A Valdobbiadene l’asilo si finanzia con il vigneto di Prosecco e Pinot Nero

VALDOBBIADENE – Rette basse e decine di attività per i bambini, grazie ai proventi del vigneto di Prosecco e Pinot Nero. Succede a Valdobbiadene, nel cuore delle colline patrimonio Unesco. Sono più di 2 gli ettari vitati gestiti dalla Fondazione Asilosanvito “Istituto Geronazzo Dalla Longa” di via Sotto il Mur di Brolo, 12. Le uve, conferite alla Cantina Produttori di Valdobbiadene, rendono circa 50 mila euro lordi a vendemmia. Denaro che viene reinvestito nei progetti extra curricolari per i piccoli studenti della Scuola dell’infanzia (3-6 anni), come la psicomotricità e…

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Parco del Venda: c’è un faro tra i vini dei Colli Euganei

VÒ – Quando ha conosciuto Carlo Toniolo, Dina Mostacchi era un’australiana come tante. Genitori italiani – mamma piemontese e papà lombardo valtellinese – che si guadagnavano il pane “tagliando con le mani la canna da zucchero”. Dna tricolore, d’accordo. Ma non avrebbe mai potuto immaginare di vivere sui Colli Euganei ed esser parte di una delle cantine più rappresentative del territorio: Parco del Venda. Un marchio acquisito negli anni Ottanta, anche se l’azienda agricola affonda le radici negli anni Cinquanta, forte dei vigneti della madre di Carlo Toniolo, originaria di…

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La Franciacorta di Castello Bonomi: indietro nel futuro con Cuvée 1564 e vecchie annate

COCCAGLIO – Se non fosse per la vista sui pendii boscosi del Monte Orfano, l’ingresso “alberato” di Castello Bonomi suggerirebbe il Chianti, più che la Franciacorta. Hanno trovato casa qui, nel 2008, i veneti di Casa Paladin che oggi vogliono distinguersi col progetto di recupero dell’autoctono Erbamat (“Cuvée 1564“) e i lunghi affinamenti sui lieviti delle varie etichette, prima dell’uscita sul mercato (750 mila le bottiglie in affinamento in cantina a partire dalla vendemmia 1986, in gran parte dalla vendemmia 2009). L’intenzione del gruppo, che nel cuore del Gallo Nero…

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Franciacorta Mordace: si chiameranno così gli spumanti Metodo Classico con l’Erbamat

Si chiameranno Franciacorta Mordace gli spumanti Metodo classico bresciani prodotti con il vitigno Erbamat. Il Consorzio per la Tutela del Franciacorta ha registrato ufficialmente il nome, che potrà essere utilizzato dai produttori in etichetta, in futuro, alla stregua della scritta “Satèn”. Una mossa che arriva a due anni dalla modifica del disciplinare necessaria a introdurre l’Erbamat tra i vitigni della cuvèe del Franciacorta, per un massimo del 10%, accanto a Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Bianco (eccezion fatta proprio per la tipologia Satèn). L’annuncio in anteprima è avvenuto in mattinata…

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Luoghi comuni del vino: la campagna Onav Roma ideata da Flavia Rendina

ROMA – Tutti le abbiamo sentite pronunciare (e qualche volta persino dette, ammettiamolo). Sono le “castronerie” del vino, quei luoghi comuni, eresie e frasi “finto-colte” che aleggiano attorno al fantastico mondo della degustazione del vino. ONAV Roma le ha usate per la campagna di lancio del prossimo corso di Assaggiatore che si terrà presso il negozio Eataly di Roma Ostiense. Ci racconta l’iniziativa la sua ideatrice, la vice delegata di ONAV Roma, redattrice della rivista L’Assaggiatore nonché collaboratrice di Winemag.it, Flavia Rendina (nella foto). Come è nato il progetto? Cercavo…

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Malvasia di Leonardo da Vinci “by Fugazza”: prime 300 bottiglie all’asta da Christie’s

ZIANO PIACENTINO – Saranno messe all’asta da Christie’s le prime 300 bottiglie di Malvasia di Leonardo da Vinci prodotte da Giovannella Fugazza nella cantina Castello di Luzzano di Rovescala, in provincia di Pavia. L’annuncio è avvenuto in occasione del convegno organizzato domenica 8 settembre, nell’ambito del Valtidone Wine Fest 2019. Fugazza, che produce sia vini Doc dell’Oltrepò pavese sia vini Doc dei Colli Piacentini, è riuscita a dar vita a questa piccola produzione vinificando l’uva del cosiddetto “Orto di Leonardo” di Milano. I grappoli – racconta l’imprenditrice – sono stati portati nella mia…

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Confraternita di Valdobbiadene in Consorzio: “Dobbiamo affermare la nostra unicità”

VALDOBBIADENE – Sono iniziati questa settimana i confronti della Confraternita di Valdobbiadene con il Consorzio di Tutela e le istituzioni territoriali “per condividere un graduale e comune percorso strategico” che riguarda il locale Prosecco Superiore Docg. “Riteniamo che questa possa essere considerata l’espressione più democratica”, affermano i membri della confraternita, che nell’estate ha diramato una interpellanza rivolta a tutti i 2640 soggetti appartenenti alla filiera produttiva della denominazione Conegliano Valdobbiadene. Scopo del questionario era “comprendere la percezione identitaria e intraprendere un eventuale percorso autonomo per l’affermazione della nostra unicità. Fin’ora la risposta è…

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Vino italiano verso il surplus commerciale: 6 miliardi di euro

VERONA – L’Italia del vino italiano si appresta quest’anno a superare per la prima volta i 6 miliardi di euro di saldo di una bilancia commerciale strutturalmente attiva, sebbene nel primo semestre la crescita (+3,3%, a circa 3 miliardi di euro) sia meno vigorosa rispetto al passato e il prezzo medio registri un calo significativo, specie nell’area Ue. Volano le vendite nei Paesi terzi oggetto di trattati di libero scambio (Giappone, Canada, Corea del Sud), mentre l’incremento negli Usa è inferiore rispetto alla media del mercato e in Cina si…

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I migliori vini dell’Alto Adige all’Anteprima 2019

BOLZANO – Duecentocinque etichette tra spumanti, vini bianchi, rossi e dolci dell’Alto Adige, tra cui abbiamo selezionato i migliori. Numeri da capogiro per la degustazione in anteprima dei vini non ancora in commercio, all’Alto Adige Wine Summit 2019. Dalle 13.30 alle 18 di venerdì 6 settembre, al Noi Techpark di Bolzano, siamo riusciti a degustare circa 170 vini. Cinquantanove i produttori altoatesini che hanno presentato a 150 professionisti internazionali del settore, provenienti da 16 Paesi, le loro etichette en primeur. Un vero successo, addirittura inatteso dagli organizzatori del Consorzio di…

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Prosecco, Col Vetoraz rinuncia al nome in etichetta. Carpenè Malvolti ci va in tour

Le sedi aziendali distano appena 30 chilometri, percorribili in una quarantina di minuti tra le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio Unesco. Eppure sono diametralmente opposte le politiche di marketing e comunicazione delle cantine venete Col Vetoraz e Carpené Malvolti. La prima ha ribadito oggi la propria convinzione di “rinunciare definitivamente al termine Prosecco, prediligendo invece ‘Valdobbiadene DOCG’, per applicarlo a tutti gli strumenti commerciali, come packaging o etichette, e a tutte le azioni di comunicazione sia tradizionale che digitale”. Una scelta intrapresa dalla vendemmia 2017. L’azione intrapresa da Col…

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Avio si aggiudica la XIII finale del Palio nazionale delle Botti tra Città del Vino

AVIO – È la squadra di Avio ad essersi aggiudicata la XIII finale nazionale del Palio delle Botti tra Città del Vino. Al secondo posto la squadra di Maggiora (NO), detentrice del titolo 2018, e quella di Refrontolo (TV), in terza posizione. A seguire Suvereto (LI), Cavriana (MN), Vittorio Veneto (TV), Nizza Monferrato (AT), Castelnuovo Berardenga-San Gusmè (Si), Serrone (FR) e Santa Venerina (CT). A conquistare l’ambito titolo, per la prima volta in assoluto, il team trentino di Avio formato da Alessio Secchi, Alessio Campostrini, Elia Campostrini e Marco Slomp, che…

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Ecco Merotto Space: una finestra sulle colline del Prosecco Unesco

Dopo più di quarant’anni di attività, Merotto ha inaugurato sabato 7 settembre il “Merotto Space“. Una vera e propria finestra sulle colline del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene, divenute patrimonio Unesco. Non solo un punto vendita, ma uno spazio in cui accogliere i visitatori, enoturisti, winelover e clienti abituali, in modo informale e coinvolgente. Merotto Space, a Col San Martino (TV), nasce in una vecchia casa contadina in pietra locale, risalente a circa 200 anni fa. Un progetto di recupero in linea con la direttiva della Regione Veneto, che non…

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Alto Adige Wine Summit 2019, tutti d’accordo: “Meglio la zonazione dei Piwi”

BOLZANO – Il futuro della viticoltura altoatesina è nella zonazione, nella mappatura del microclima dei singoli vigneti e nella ricerca di nuovi terreni “in alta quota“. Tutti strumenti utili a contrastare i cambiamenti climatici. È quanto emerso dal convegno inaugurale dell’Alto Adige Wine Summit 2019, venerdì 6 settembre al NOI Techpark di Bolzano. Una kermesse che si conclude oggi a mezzogiorno, dopo aver raccolto nella provincia autonoma circa 150 professionisti e opinion leader del settore vitivinicolo provenienti da 16 Paesi del mondo, per un focus sulla produzione altoatesina che ha…

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Se il Sassicaia non piace alla cieca. Il bordolese toscano bocciato a “Cortaccia Rossa”

BOLZANO – Nel 2015 era toccato ai vini di Bordeaux. Degustati alla cieca da una trentina di professionisti del settore, in un confronto con i tagli bordolesi altoatesini del team “Cortaccia Rossa“, i vini di Cantina Kurtatsch, Peter Dipoli, Baron Widmann e Tiefenbrunner avevano sbaragliato le etichette di Pomerol, St. Emilion, Pauillac, Margaux e St. Estèphe. L’ascia del blind tasting, dopo aver falcidiato la Francia dei Cabernet Sauvignon, dei Cabernet Franc e dei Merlot premiati e strapagati a livello mondiale, ha mietuto una vittima eccellente nell’edizione 2019 di “Cortaccia Rossa”, andata…

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Kettmeir compie 100 anni: brindisi di stile per i pionieri dello spumante in Alto Adige

CALDARO – I ritocchi in vista della grande festa, come s’addice a una premurosa Dama d’inizio Novecento, sono iniziati ben prima della data fatidica. Tanto che ieri pomeriggio, Kettmeir, si è presentata con l’abito lungo e la “casa” tirata a lucido alle celebrazioni dei suoi primi 100 anni di storia, a Caldaro (BZ). Un secolo di vita per la cantina fondata nel 1919 da Giuseppe Kettmeir, che produce spumanti dal 1964. Pionieri delle “bollicine” in Alto Adige, insomma. Prima col Metodo italiano (Martinotti). Poi, dal 1992, anche con il Metodo…

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Il Chianti Docg cambia il disciplinare

FIRENZE – Un cambiamento importante, che permetterà alle aziende di adeguarsi alle normative europee e produrre vini di alta qualità e allo stesso tempo in grado di venire maggiormente incontro ai gusti dei mercati stranieri, soprattutto statunitensi, sudamericani e orientali. E’ l’obiettivo della modifica sulle caratteristiche al consumo del disciplinare del Vino Chianti Docg pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 agosto 2019 e diventata quindi realtà in ambito nazionale. La modifica interessa il residuo zuccherino massimo e arriva dopo un lungo lavoro di istruttoria che ha visto in prima fila il…

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Vendemmia 2019: Italia leader mondiale con 46 milioni di ettolitri

Una vendemmia 2019 meno generosa delle precedenti, ma con la quale l’Italia mantiene la leadership mondiale della produzione di vino, con 46 milioni di ettolitri. Secondo i dati diffusi oggi da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini, la Francia (primo competitor) si assesterà sui 43,4 milioni di ettolitri (stima al 19 agosto, fonte Ministero dell’Agricoltura) e la Spagna non dovrebbe andare oltre i 40 milioni (dati, ancora una volta, del Ministero dell’Agricoltura). Le elaborazioni di fine agosto riguardanti la campagna vendemmiale 2019 fotografano una riduzione del 16% rispetto all’annata record…

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Terregiunte: se la “comunicazione è da dimenticare”, le scuse servono anche in cinese

EDITORIALE – “Terregiunte? Tecnicamente vino regalissimo. Ma la comunicazione è da dimenticare. Sbagliatissima. Errori che forse non sono neanche concepibili in un contesto di una certa professionalità”. Riccardo Cotarella, co-regista con il collega enologo Andrea Dal Cin dell’ormai famigerato “matrimonio d’Italia tra Amarone e Primitivo di Manduria” è intervenuto così, ieri mattina, alla Camera di Commercio di Verona. Un breve ma incisivo fuori tema, prima dell’inizio dei lavori di “Destinazione Vendemmia 2019″, il nuovo format di focus vendemmiale curato da Assoenologi Veneto Occidentale, al quale hanno aderito i Consorzi di…

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Soave 2018, 2017 e 2016: i migliori assaggi all’Anteprima di Verona

VERONA – Si è conclusa da qualche ora, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, l’Anteprima 2019 dei vini Soave 2018 e 2017, nell’ambito delle iniziative di “Soave Versus“. In degustazione alla cieca 55 etichette delle annate 2018, 2017 e 2016, tra le quali abbiamo selezionato i migliori assaggi. Come annunciato dalla referente del Consorzio di Tutela, Chiara Mattiello, potrebbe trattarsi dell’ultima preview dei vini bianchi veronesi. “La natura ha tempi che l’uomo non ha – ha spiegato Mattiello – e la natura di questi vini richiama tempi più lunghi…

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Sette vini della Romagna da scoprire, nelle Terre dello Spungone

Bertinoro, Predappio, Meldola, Castrocaro Terme e Terra del Sole. Centri nevralgici della “Romagna da mangiare” e “da bere”. Con la loro gastronomia e i loro vini “lenti”. Così lontani dalla frenesia della Riviera. Eppure così vicini al mare, semplicemente perché ce l’hanno dentro. O, meglio, sotto. Si chiama “Spungone” la formazione rocciosa composta da conchiglie e fossili presente nei vigneti situati fra il torrente Marzeno, nel Comune di Brisighella (RA), e Capocolle, frazione di Bertinoro (FC). La parola d’ordine, nel calice, è “mineralità“. Una qualità dibattuta tra gli esperti, a…

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La Doc Bolgheri compie 25 anni

BOLGHERI – La Doc Bolgheri compie 25 anni. Benché la creazione effettiva risalga al 1983, è solo nel 1994 che sono state inserite le indicazioni per la produzione dei vini rossi ed è da questo momento che è giusto fare iniziare ufficialmente la storia moderna della nota Denominazione della Toscana, nonché del Consorzio, fondato pochi mesi dopo. Un organismo che, dai 7 Soci fondatori, oggi conta ne 56, rappresentando oltre il 95% di tutti i vigneti del territorio, passati dai circa 190 ettari del 1994 ai 1370 ettari attuali. “La…

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“Produrre Prosecco Docg costa più dello Champagne”. Parola di Sandro Bottega

“Produrre il Prosecco Superiore Docg costa più dello Champagne“. Lo afferma Sandro Bottega, patron dell’omonima azienda vinicola, cantina e distilleria di Bibano (TV), in occasione di una delle vendemmie più infuocate per la Glera, sul fronte dei prezzi dati in calo. “Il costo di coltivazione, e quindi di produzione è ben più elevato dello Champagne, ma i produttori veneti dovrebbero valorizzarlo meglio”, continua Bottega. “L’aumento dell’offerta – spiega – ha portato al gioco al ribasso, permettendo a chi vende a minor prezzo, di avere più quote di mercato e, grazie…

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Terregiunte: marcia indietro di Masi e Vespa dopo l’attacco dei Consorzi

Terregiunte, finalmente, è quello che è: un vino da tavola, come il Tavernello. Il ravvedimento (tardivo, in verità) è degli stessi Bruno Vespa e Sandro Boscaini (Masi Agricola), che hanno eliminato dal sito web ufficiale tutti i riferimenti all’Amarone e al Primitivo di Manduria. Una Docg e una Doc che non potevano essere nominati per fini commerciali. Ora, sul portale del”Vino d’Italia” Terregiunte, la descrizione parla chiaro: “Blend Costasera Masi 2016 e Raccontami Vespa 2016 dal color rosso rubino profondo. Al naso balsamico con sentori di tabacco, amarena, mirto, prugna…

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Terregiunte di Vespa e Masi bocciato anche dal Consorzio Tutela Primitivo Manduria

Altro che “matrimonio” tra Nord e Sud. “Terregiunte“, il “Vino d’Italia” pubblicizzato da Bruno Vespa e Sandro Boscaini (Masi Agricola) come unione tra l’Amarone Docg e il Primitivo di Manduria Doc, mette d’accordo tutti in negativo. Attraverso una nota stampa, il Consorzio di Tutela pugliese si schiera con quello della Valpolicella. Il messaggio è chiaro: Bruno Vespa e Sandro Boscaini non possono usare il nome di una Doc e di una Docg (Primitivo e Amarone, per l’appunto) per pubblicizzare un “vino da tavola“, equiparabile come tipologia a un Tavernello. La…

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Terregiunte, “comunicazione illegittima”. Lezione del Consorzio alla stampa prostrata

EDITORIALE – Il Consorzio Tutela vini Valpolicella, con la decisa presa di posizione su Terregiunte – il “Vino d’Italia” pubblicizzato da Bruno Vespa e Masi Agricola, col suo massimo rappresentante Sandro Boscaini, citando Amarone Docg e Primitivo Doc – dà una lezione non solo ai due produttori, ma a tutta la stampa (di settore e non) che si è prestata e prostrata nel “pubblicizzare” un’operazione di marketing ai danni di due Denominazioni del vino italiano. Non a caso, la Vespa Vignaioli, sulla propria pagina Facebook, nel bieco tentativo di ammantare…

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Bufera su Terregiunte di Bruno Vespa e Masi: “Illegittimo nominare l’Amarone”

Il Consorzio tutela vini della Valpolicella ritiene non corretta e quindi irrispettosa delle regole la gestione della comunicazione adottata dalle aziende Masi Agricola e Futura 14 in occasione del lancio, nei giorni scorsi, del vino da tavola Terregiunte. L’ente si unisce così ai dubbi evidenziati da WineMag.it, nel commentare l’etichetta. Una posizione cui si unisce anche il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, con una nota durissima, giunta a poche ore dalla presa di posizione dell’ente della Valpolicella. Secondo il Consorzio veneto, le norme comunitarie vigenti vietano infatti di…

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A Piacenza il Valtidone Wine Fest: due cooperative del vino unite per il territorio

PIACENZA – È la città divenuta ormai famosa tra gli aficionados della Fivi, la Federazione italiana vignaioli indipendenti. Piacenza, o meglio la sua provincia, ospiterà dal primo settembre un altro grande evento: il Valtidone Wine Fest, giunto nel 2019 alla sua decima edizione. A organizzarlo sono 4 comuni della zona. Cantina Valtidone e Cantina Vicobarone gli sponsor che hanno deciso di “fare rete per promuovere il territorio”, assieme a una cinquantina di altre cantine. Una decisione rara, nell’Italia dei campanili e delle guerre intestine tra colossi e vigneron. Il successo…

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Cembrani Doc: un vino al giorno per scoprire la Valle di Cembra in una settimana

È il regno dei muretti a secco, con ben 708 chilometri che si rincorrono tra le viti verticali, ma soprattutto di grandi vini bianchi, degni del ricco panorama del Made in Italy enologico. La Val di Cembra, in Trentino, rappresenta uno dei territori dal maggior potenziale di crescita, nel Bel paese. Merito anche del Consorzio Cembrani Doc. Sette i vini proposti in degustazione dall’associazione di produttori trentina in occasione della XXXII Rassegna Internazionale Müller Thurgau. Tutte etichette “di territorio”, rispettose di un logo – quello, appunto, del Consorzio Cembrani Doc…

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Vendemmia 2019: la Toscana si scopre terra di rosati

“Un’annata che già si preannuncia ottima, con un aumento della produzione stimata tra il 3 e il 5% e una crescita a due cifre su produzione inedite per la Toscana, come i rosati“. Queste le previsioni di Confagricoltura Toscana in merito alla vendemmia 2019. La produzione complessiva regionale dovrebbe assestarsi sui 2,2 milioni di ettolitri. Ma la novità del 2019 è la crescita riscontrata nei rosé: un aumento consistente, pari a circa il 10%. “Bene anche i vini spumanti – evidenzia Francesco Colpizzi, presidente della federazione Vitivinicoltura di Confagricoltura Toscana –…

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“Cinghiali e animali selvatici ci costano 100 milioni di euro all’anno”

È stimato in 100 milioni di euro all’anno il danno causato all’agricoltura italiana dalla fauna selvatica, tra cui cinghiali, altri ungulati, lupi e orsi. La cifra è frutto dei calcoli di Coldiretti, che chiede un intervento immediato del Ministero e delle Regioni. “L’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che causano purtroppo anche vittime – sottolinea l’associazione degli agricoltori – è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente il milione, con una diffusione che ormai si…

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