In tanti ad Alba per Vinum 2016, oltre 7500 biglietti venduti

È davvero un ottimo inizio per la Fiera Nazionale dei vini di Langhe, Roero e Monferrato. Sono oltre 7.500 i biglietti venduti durante il ponte del 25 aprile. In totale oltre 70 mila singole degustazioni lungo gli affollatissimi banchi d’assaggio allestiti nelle principali piazze della città di Alba, capitale delle Langhe. Uno dei dati più positivi è quello delle vendite online, che sono aumentate in modo esponenziale. ”La strategia di promozione digitale messa in atto nel 2016 – spiega Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, – ha generato un incremento del traffico sul sito, con oltre 50.000 visitatori unici. Incremento che è stato ancora più evidente dal punto di vista degli accessi mobile: quest’anno abbiamo puntato moltissimo sulla promozione attraverso i dispositivi mobili, dove registriamo un incremento di visualizzazioni del 180% rispetto al 2015”. ”C’è un dato interessante – continua Liliana Allena – il turista del vino acquista sempre di più online, programmando con anticipo la sua visita e le sue attività sul territorio. Il totale dei ticket venduti via web aggiornato al primo weekend di Vinum 2016 – oltre 1700 – ha già superato l’intera vendita del 2015”. Nei cinque punti di degustazione delle piazze cittadine, appassionati ed enoturisti hanno potuto scegliere tra oltre 552 etichette di 232 produttori di Langhe, Roero e Monferrato, luoghi ormai simbolo di vino e gastronomia stellata, riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. I vini in degustazione rappresentano gran parte della miglior produzione enoica piemontese: il Barolo, il Barbaresco, il Roero, il Roero Arneis, il Barbera d’Alba e d’Asti, il Moscato d’Asti, il Dolcetto, il Dogliani, il Langhe Nebbiolo. Ma tra i banchi d’assaggio si possono trovare anche chicche enologiche come il Freisa, il Ruché, il Monferrato, il Verduno Pelaverga, la Favorita, la Nascetta e moltissimi altri vini autoctoni. Accanto ai vini si sono potute degustare molte etichette di grappe piemontesi, in collaborazione con l’Istituto Grappa Piemonte.

Le piazze di Alba hanno accolto anche lo Street Food di Langa, il vero cibo di strada piemontese, che ha proposto abbinamenti di eccellenza con i vini del territorio. Nei bar di Alba aderenti all’iniziativa si è brindato con l’Alta Langa DOCG Metodo Classico.  Un pubblico attento ha seguito i workshop organizzati all’interno del Palazzo Mostre e Congressi G. Morra: ”I formaggi e i grandi vini del territorio” e ”I grandi terroir di Langhe, Roero e Monferrato”. Attorno a Vinum, gli appassionati hanno potuto godere di una città animata da oltre trenta eventi collaterali (mostre, incontri, mercati, artigianato, animazione per bambini, visite guidate) anche grazie al fatto che la Fiera Nazionale Vinum si inserisce all’interno della Primavera di Alba, grande contenitore di eventi che anima la città da aprile a luglio. ”Vinum si riconferma tra gli eventi cardine della primavera piemontese”, conclude Liliana Allena. ”Un momento di straordinaria effervescenza che riesce a coinvolgere un pubblico giovane e internazionale, curioso e attento alla produzione vitivinicola delle nostre zone. Il format di Vinum, cha abbiamo voluto riportare in città, ci ha premiato: le persone si sentono parte di una grande festa del vino, animata da decine di eventi culturali, ludici, sportivi e gastronomici”. Vinum prosegue lungo il weekend del 30 aprile e 1° maggio riaprendo i banchi d’assaggio, i workshop e rinnovando l’appuntamento con decine di iniziative e attività aperte a tutti.

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