La Terra Trema 2019: al Leoncavallo 100 vignaioli, dal 29 novembre al 1 dicembre

XIII edizione della “Fiera Feroce”: vino (soprattutto) ma anche birra, sidro e cucina a filiera diretta

MILANO – È tra gli eventi annuali più attesi dagli amanti dei “vini naturali”. La Terra Trema 2019 si terrà a Milano, dal dal 29 novembre al 1 dicembre 2019, nella sede ormai storica del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito di via Watteau, 7. Si tratta della XIII edizione della cosiddetta “Fiera Feroce” milanese.

L’ingresso, come di consueto, prevede la “sottoscrizione al progetto”, al costo di 10 euro al giorno. Vino, birra, sidro, cucina a filiera diretta, ma anche musica, nel weekend: venerdì e sabato sera, dopo le ore 22, l’ingresso per i concerti è di 5 euro. Ingresso gratuito domenica sera, dopo le ore 20.

“La sottoscrizione – spiega l’associazione giovanile Il Folletto 25603 di Abbiategrasso (MI), che organizza l’evento  – comprende le degustazioni libere dei vini e dei prodotti dei vignaioli, dei birrifici, degli agricoltori e degli artigiani presenti; la partecipazione libera agli incontri, alle degustazioni guidate, ai laboratori, ai concerti”.

All’entrata, ogni visitatore sarà munito di un calice da degustazione; un catalogo illustrante le aziende e i vini e prodotti presenti, gli eventi in programma, i menù delle cene a filiera diretta; la scheda per votare l’aspirante vincitore del premio della Roncola d’Oro sarà invece disponibile allo stand de La Terra Trema.

Ogni produttore nel proprio stand metterà in evidenza l’autocertificazione e il prezzo sorgente “per permettere la massima rintracciabilità e trasparenza dei propri prodotti in degustazione e in vendita”, assicurano i promotori dell’evento.

“Non abbiamo mai dato questa manifestazione per scontata – commenta Il Folletto 25603 – non lo facciamo adesso che l’ordito tessuto intorno a vino e cibo si è fatto ancor più intricato e controverso. La Terra Trema avviene per dare supporto, spazio e visibilità ai mille volti dell’agricoltura di resistenza presenti in Italia e non solo, alle narrazioni sul vino e al cibo altrimenti inascoltabili”.

“La Terra Trema – continuano gli organizzatori della Fiera Feroce – avviene per smontare le intermediazioni nella relazione tra chi produce e chi consuma, per ritrovare il senso delle cose parlando anche di mercato. Lo fa in autogestione, nell’autofinanziamento”.

Le esperienze radicali del presente che continuiamo a supportare sono quelle di piccoli agricoltori e contadini resistenti che portano avanti il loro lavoro in modo indipendente, in territori peculiari, trasformando i rapporti e i modi di produzione, le relazioni culturali e sociali ai margini, più o meno lontani, delle metropoli bestia e con incursioni continue in queste stesse”.

“Le esperienze radicali del presente che continuiamo a supportare sono quelle che animano luoghi anche molto diversi tra loro, che combattono la desertificazione delle esperienze, vivificano ciò che abitano, costruiscono un rapporto organico tra uomo e natura”, continua Il Folletto 25603.

“Viviamo un presente ampiamente devastato e avanti agli occhi si aprono scenari ancor più apocalittici. Occorre rimanere vivaci, volenterosi di conflitto, pronti a organizzarsi nella catastrofe. Pronti al peggio, si diceva una volta. Sempre pronti al peggio”.

Poi l’annuncio: “Sarà una Fiera Feroce di esperienze di reti e di relazioni, di riflessioni collettive fortissime. Sarà una festa nonostante tutto. Nel nostro dirci ancora materia fecciosa e insolvibile, racaille, di questo sistema lasciamo queste riflessioni per una nuova occasione di confronto nell’imminente edizione de La Terra Trema”.

VIGNAIOLI, BIRRIFICI E SIDRERIE – LA TERRA TREMA 2019

ABRUZZO
Colle San Massimo – Giulianova (TE)
Fiore – Podere San Biagio – Controguerra (TE)
Ludovico – Vittorito (AQ)
Rasicci Emanuele – Controguerra (TE)

ALTO ADIGE
Brunnenhof – Egna (BZ)

BASILICATA
Podere Lucano – Ripacandida (PZ)

CALABRIA
Lucà Santino – Bianco (RC)

CAMPANIA
Podere Veneri Vecchio – Castelvenere (BN)
Salvatore Magnoni – Rutino (SA)

EMILIA ROMAGNA
Gualdora – Ziano Piacentino (PC)
Podere Cipolla – Denny Bini – Coviolo (RE)
Tre Rii – Corniglio (PR)

FRIULI VENEZIA GIULIA
Marco Pinat – Povoletto (UD)
Nicolini Giorgio – Muggia (TS)
Zahar – San Dorligo della Valle (TS)

LAZIO
Le Orme – Monticelli di Esperia (FR)

LIGURIA
Rosmarinus – Perinaldo (IM)
Taverna del Vara – Torza (SP)

LOMBARDIA
Alziati Annibale – Rovescala (PV)
Beltrama Stefano – Albosaggia (SO)
Birrificio Ma’aM – Abbiategrasso (MI)
Il Gabbiano – Sondrio (SO)
La Basia – Puegnago del Garda (BS)
La Spontanea – Villa di Salò (BS)
Orto Tellinum – San Giacomo di Teglio (SO)
Piccolo Bacco dei Quaroni – Montù Beccaria (PV)
Selva Pietro – Castione Andevenno (SO)
Torre degli Alberi – Ruino (PV)

MARCHE
Ca’liptra – Cupramontana (AN)
Fiorano – Cossignano (AP)
La Marca di San Michele – Cupramontana (AN)
Tomassetti – Senigallia (AN)
Vigneti Vallorani – Colli del Tronto (AP)

PIEMONTE
Birrificio a Bassa Velocità – Cels – Exilles (TO)
Buganza Renato – Piobesi D’Alba (CN)
Cantine del Castello Conti – Maggiora (NO)
Cascina ‘Tavijn – Scurzolengo (AT)
Cascina Boccia – Tagliolo Monferrato (AL)
Cascina Carrà – Monforte d’Alba (CN)
Cascina del Monastero – La Morra (CN)
Cascina Gasparda – Olivola (AL)
Cascina Gentile – Capriata d’Orba (AL)
Cascina Zerbetta – Quargnento (AL)
Curto Marco – La Morra (CN)
Eraldo Revelli – Farigliano (CN)
Garage dell’Uva – Settimo Rottaro (TO)
Garella – Masserano (BI)
Giachino Claudio – Montelupo Albese (CN)
Granja Farm – Chiomonte (TO)
Il Mongetto – Vignale Monferrato (AL)
Il Vino e le Rose – Momperone (AL)
La Tommasina – Frassinello Monferrato (AL)
La Viranda – San Marzano Oliveto (AT)
LeViti – Dogliani (CN)
Manera – Alba (CN)
Monfrà – Vignale Monferrato (AL)
Piatti Antonella – Mazzè (TO)
Rocco di Carpeneto – Carpeneto (AL)
Tenuta Grillo – Gamalero (AL)
Terre di Maté – Pasturana (AL)

PUGLIA
Dei Agre – Felline (LE)
Pantun – Mottola (TA)
Tenuta Patruno Perniola – Gioia del Colle (BA)

SARDEGNA
Cantina Carta – Magomadas (OR)
Orgosa – Orgosolo (NU)
Sa Defenza – Donori (CA)

SICILIA
Bosco Falconeria – Partinico (PA)
Cantina Malopasso – Zafferana Etnea (CT)
Cantine Barbera – Menfi (AG)
Mulsum – Volzone – Trecastagni (CT)
Valcerasa – Alice Bonaccorsi – Randazzo (CT)

TOSCANA
Barile Fratelli – Capalbio (GR)
Fattoria Majnoni Guicciardini – Barberino Val d’Elsa (FI)
I Botri di Ghiaccioforte – Scansano (GR)
Il Cerchio – Capalbio (GR)
La Pievuccia – Castiglion Fiorentino (AR)
Monastero dei Frati Bianchi – Fivizzano (MS)
Parmoleto – Castel del Piano (GR)
Paterna – Terranuova Bracciolini (AR)
Podere Ranieri – Massa Marrittima (GR)
Prato al Pozzo – Cinigiano (GR)
Sàgona – Loro Ciuffenna (AR)
Sant’Agnese – Piombino (LI)
Terra d’Arcoiris – Chianciano Terme (SI)
Terre Apuane – Marina di Carrara (MS)

TRENTINO
Maso Bergamini – Cognola (TN)

UMBRIA
La Casa dei Cini – Pietrafitta (PG)
Preggio – Umbertide (PG)

VENETO
Aldrighetti Lorenzo e Cristoforo – Marano di Valpolicella (VR)
Le Bignele – Marano di Valpolicella (VR)
Monteforche – Vò (PD)
Rarefratte – Breganze (VI)


FRANCIA
Chateau Pascaud Villefranche – Barsac (Drôme)

SPAGNA
La Gutina – Sant Climent Sescebes – Girona

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