Introdotte le menzioni Abruzzo Dop Superiore per quattro territori

Si tratta di Colline Teramane, Colline Pescaresi, Terre de L’Aquila e Terre di Chieti

Introdotte le menzioni Abruzzo Doc Superiore per quattro Dop

Novità per i vini dell’Abruzzo con l’introduzione di un nuovo modello che, a detta del Consorzio di Tutela vini locale, «cambierà il panorama delle denominazioni regionali». In particolare, è stata introdotta la menzione Superiore per quattro territori del vino d’Abruzzo.

Le “appellazioni provinciali” delle Doc d’Abruzzo che potranno fregiarsi delle menzioni Superiore (oltre che Riserva) sono Colline Teramane, Colline Pescaresi, Terre de L’Aquila e Terre di Chieti.

Il via libera, arrivato in questi giorni dal Mipaaf, con l’accoglimento da parte del Comitato Nazionale Vini della proposta avanzata nel 2019 dai produttori del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, porterà a ridurre da 8 a 1 sola le Igt.

«Obiettivo del nuovo modello – spiega il Consorzio – è di rafforzare la comune identità dell’enologia regionale. Valorizzando al contempo i singoli territori e rendendo più riconoscibile la scala dei valori».

Sempre secondo l’ente, «il riconoscimento di Superiore permetterà anche di evidenziare in etichetta il riferimento a territori più piccoli e identitari quali quelli provinciali». In futuro, spazio per riconoscimenti ancora più ristretti come i cosiddetti “cru”, le Unità Geografiche Aggiuntive (Uga / Mga), fino alla singola menzione di “vigna”.

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