Capodanno cinese 2023 da Bon Wei: piatti tradizionali e vini di nicchia

Il menu dedicato e gli abbinamenti di Zhang Guoqing e Zhang Le, padre (chef) e figlio (sommelier) del ristorante di alta cucina regionale cinese a Milano

Capodanno cinese 2023 da Bon Wei: piatti tradizionali e vini di nicchia
Dopo la Tigre, ecco il Coniglio. Mancano solo tre giorni al Capodanno cinese 2023, celebrazione che si preannuncia carica di simbolismo (e gusto) nei ristoranti cinesi di Milano.
Il 22 gennaio, Bon Wei proporrà ai suoi clienti un menu dedicato, in scia con la filosofia di un locale divenuto un punto di riferimento per l’alta cucina regionale cinese in Italia. A 12 anni dal posizionamento dell’insegna in zona Sempione, via Castelvetro 16/18 è ormai un indirizzo imperdibile anche per gli amanti del vino, italiano e straniero.

Merito di Zhang Le, figlio dello chef Zhang Guoqing, sommelier Fisar che ha letteralmente rivoluzionato la carta vini di Bon Wei a partire dal suo ingresso in sala, nel 2013. Accanto a mostri sacri come Château Petrus, ha scelto numerose etichette di Distribuendo Wine and Spirits, distribuzione con sede nella vicina Paderno Dugnano che rivela tutto l’amore dei fondatori Dario Carcano e Mauro Pincione per i (buoni) vini di nicchia, con grande focus sulla sincera espressività dei singoli vitigni (cosa ormai rara).

CAPODANNO CINESE: LA TIGRE LASCIA SPAZIO AL CONIGLIO

Capodanno cinese 2023 da Bon Wei: piatti tradizionali e vini di nicchia

Tigre e Coniglio, gli animali che si scambiano il testimone nella staffetta del Capodanno cinese 2023 (questo sarà l’Anno del Coniglio – che prenderà il posto della Tigre – – animale 2022 per l’astrologia cinese) sembrano, per certi versi, dividersi il palco del menu 5 portate e degli abbinamenti cibo-vino ideati per l’importante ricorrenza. “Ruggisce” la tigre nelle spezie, nei profumi e nei sapori decisi che condensano al meglio lo spirito delle Badacaixi, le otto cucine regionali cinesi (Anhui, Cantonese, Fujian, Hunan, Jiangsu, Shandong, Sichuan e Zhejiang).

Soffice come burro, anzi come il pelo di un coniglio, la consistenza della cernia gialla al vapore, o del filetto di manzo saltato nel wok. Nel calice, si passa con abilità dal gioco tra le graffianti mineralità e le suadenti morbidezze del Grand Cru di Oger Comte de Chermont Champagne 2012 di Klepka Sausse alle verticalità (misurate) del Catarratto Superiore Riserva 2020 di Bagliesi (Sicilia), del Sauvignon “Exclusiv” 2020 di Ploner (Alto Adige) e di “Campo Vulcano”, il Soave Doc Classico de I Campi (Veneto) che, con la vendemmia 2018, inizia a parlare chiaramente la lingua dell’idrocarburo (quanta vita ancora davanti!).

Per i piatti più strutturati, ecco il delizioso “Luna China”, Cerasuolo di Vittoria Docg di Tenuta Ferrera – Poggio Racineci, giovane realtà siciliana. È firmato dall’altro giovanissimo vignaiolo Stefano Occhetti il Roero Sanche 2019 in abbinamento allo Xian-gu (fungo shiitake) ripieno di carne di maiale e pak choy. Col manzo nel piatto, il pairing chiama la Toscana, col gran carattere del Brunello di Montalcino Riserva 2016 di Col di Lamo. In chiusura, i Vermouth Santòn di Borgo San Daniele (più tradizionale il bianco, mentre il rosso vira nella stilistica dei fortificati, come il Porto).

BON WEI E L’ABBINAMENTO CIBO VINO DI ZHANG LE

«Se la bollicina, che sia Champagne o Franciacorta, risponde ad ogni quesito – spiega Zhang Le – ci sono vitigni che risultano ben versatili con i sapori della Cina. Il Pinot nero, che è uno dei miei preferiti e oggi va molto di moda, è polivalente, riesce ad accompagnare un pesce saporito così come una carne speziata».

La varietà può risultare davvero vincente sull’Anatra Laccata, mentre per i lamian (noodles tirati a mano) o il riso è il condimento che detta l’abbinamento. Con le zuppe, invece, difficilmente in Cina si accompagna un vino. Vini come Amarone della Valpolicella e Sforzato della Valtellina possono reggere bene anche lo Shu-Zhu, stufato di manzo del Sichuan, molto piccante e aromatico.

Il menu del Capodanno cinese di Bon Wei resterà disponibile nelle due settimane successive al 22 gennaio. A soprendere gli ospiti anche la bottiglia di Cristal decorata da Teo Kaykay per l’Anno del Coniglio, le cui vendite inizieranno proprio in occasione della cena di “inizio anno”. Da non perdere, a fine pasto, grappe, Baijiu e whisky, vera passione dell’esperto Zhang Le.


Capodanno cinese al ristorante Bon Wei, 22 gennaio 2023

Costo del menu degustazione per persona: 140 euro
Pairing vini: 40 euro
Per prenotazioni, Tel: 02 341308
Email: prenotazione@bon-wei.it

® Riproduzione riservata

sostieni winemag.it

Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.

Dello stesso autore

Altri articoli dalla stessa categoria