Puglia: approvata la legge sulla birra artigianale regionale

Sostegni alla filiera e incentivi al turismo brassicolo

Puglia: approvata la legge sulla birra artigianale regionale

La giunta regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la legge regionale sulla valorizzazione e promozione della birra artigianale pugliese. La legge è stata promossa dalle delegazioni locali di Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e Confartigianato.

Un nuovo strumento legislativo a supporto dei birrifici, analogamente a quanto già accaduto in altre regioni italiane come Lazio, Piemonte, Umbria, Abruzzo, Lombardia. Una legge molto dettagliata che punta allo sviluppo del settore, comprendendo aspetti quali il turismo brassicolo, i concorsi nazionali e internazionali e l’internazionalizzazione dei microbirrifici.

La nuova legge si riferisce espressamente ai “Piccoli birrifici indipendenti” (come definiti dalla legge 154/2016), ai “Microbirrifici” (birrifici indipendente con una produzione annua inferiore ai 10.000 hl) e ai “Birrifici agricoli” (imprese agricole che producono birra). La Legge stanzia per i vari interventi a favore del settore brassicolo pugliese 100 mila euro per ognuno degli esercizi 2022 e 2023.

I finanziamenti saranno rivolti a progetti per la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori del settore. Lo sviluppo dei canali e-commerce. La creazione e promozione di una filiera pugliese della birra artigianale. L’incentivazione dei produttori che utilizzano materie prime locali e l’acquisto di macchinari in funzione delle innovazioni tecnologiche.

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