
Ormai la cantina di Santa Maria della Versa è posseduta al 100% da Terre d’Oltrepò. È quindi fisiologica l’incorporazione, tramite una fusione che azzera i costi di gestione di due identità giuridiche distinte.
“Siamo orgogliosi di aver salvato un grande marchio della viticoltura oltrepadana ancora oggi conosciuto in tutta Italia, a tal punto che l’accordo di vendita con il gruppo leader Francoli ha già dato degli ottimi riscontri numerici”, evidenzia il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi.
“Sono convinto – prosegue – che si è fatto di più negli ultimi tre anni che negli altri trenta. Sono determinato a portare avanti gli interessi della nostra cantina come se ogni giorno fosse l’ultimo, ho il dovere morale di continuare a perorare la nostra causa, con decisione e serenità. Soprattutto ora dove il nostro territorio è stato, ancora una volta, avvolto da un grande scandalo“.







