Provincia di Pavia Igt 2015 Pinot Nero “Al Negrès”, Alessio Brandolini

Tra le realtà emergenti dell’Oltrepò pavese c’è l’Azienda Agricola Alessio Brandolini di San Damiano al Colle (PV). Un giovane che ha preso in mano l’azienda di famiglia, sollevandone le sorti soprattutto dal punto di vista qualitativo. Sotto la lente di ingrandimento di WineMag, il suo Provincia di Pavia Igt 2015 Pinot Nero “Al Negrès”. Un bel calice elegante, segno che la strada intrapresa è quella corretta, in attesa di un Metodo Classico base Noir che faccia davvero sognare. E’ senza subbio questo il grande obiettivo di Alessio Brandolini. Ed è…

Vai all'articolo

Non di solo Torcolato vive Breganze. Punteggi al Vespaiolo spumante e fermo

BREGANZE – Se scimmiotti non vale. La Breganze 2.0 guarda allo spumante come nuova frontiera. Ma è ancora tanta la strada da fare con la Vespaiola, l’uva locale. Soprattutto perché troppi considerano il Prosecco (etichettabile in zona) come riferimento. Una battaglia persa in partenza. La Vespaiola non è la Glera. E il risultato sono dosaggi che disarmonizzano naso e sorso. Fa meglio (benino, per ora) chi investe sul Metodo Classico. E’ il caso della Cantina Beato Bartolomeo di Breganze. E’ la cooperativa sociale del posto a tracciare la via corretta…

Vai all'articolo

Torcolato Doc Breganze: degustazione con punteggi delle annate 2011-2015

BREGANZE – Undici campioni di Torcolato in degustazione all'(Ante) Prima di sabato 19 gennaio, a Breganze (VI). A ospitare l’evento è stata Cantina Maculan, vera e propria azienda-bandiera mondiale della Denominazione vicentina, grazie al lungimirante lavoro avviato negli anni Settanta dal patron Fausto. Numeri da “chicca” oggi per il Torcolato, ottenuto dall’appassimento e successiva spremitura dei grappoli di uva Vespaiola. Nella pedemontana vicentina, su un totale di 600 ettari vitati, sono circa 65 quelli destinati a questa varietà. Nel 2017 sono state prodotte circa 380 mila bottiglie, di cui 50 mila…

Vai all'articolo

Chianti Classico Docg 2015, Vallepicciola

Tra i Chianti Classico più versatili della Denominazione c’è sicuramente quello di una cantina che sta tentando di farsi largo nel panorama nazionale. Parliamo di Vallepicciola e del suo Chianti Classico Docg 2015, dall’etichetta inconfondibile. Il volto del Re Berardo ubriaco, legato a doppio filo alla storia di Castelnuovo Berardenga. LA DEGUSTAZIONE Un’etichetta che racconta benissimo il vino in questione, dalla beva snella ma tutt’altro che banale. Uno di quei rossi che non stancano, in grado di risultare piacevoli anche d’estate, serviti freschi. Sotto la lente di ingrandimento di WineMag…

Vai all'articolo

I 100 migliori vini italiani del 2018: classifica senza bandiere né “razza”. Buoni e basta

Vini buoni e basta, capaci di far dire “Wow!“. Ecco i 100 migliori vini italiani secondo WineMag.it. Un anno, quello appena trascorso, in cui ho avuto la fortuna di degustare più di mille campioni, in giro per l’Italia. La classifica non fa alcuna distinzione fra le numerose tecniche produttive, troppo spesso al centro di accesi dibattiti tra gli appassionati, ma anche tra i professionisti del settore. Una scelta dettata da una profonda convinzione: deve parlare il calice, non la brochure della cantina. E allora “Prosit!“. Davide Bortone – direttore responsabile WineMag.it…

Vai all'articolo

Cupertinum – Antica Cantina del Salento: vini “qualità prezzo” è dire poco!

COPERTINO – Dal Negroamaro al Primitivo, passando per i vini simbolo della Doc Copertino e chiudendo con le Riserve. La gamma di vini di Cupertinum – Antica Cantina del Salento 1935 fotografa una fetta di Salento dal rapporto qualità prezzo invidiabile. Tra i migliori in assoluto in Italia. E’ quanto emerge dalla nostra degustazione delle ultime annate in commercio firmate dalla cooperativa di Copertino (LE). Trecento soci attivi su 300 ettari vitati, tra il Golfo di Taranto e il Canale d’Otranto. Un tasting reso possibile dall’invito del presidente della cantina…

Vai all'articolo

Etna Rosso Doc 2016 “Navigabile”, Ayunta

Mettere i piedi sull’Etna, in senso vitivinicolo e non solo, è qualcosa che resta dentro. Ecco quindi che non si perde occasione per cercare, assaggiare e raccontare proprio i vini che arrivano dal vulcano. L’Etna Rosso DOC “Navigabile” di cantina Ayunta ne è un esempio. LA DEGUSTAZIONE Rubino scarico e piacevolmente scorrevole nel calice. Naso che apre su note fruttate. Immancabile frutto rosso maturo con una bella freschezza di ribes e la dolce pienezza della prugna. Leggera nota speziata dolce come cannella e pepe bianco. Intenso al palato risulta scorrevole grazie…

Vai all'articolo

Rosso Igp Puglia 2015 “Selvato”, Colli della Murgia

Non è certo il solito rosso corpulento e opulento della Puglia il “Selvato” di Colli della Murgia. Sotto la lente di ingrandimento di WineMag, la vendemmia 2015 di una delle etichette simbolo della cantina. LA DEGUSTAZIONE Rosso rubino impenetrabile, pieno, carico. Naso dominato dai frutti rossi, con sentore netto di mora di gelso e marasca. Fanno da contorno richiami floreali di rosa bagnata. Con l’ossigenazione lo spettro si allarga a cuoio e radice di liquirizia, china, mentuccia. Accenni minerali, salini, fanno da contraltare a sbuffi di tabacco dolce. Un olfatto che…

Vai all'articolo

Chianti Classico Docg Riserva 2015 Belvedere Campóli, Conte Guicciardini

“Quando i contadini della zona volevano il vino buono, è qui che venivano a cercarlo”. Affonda le radici in questa semplice constatazione la scelta del conte Ferdinando Guicciardini per i vigneti della prima Riserva della sua tenuta, a San Casciano in Val di Pesa. Nasce così il Chianti Classico Docg Riserva 2015 “Belvedere Campóli”, che prende il nome dall’omonima località a sud di Firenze (cambia solo la “ò”). Un progetto giunto a compimento nell’autunno scorso, a tre anni dall’acquisto di una proprietà di 8,5 ettari. Solo il primo tassello di un ampio progetto…

Vai all'articolo

Alta Langa Docg Brut 2013, Ettore Germano

Sotto la lente di ingrandimento di WineMag, uno spumante Metodo Classico piemontese: l’Alta Langa Docg Brut 2013 di Ettore Germano. LA DEGUSTAZIONE Nel calice (80% Pinot Nero 20% Chardonnay) il vino presenta un colore giallo paglierino intenso. Il perlage risulta fine e persistente. Al naso la prima impronta è quella del lievito, seguita da frutta secca, nocciole, una leggera nota di tostatura, sentori floreali di biancospino, camomilla e un’impronta minerale. L’ingresso in bocca è corpulento ma equilibrato e giocato su una vena fruttata tendente al maturo. Una sensazione di pienezza…

Vai all'articolo

I vini della Valle Isarco in 60 assaggi delle 19 cantine. E’ l’Alto Adige da scoprire

BRESSANONE – Immaginate un lungo e stretto canalone dai fianchi ripidi, che lascia poco spazio all’uomo e tanto alla natura più selvaggia. Rotta solo dalle geometrie precise dei vigneti, fin sopra gli 800 metri d’altezza. Sarà capitato anche a voi di finire imbottigliati nel traffico della Valle Isarco, sull’arteria autostradale che collega Bolzano all’Austria. E’ la legge del contrappasso di una delle terre del vino meno conosciute d’Italia. Tanto toglie in quel po’ di pianura concessa all’uomo, tanto regala sui clivi mozzafiato, grazie all’opera laboriosa di un gruppo ristrettissimo di…

Vai all'articolo

Castel del Monte Rosso Doc 2015 Almagia, Giancarlo Ceci Agrinatura

Torniamo ancora una volta in Puglia, nel pieno del Parco nazionale dell’Alta Murgia, per assaggiare il Castel del Monte doc “Alamagia“, annata 2015, prodotto da Giancarlo Ceci Agrinatura. LA DEGUSTAZIONE Rosso rubino intenso, riflessi violacei, per nulla trasparente. Si presenta così agli occhi, inteso e pieno. Al naso emergono subito note di frutti rossi, soprattutto ciliegie molto mature. Seguono sentori di macchia mediterranea ed una nota terrosa. Gradevoli terziario di caffè macinato ed una leggera balsamicità mentolata. In bocca è armonico e morbido. Buona freschezza che all’attacco del sorso veste…

Vai all'articolo

Pre Anteprima Chiaretto 2018: il rosé di Bardolino convince e sfida il tempo

BARDOLINO – Il rosato Chiaretto di Bardolino cresce in volumi e consensi. E’ quanto emerge dalla “pre Anteprima 2018“, andata in scena oggi a Bardolino. Il successo della Denominazione è consacrato dall’ottimo lavoro dei produttori in annate difficili come la 2014 e la 2017. Ma anche dagli assaggi dalle vasche della vendemmia 2018, già in grado di dimostrare grande personalità nel calice. Oltre a consentire di battezzare il Chiaretto come “l’Amarone dei rosati“, per la sua capacità di evolversi positivamente negli anni, senza ossidarsi o svanire nel confronto con le lancette.…

Vai all'articolo

Valtellina e Alto Piemonte: il Nebbiolo che convince a Vini Corsari 2018

BAROLO – Tutto bellissimo. Come in un omaggio onirico al re del “Barolo Contadino”, Beppe Rinaldi. Sfumature di Nebbiolo meno note rispetto a quelle delle Langhe, ma in grande spolvero a Vini Corsari 2018. Sembra quasi fatto apposta. Ma non lo è. Le cantine della Valtellina e dell’Alto Piemonte illuminano la scena del Festival Europeo dei “vini artigianali” di Barolo a pochi mesi dalla scomparsa del “Citrico”. Avrebbe abbozzato un sorriso anche lui, degustando i rossi dei vicini di casa. Una trentina i produttori artigianali intervenuti anche quest’anno su invito di Marta…

Vai all'articolo

Mercato Fivi 2018: i migliori vini sotto e sopra 15 euro

PIACENZA – Vinialsuper a caccia di vini qualità prezzo al Mercato dei Vini e dei Vignaioli Fivi 2018 di Piacenza. Quelli che seguono sono i nostri migliori assaggi Fivi sotto e sopra i 15 euro (franco cantina). Più che mai alta la qualità delle etichette in degustazione tra i 600 vignaioli che hanno preso parte alla Fiera dei record (18.500 accessi nel weekend del 24 e 25 novembre). Tra i “fenomeni” dell’edizione si segnala lo spopolare dei rifermentati, non sempre in grado di valorizzare il varietale, figli di una rincorsa…

Vai all'articolo

Francesco Moser, Trentodoc da borraccia. In serbo la Riserva

TRENTO – Sembra di vederlo ancora lì, “su strada”. A bruciare chilometri e avversari. Anche mentre sorride contagioso, con indosso il vestito buono. E quella camicia che lascia trasparire la maglietta della salute. Bianca. Ma per tutti ancora “rosa”, almeno di riflesso. Un giro d’Italia e tre Parigi-Roubaix, a coronare un gran bel palmarès. Lui, la sua bicicletta. E una borraccia. Stai a vedere, piena di Trentodoc. Francesco Moser non ce lo dirà mai. Ma i suoi spumanti di montagna parlano chiaro. Dritti, essenziali. Timidi, a tratti. Eppure pronti a esplodere…

Vai all'articolo

Vini Corsari 2018 a Barolo: ecco l’elenco delle aziende partecipanti

BAROLO –  Il 2-3 dicembre torna per il sesto anno consecutivo Vini Corsari, il Festival Europeo dedicato al vino artigianale, ospitato nel suggestivo Castello Comunale Falletti di Barolo. Due giorni di degustazioni e vendita al pubblico, e la possibilità di conoscere trenta vignaioli provenienti da Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Grecia, Germania, Austria e Repubblica Ceca.   LE AZIENDE PARTECIPANTI Portogallo COZ’s (Lisboa) Humus – Encosta da Quinta (Lisboa) Quinta da Vacariça (Bairrada) Spagna Matias i Torres (Canarias) Iago Garrido (Ribeiro) Quinta da Muradella (Monterrei) Tentenublo (Rioja) Francia Les Maisons Rouges (Loire, Jasnières) Pierre Péters (Champagne) Domaine Kreydenweiss (Alsace) Chandon de…

Vai all'articolo

Il Sangiovese “Poggio ai Chiari” di Fabio Cenni. Ovvero perché Chiusi vale bene una Doc

SIENA – Non chiamatelo profeta senza patria. Perché una patria, Fabio Cenni, ce l’ha. Si chiama Chiusi. Il patron dell’Azienda agricola Colle Santa Mustiola si presenta a Sangiovese Purosangue con una verticale 1997-2010 da far tremare i Brunelli. E col sostegno del giornalista Andrea Gabbrielli chiede una Doc, ovvero una Denominazione di origine controllata, per una delle aree “meno considerate dalla critica enologica italiana”. Chiusi, per l’appunto. Molto più di una boutade goliardica. Un “torto” che non ha ragione d’esistere, vista la forma strepitosa di tutte le annate in degustazione…

Vai all'articolo

Nittardi: dove vino ed arte si incontrano

Vino e arte. Questo è il binomio che Nittardi porta avanti fin da quando Stefania Canali e Peter Femfert hanno acquisisto la proprietà nel 1981. Siamo a Castellina in Chianti, nel cuore della zona di produzione del Chianti Classico, cui si aggiungono nuovi terreni in Maremma alla fine degli anni ’90. Dal 2013 l’azienda è sotto la guida di Léon Femfert, che dopo alcune esperienze in varie zone vinicole ha deciso di dedicarsi alla proprietà di famiglia. Quindici gli ettari vitati in Chianti più altri quindici in Maremma, 130.000 bottiglie prodotte, conversione…

Vai all'articolo

Ecco Troy, lo Chardonnay di montagna di Cantina Tramin

MILANO – Metti nel calice 8 Chardonnay internazionali e prova a “beccare” quello di Tramin. Stile inconfondibile, impresa tutto sommato facile. Anche per chi di cognome non fa “Gardini”. E’ andata più o meno così, martedì pomeriggio, al Vun di Andrea Aprea. Cantina Tramin ha scelto l’elegante ristorante di via Silvio Pellico, due stelle Michelin nel cuore di Milano, per presentare l’Alto Adige Doc Chardonnay Riserva 2015 “Troy“. L’ultimo gioiello dell’invidiabile collezione della cooperativa di Termeno (BZ), prodotto in 90 Magnum e 3120 bottiglie da 0,75, con un  prezzo medio in…

Vai all'articolo

Basilicata vs Veneto: scontro (amichevole) fra tradizioni enologiche

Cosa succede se proviamo ad accostare l’Aglianico del Vulture a ai rossi del Veneto? Ha provato a rispondere alla domanda Cantina di Venosa con una sorta di sfida amichevole fra due dei propri vini e due vini, veneti per l’appunto, di cantina Balestri Valda. La degustazione, guidata dal presidente Ais Basilicata Eugenio Tropeano, è stata una sorta di sfida amichevole fra due territori e due tradizioni distanti non solo geograficamente. Una sfida senza vincitori né vinti. Una comparata che ha dato modo di apprezzare le sfumature di due terroir. LA…

Vai all'articolo

Ferrari punta sul Pinot nero Trento Doc: Giulio Ferrari Rosé Riserva del Fondatore 2006

TRENTO – Cantine Ferrari punta sul Pinot Nero e annuncia la novità dell’anno per i Trento Doc: il Giulio Ferrari Rosé Riserva del Fondatore 2006. Una tappa importante nella storia ultrasecolare della cantina, in un 2018 già ricco di novità, come l’acquisizione del marchio dell’amaro Re Laurino e i nuovi vini di Podernovo, la tenuta toscana della famiglia Lunelli. “Una testimonia dell’ossessione per l’eccellenza e l’indissolubile legame con il territorio”, commentano dalla casa trentina. Tiratura limitata per la novità di casa Ferrari: solo 5 mila bottiglie. E obiettivo chiaro: “Diventare l’icona delle…

Vai all'articolo

Puglia Igp Verdeca Adelphòs 2017, Angiuli Donato

Il Puglia Igp Verdeca Adelphòs 2017 di Angiuli Donato non ha grilli per la testa. E’ un vino di facile beva, poco impegnativo e dall’immediata piacevolezza. Tutti termini che spesso, nel linguaggio del vino, hanno una deriva diminutiva, come se solo la complessità fosse degna di attenzione. Ogni vino ha il suo perchè. Il Puglia Igp Verdeca Adelphòs è gradevolissimo. Si presta ad accomunare il gusto di palati differenti: un vino maschile e femminile. Il nome stesso “Adelphòs” deriva dal greco e significa fratello. E “a chi non piace la Verdeca…

Vai all'articolo

Bolé Novebolle, Metodo classico da Viognier e Piwi: a CerviaINbolla frizzano le novità

CERVIA – Dal Romagna Doc Spumante Bolé Novebolle, allo spumante Metodo Classico base Viognier, passando per i vitigni resistenti (Piwi). Un mare di novità e conferme a CerviaINbolla 2018. Tutti attorno a calici ribollenti, per un evento che si è rivelato più mondano che tecnico, legato dunque al piacere di condividere il nettare di Bacco senza troppe formalità. Ben organizzato nella suggestiva location degli storici Magazzini del sale di Cervia, l’appuntamento ha visto una buona affluenza di persone che hanno potuto assaggiare eccellenze spumantistiche da 10 denominazioni diverse. Oltre alle…

Vai all'articolo

I vini cileni biodinamici di Rodrigo Soto: Ritual, Primus e Neyen

Si parla spesso del Cile come di un Paese che aggredisce le economie internazionali, proponendo etichette di vino di scarsa qualità, a prezzi ridicoli. Un Cile che inonda d’uva da taglio il Sudamerica (e non solo) dove sta invece crescendo il consumo consapevole di vino. I vini cileni di Rodrigo Soto, produttore incontrato all’ultima edizione del ProWein di Dusseldorf, in Germania, costituiscono l’altra faccia della medaglia. “A labor of love“. Una questione d’amore, per questo appassionato enologo e winemaker, produrre vino secondo i principi della viticoltura biologica e biodinamica. Una missione “strettamente…

Vai all'articolo

La Boschera di Eros Zanon: da vitigno dimenticato a chicca enologica

TREVISO – Se non fosse per quel tipico intercalare veneto e per un altro paio di dettagli, Eros Zanon potresti scambiarlo per uno dei personaggi del Signore degli Anelli. Gli mancano l’ascia e l’elmo del nano Gimli. Ma il coraggio e la dedizione con cui sta salvando dalla scomparsa il vitigno Boschera sono degni del romanzo di Tolkien. Dimenticatevi di Arda e della “Compagnia dell’Anello”. Siamo in Veneto. Nelle terre, piuttosto, della “Compagnia del Prosecco”. Zanon ha mappato alcuni vigneti dove è ancora presente questo autoctono. Sei ettari complessivi, in…

Vai all'articolo

Arriva Le Morette Cépage Rosé: Bardolino Chiaretto Spumante Brut in edizione limitata

Si chiama Le Morette Cépage Rosé, Bardolino Chiaretto Spumante Brut ed è stato prodotto in edizione limitata di 7 mila bottiglie, in vendita a un prezzo di 10 euro circa in enoteca. Così, il Chiaretto Le Morette raddoppia. Arriva sul mercato Cépage Rosé, prodotto dalle uve selezionate nei vigneti di Lazise: una seconda versione rosé che affianca il Bardolino Chiaretto Classico DOC, vino che fa parte della collezione da diversi anni e sta incontrando sempre più interesse in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti. L’azienda di Fabio e Paolo Zenato, nota soprattutto…

Vai all'articolo

Puglia Igp Rosato Negroamaro 2014 Donnadele, Alberto Longo

Un altro rosato maturo, “brizzolato“, capace di stupire. E di convincere – chi ancora non ci credesse – che certi rosé sono ancora più buoni, con qualche anno sulle spalle. Altro che vini dell’estate, insomma, da bere presto, a pochi mesi dalla vendemmia indicata in etichetta. Ennesima conferma quella offerta dal Puglia Igp Rosato 2014 “Donnadele” della cantina Alberto Longo. Siamo nel foggiano, più esattamente al Km 4 della Sp 5 di Lucera. E questa è la cronaca di un rosato che, da giovane, non ci aveva particolarmente entusiasmato. LA DEGUSTAZIONE…

Vai all'articolo

Sei rosati del Sud da provare: Basilicata, Etna e Puglia

Sei rosati del Sud Italia da provare a tutti i costi, ma mica per caso. Il concetto è semplice, ma occorre impegnarsi per metterlo in pratica: “usare” l’estate per scoprire il vino rosato. E berlo, poi, tutto l’anno. Già. Perché il rosato come “vino dell’estate” è un retaggio che, ormai, possiamo metterci alle spalle. Anche se la tendenza è quella di scimmiottare i francesi, soprattutto a livello cromatico, molti produttori del Bel Paese riescono a mettere nel calice dei rosé dotati di grande personalità Meritevoli di accompagnare la tavola degli…

Vai all'articolo

Champagne eterno: degustazione 1985-2006 da Carlo e Camilla

Nove calici. Cinque piccoli produttori. Un arco di tempo di 22 anni (34 se contiamo dal 2018). Questo lo scenario della degustazione organizzata da Bollicine Mon Amour lo scorso 11 giugno da Carlo e Camilla in Segheria, a Milano. L’ennesima riprova che le bollicine che nascono in quel fazzoletto di terra gessosa possono sfidare i decenni. La dimostrazione che non solo le grandi maison sanno produrre vini longevi, ma anche piccoli produttori attenti ed appassionati. Nove millesimi (rarità in Champagne) in grado di farci riflettere tanto sulle annate quanto sui produttori.…

Vai all'articolo