Cresce la produzione di Asiago Dop

Chiude con un +12% di forme prodotte la stagione d’alpeggio 2020

Chiude in positivo la stagione d’alpeggio 2020 dei soci del Consorzio Tutela Formaggio Asiago, grazie al lavoro di malghe e caseifici che hanno anche messo in campo un grande sforzo organizzativo per garantire le misure di prevenzione, le forme di Asiago Dop Prodotto della Montagna sono aumentate dalle 46.874 della stagione d’alpeggio 2019 alle 52.536 del 2020 con un incremento produttivo del 12%.

Asiago Dop è un formaggio unico – afferma Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – perché esprime la forza e l’identità del suo territorio. Proprio la produzione di Asiago Dop è oggi l’ambasciatrice di questi luoghi in tutto il mondo e la testimonianza tangibile di come sia possibile puntare ad uno sviluppo sostenibile dove paesaggio, natura, uomini e animali possano vivere ed operare in equilibrio”.

L’Asiago Dop Prodotto della Montagna, dal 2006 riconosciuto e protetto dall’Unione Europea e tutelato dal nuovo disciplinare del Consorzio Tutela Formaggio Asiago entrato recentemente in vigore, è una specialità prodotta sopra i 600 metri. Un prodotto in grado di promuovere e valorizzare l’intero comprensorio e capace di attrarre turisti interessati a conoscere il formaggio d’alpeggio ed appassionati cheeselover.

La ricchezza dell’ambiente naturale unita alle antiche tecniche di produzione rendono l’Asiago Dop un prodotto dalle caratteristiche organolettiche distintive a seconda delle varie stagionature, come ad esempio l’Asiago Dop Stravecchio stagionato almeno 18 mesi, prodotto con latte estivo di vacche al pascolo, riconosciuto Presidio Slow Food e prezioso alleato per la salute.

Studi dell’Università di Padova hanno infatti dimostrato come l’Asiago Dop possieda diverse proprietà nutraceutiche importanti tra le quali significative piccole quantità di Cla, i coniugati dell’acido linoleico, in grado di ridurre i tessuti adiposi di riserva in soggetti sani in moderato sovrappeso.

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