstein Junior, il capolavoro degli anni Settanta diretto da Mel Brooks. Molti concordano tuttavia su un punto: i vini firmati dell’enologo umbro peccherebbero di “omologazione”. Cotarella tenderebbe a “calcare troppo…

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Il Primitivo di Morella: la vigna nel calice

“Quando vi porgo i vini di Morella, in realtà vi sto mostrando le mie vigne di Manduria“. Dopo tante peregrinazioni, e soprattutto dopo un lungo viaggio che l’ha portata dall’Australia all’Italia, più di vent’anni fa, Lisa Gilbee ha imparato l’arte del pragmatismo. Mentre nei calici respirano quattro annate di Primitivo “La Signora“, “Old Vines” e “Mondo Nuovo“, lei se ne esce con una frase tanto semplice, quanto diretta. Un manifesto ideologico del vitigno pugliese più famoso al mondo. La sua celebrazione più intima. E, al contempo, la sua decostruzione sintattica,…

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Anche il Nero di Troia tra i “Barolo del Sud”: provare per credere quello di Giancarlo Ceci

ANDRIA – Quando si pensa al Sud Italia e ai suoi vini più longevi, spesso si cita l’Aglianico del Vulture, o il Gaglioppo di Cirò. Vitigni che trovano un degno alleato in uno dei territori della Puglia meno conosciuti dal grande pubblico, fagocitato dalla popolarità del Primitivo e del Negroamaro. Quel vitigno è il Nero di Troia. E quel territorio è la provincia di Barletta-Andria-Trani, stretta tra Bari e Foggia. La terra della giovane Docg Castel del Monte Rosso Riserva e della Doc che porta il nome del maniero ottagonale…

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Schioppettino di Prepotto: i migliori assaggi del vino friulano “unico per natura”

PREPOTTO – Tredici cantine, 8 annate, 25 etichette. Questi i numeri della degustazione alla cieca organizzata nel weekend dall’Associazione Produttori Schioppetino di Prepotto, che al Castello di Albana ha celebrato il vitigno autoctono friulano, con quella che in gergo tecnico viene definita “verticale orizzontale”. Un tasting introdotto da Liliana Savioli, coordinatrice regionale della guida Vinibuoni d’Italia e dal wine consultant Paolo Ianna. I vini (vendemmie dalla 2008 alla 2016, esclusa la 2014) hanno rivelato le ottime capacità dello Schioppettino di Prepotto di resistere ad alti livelli nel tempo, soprattutto entro…

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Influencer evade 1 milione di euro. Sicuri di voler cascare nella trappola dei social?

EDITORIALE – E’ come se decideste di accendere la televisione per guardare la pubblicità, al posto di cambiare canale e seguire i vostri programmi preferiti. Il caso dello Youtuber St3pNy che avrebbe evaso un milione di euro al fisco, guadagnati in pubblicità grazie al proprio canale social, forse farà aprire gli occhi a chi ancora crede di poter trovare informazioni super partes e pareri credibili sui canali di Influencer, Youtuber, sgallinate e sgallinati vari. Gente che, per mostrarvi un’etichetta di vino, va prima a fare shopping. I FATTI I Finanzieri…

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Se il vignaiolo naturale diventa presidente del Consorzio

EDITORIALE – “Il desiderio iniziale di produrre vino di qualità si è integrato negli anni con un progetto più ampio: quello di rendere l’azienda un laboratorio sulla sostenibilità agricola. Ad oggi il nostro intento è quello di proporre la pratica naturale come alternativa all’agricoltura convenzionale attraverso la coltivazione dei cereali, degli ortaggi e dei frutti fino all’allevamento degli animali unita alla produzione di un grande vino!”. Parole (e musica) di Stefano Amerighi, vignaiolo “naturale” appena eletto presidente del Consorzio Vini Cortona, in Toscana. L’organismo, nato nel 2000, conta oggi una…

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Vini biologici e naturali: i migliori assaggi a MiVino 2019

MILANO – Un centinaio di vignaioli provenienti da tutta Italia sono stati protagonisti di MiVino 2019, mostra mercato dei vini biologici e naturali andata in scena il 25 e 26 maggio al Base Milano (ex Ansaldo). Un evento organizzato da Altreconomia, Arci Milano e Officina Enoica, a cui hanno partecipato circa 1.500 persone. “L’espressione di una ‘filiera agricola e comunicativa’ a metro zero – spiegano gli organizzatori – studiata per creare un’atmosfera conviviale, in cui il vino rappresenta il trait d’union tra i produttori e il pubblico”. I MIGLIORI ASSAGGI A…

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“Monferace”, il Monferrato ci crede: 10 produttori presentano il Super Grignolino

Dopo i Super Tuscan, ecco il Super Grignolino per smettere di pensare a questo straordinario vitigno come al Brutto Anatroccolo del Piemonte. Riprende vigore l’Associazione Monferace, che ha l’obiettivo di riportare agli onori delle cronache enologiche (e sopratutto sulle tavole degli italiani) un Grignolino di qualità. Il “Monferace”, ottenuto da Grignolino in purezza, ha un disciplinare ben preciso. Rese basse (70 quintali ettaro) in vigneti selezionati. E affinamento di 40 mesi, di cui 24 in botti di legno. Dopo quattro anni di duro lavoro – e non senza l’accusa di…

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La grande beffa dei lieviti indigeni dei Consorzi del vino

EDITORIALE – Nell’enomondo 2019 sono due le parole che riecheggiano da Aosta a Taranto e da Bolzano a Siracusa: “zonazione” e “lieviti indigeni“. Se la prima deve confrontarsi coi tempi biblici della burocrazia italiana, la seconda – il più delle volte – è in voga tra i vignaioli che si riconoscono nei metodi di produzione biodinamica e “naturale”. Sempre più spesso, però, anche i Consorzi del vino annunciano l’avvio di studi per la selezione di “lieviti indigeni” o “autoctoni” da mettere a disposizione delle cantine associate. Un’alternativa, insomma, ai lieviti…

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Concorso del Pinot Nero: Alto Adige über alles. Oltrepò, Friuli e Toscana gli outsider

EGNA – È un po’ come quello della Juventus, da un po’ di anni a questa parte. Un campionato a sé quello che giocano i Pinot Nero dell’Alto Adige col resto d’Italia. È quanto emerge dall’assaggio alla cieca delle 93 etichette che hanno preso parte al 18° Concorso nazionale e alle Giornate del Pinot Nero 2019, andate in scena da sabato a lunedì, tra Egna e Montagna (600 persone presenti in due giorni). Un risultato, quello scaturito dagli assaggi di WineMag.it, che conferma in gran parte il giudizio della commissione…

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Sicilia en Primeur 2019, i migliori vini all’Anteprima della vendemmia 2018

SIRACUSA – Trecentonovantotto vini a Sicilia en Primeur 2019, Anteprima della vendemmia 2018 andata in scena la scorsa settimana a Siracusa. Un numero che scende a 43 etichette se si considerano i vini non ancora in commercio o immessi solo a partire da febbraio 2019, tra i quali abbiamo stilato una classifica dei migliori. Prima del blind tasting, la presentazione dell’andamento dell’annata a cura dell’enologo Mattia Filippi. “La forza dell’equilibrio”: così è stata sintetizzata la vendemmia 2018 in Sicilia. Un’annata, dunque, “vicina alle medie produttive e qualitative storiche”. La Sicilia,…

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Sicilia, Doc Monreale da 12 a 4 varietà. Via libera agli spumanti

MONREALE – Riduzione del numero di vitigni ammessi alla coltivazione – che passano da 12 a 4 – e introduzione di nuove tipologie di vini, tra cui gli spumanti Metodo classico e Martinotti (Charmat). Cambia così la Doc Monreale. Oggi il presidente del Consorzio di tutela, Mario Di Lorenzo, incontrerà la stampa italiana e internazionale nella cittadina patrimonio Unesco, per formalizzare le modifiche al Disciplinare di produzione in occasione di Sicilia en Primeur 2019. Con lui una delegazione di 8 aziende su un totale di dodici che producono i vini…

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Sicilia en Primeur e Giornata internazionale del Nero d’Avola: l’isola capitale del vino per una settimana

SIRACUSA – Sicilia capitale del vino per una settimana. Al via oggi Sicilia en Primeur, che anticipa la Giornata Internazionale del Nero d’Avola, prevista per l’11 maggio. Due appuntamenti che racconteremo in presa diretta dall’isola, con aggiornamenti che potrete seguire sulla nostra pagina Facebook. Si tratta dei due momenti dell’anno più importanti per le aziende del vino siciliano, dopo Prowein e Vinitaly. Sicilia en Primeur prevede cinque giorni di degustazioni, visite in cantina e tour culturali per la Sicilia e i suoi Patrimoni Unesco, durante i quali oltre 100 giornalisti…

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Dieci Asolo Prosecco Superiore Docg da avere in cantina questa estate

ASOLO – Ebbene sì, “da avere in cantina”. Chi crede che il Prosecco non possa diventare più buono col tempo trascorso in bottiglia, evidentemente non ha mai assaggiato un Asolo Prosecco Superiore Docg. Chiaro che non stiamo parlando di un Metodo classico. Ma all’Asolo Wine Tasting 2019, in programma dalle 10 alle 19 di quest’oggi al Palazzo Beltramini di Asolo (TV), ci sarà l’occasione di testare diverse annate di una delle “bollicine” venete più pregiate, nelle sue diverse sfumature. Chi predilige vini morbidi potrà scegliere la versione Extra Dry o…

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L’Asolo Montello riscopre le uve antiche: Recantina oggi, Rabiosa domani

ASOLO – Un bianco e un rosso per domani. Per diversificare l’offerta – già consolidata – di bollicine. E cavalcare l’onda della riscoperta degli autoctoni, viste le crescenti richieste di un mercato sempre più attento alla tipicità. Così il Consorzio Vini Asolo Montello punta tutto su Recantina e Rabiosa. Le due uve affiancheranno l’ormai affermato Asolo Prosecco Superiore Docg nel futuro delle Denominazioni di questo prezioso angolo di Veneto. Se il percorso della Recantina è già avviato, con il riconoscimento all’interno della Doc Montello Colli Asolani, per la Rabiosa (o “Rabbiosa”) il percorso…

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Oltrepò pavese Doc Riesling 2017, Rebollini

Sarebbe bello trovarlo in qualche batteria di Timorasso, per confonderlo (ovviamente alla cieca) in particolar modo con quelli della sottozona della Val Borbera. Fatto sta che l’Oltrepò pavese Doc Riesling 2017 della cantina Rebollini Viticoltori dal 1968 è una vera sorpresa nel panorama oltrepadano dei vini di qualità. LA DEGUSTAZIONE Nel calice, questo Riesling si presenta di un bellissimo giallo paglierino con riflessi dorati. Un naso immediato quello che lo contraddistingue, complesso e articolato. Si passa dai sentori di ginestra e fiori d’arancio alle note mentolate, quasi talcate. Il tutto…

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Oltrepò modello Cava: 4 fuori dal Consorzio. Ottavia Vistarino: “Serve un progetto”

ROCCA DE’ GIORGI – Un Oltrepò pavese modello Cava o meglio “Corpinnat“, il brand alternativo attorno al quale si riconoscono i produttori di qualità usciti dal Consejo Regulador della Denominazione spagnola. C’è aria di vera rivoluzione dalle parti di Pavia. Dopo lo strappo di maggio 2018 e i tentativi di ricucitura dell’assessore regionale Fabio Rolfi e del ministro all’Agricoltura Gian Marco Centinaio, altre 4 cantine – Conte Vistarino, Perego & Perego, Prime Alture e Tenuta Travaglino – hanno abbandonato il Consorzio. L’ente è sempre più esposto al rischio di perdere l’Erga…

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Il Barbaresco Gaja in verticale dal 1982 al ristorante Cantine del Gavi

GAVI – Si chiama Cantine del Gavi, ma è anche un raffinato ristorante la location che ha ospitato una straordinaria verticale di Barbaresco Docg Angelo Gaja, a metà del mese di aprile. L’incontro ideale, tra calice e piatto, di due famiglie che hanno fatto del rispetto della “materia prima” la base attorno alla quale costruire una carriera di successi. Da una parte Gaja, ormai sinonimo di Barbaresco, con i suoi rossi eterni delle annate 1982, 1988, 1989 e 1997. Dall’altra le portate elaborate da Roberta ed Elisa Rocchi, che hanno raccolto…

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Calinverno in verticale: come cambia il gioiello di Monte Zovo, dal ’98 al 2015

MILANO – Un vino alla seconda. Per il doppio appassimento delle uve, prima in pianta e poi in fruttaio. Ma anche per le due “marce” che ne connotano il sorso, nel gioco tra la moderna ed internazionale piacevolezza glicerica e la gran freschezza. Monte Zovo ha scelto Milano, città dinamica e all’avanguardia, per presentare la nuova bottiglia e la nuova etichetta del suo vino simbolo, Calinverno (precedentemente Galinverno e Ca’linverno). Un’occasione per mostrare alla stampa di settore le ottime capacità di affinamento del blend di Corvina, Corvinone, Rondinella, Cabernet Sauvignon…

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Non è che questa cosa del “vino rosa” ci sta sfuggendo di mano?

EDITORIALE – “Il Cerasuolo d’Abruzzo non è un rosato ma un vino rosa“. Questa la frase d’esordio della verticale organizzata dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, a Vinitaly 2019. Si è trattato della prima uscita ufficiale di Rosautoctono, che ha di fatto indirizzato sul nuovo canale del “vino rosa” la comunicazione dell’evento. Cos’è Rosautoctono? E’ l’Istituto del Vino Rosa italiano che vede impegnati in un progetto di promozione comune i Consorzi del Bardolino Chiaretto, del Valtènesi Chiaretto, del Castel del Monte Rosato e Bombino Nero, del Salice Salentino Rosato, del…

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Malbec World Day Milano: domani si elegge il migliore (e si degusta ai banchi Ais)

MILANO – Domani, mercoledì 17 aprile, è il Malbec World Day. E Milano non resta a guardare. La distribuzione Via dell’Abbondanza, guidata da Federico Bruera, celebrerà per l’ottavo anno consecutivo l’evento più importante per il vino argentino in Italia. Appuntamento dunque al The Westin Palace di Milano per il Malbec World Day 2019. Alle 16 la degustazione alla cieca da parte della giuria composta da 15 specialisti del settore, tra enologi, sommelier, ristoratori e giornalisti (ci saremo anche noi di WineMag.it con il direttore responsabile, Davide Bortone). Obiettivo: eleggere il…

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Canelli Docg, ok del Consorzio: in etichetta dal 2020. Sarà anche Riserva

CANELLI – Canelli è Docg. Il Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg ha approvato il provvedimento nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 15 aprile 2019. Quella che fino a ieri era una sottozona del Moscato d’Asti Docg, Canelli per l’appunto, diventa una Denominazione di origine controllata e garantita indipendente. Si chiamerà Canelli Docg o Moscato di Canelli. La scelta, almeno nei primi mesi di vita della nuova Docg, sarà lasciata ai singoli produttori che poi potranno omettere la parola “Moscato”, in etichetta. Il provvedimento è il frutto di cinque anni…

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Matteo Ascheri Revolution: il Barolo inizia a dare del tu al consumatore

Il bello è che potrebbe tirarsela come pochi in Italia, Matteo Ascheri. Invece, il presidente del Consorzio del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani ti saluta con quel sorriso contagioso. Si libera presto dei buyer americani coi quali sta colloquiando. E ti concede l’intervista con una ventina di minuti d’anticipo rispetto all’orario prefissato a Vinitaly. Se è vero che l’eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare, Ascheri ha imboccato la strada giusta. Per sé. E per il Barolo. Da tutti i punti di vista. Già, perché quella che sta…

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I migliori Schioppettino di Prepotto: il vino rivelazione di Vinitaly 2019 in 12 etichette

VERONA – Ci sono storie, nel mondo del vino, che hanno titoli strani. E trame complicate. Prendi lo Schioppettino di Prepotto e prova a premere “Play”, sul telecomando. Il titolo pare un’onomatopea. E infatti, bum. Nella prima scena “scoppietta” un acino. Un bell’acino. Di quelli gonfi e maturi. Con la buccia tesa, sottile. Pronto per un’accurata vendemmia. Il film si gira a Prepotto. Dall’inizio alla fine. A Prepotto soltanto. In provincia di Udine. Settecentosessantanove abitanti. Dieci più, dieci meno. Seconda scena, la camera allarga lo zoom. Eccoli. Siamo sui Colli…

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Umbria: la Arnaldo Caprai prende in gestione 55 ettari di Rocca di Fabbri

MONTEFALCO – Altro che vendere. La Arnaldo Caprai espande il proprio parco vigneti in Umbria, prendendo in gestione circa 55 ettari di Tenuta Rocca di Fabbri. Si tratta di una delle aree più vocate per la produzione del Sagrantino di Montefalco Docg. La stessa Caprai veniva data sul mercato da diversi mesi, da voci mai confermate ufficialmente. L’operazione con Rocca di Fabbri, confermata telefonicamente a WineMag.it anche dalla sede operativa della famiglia Vitali, dimostra invece l’interesse di Marco Caprai a continuare a investire nel territorio. I tecnici ed agronomi sarebbero…

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Cirò e il Gaglioppo, un matrimonio lungo 50 anni: storica degustazione a Vinitaly

VERONA – In un mondo del vino ormai global, dove l’autoctono colpisce troppe volte il pubblico e la critica più che altro in quanto tale (che sia italiano o cinese, a quel punto, non conta più di tanto) restano poche certezze. Una di queste è senza dubbio il Cirò Doc, il vino rosso calabrese da uve Gaglioppo che si appresta a diventare Docg (il disciplinare è già stato approvato dal Consorzio di Tutela guidato da Raffaele Librandi – nella foto sotto). Ieri, a Vinitaly, una delle massime celebrazioni mai realizzate…

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“Selecto”: lo spumante dei Nebrodi conquista Vinitaly. E la Sicilia si (ri)scopre terra di bollicine

VERONA – Un territorio vocato, i monti Nebrodi. Un vitigno autoctono, il Catarratto. Un savoir-faire antico, comprovato dalle sperimentazioni del barone Spitaleri, a fine Ottocento. Così la Sicilia si riscopre terra di spumanti. Chiedere per credere all’Istituto regionale del Vino e dell’Olio (Irvo), che ieri a Vinitaly ha presentato “Selecto“, lo “Spumante dei Nebrodi“. Sala gremita per l’assaggio di tre annate (2013, 2014 e 2015) del Metodo classico ottenuto dal vigneto sperimentale dell’azienda F.lli Borrello di Ucria (ME), impiantato nel 2010. Quota 1.250 metri sul livello del mare, per garantire alle uve…

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