Cerbaiona non produrrà il Brunello di Montalcino 2015: “Sarebbe contraddittorio”

Lo annuncia il distributore Pellegrini Spa

MONTALCINO – Sorpresa in Toscana. Cerbaiona ha deciso di non produrre l’annata 2015 del suo rinomato Brunello di Montalcino. Lo annuncia il distributore di vini e distillati Pellegrini S.p.A., che definisce la scelta della cantina “incredibile ma ragionata“. Il vino, sempre secondo quanto riferisce il distributore, risulterebbe “contraddittorio“.

Cerbaiona sarà dunque sul mercato esclusivamente con il Rosso di Montalcino 2015. La decisione di rinunciare alla produzione del Brunello di Montalcino 2015 “è l’emblema del nuovo approccio filosofico di Cerbaiona”, aggiunge Pellegrini.

“La proprietà – spiega il distributore – in quanto custode di un vigneto privilegiato e di una tenuta storica, ha sentito la necessità di mettere in discussione il proprio operato e di non adagiarsi sugli allori e sugli elogi del passato,  impegnandosi per raggiungere una visione in grado di portare alla luce tutto il potenziale di Cerbaiona.

Tutti concordano nel sostenere che il 2015 è stato un anno eccezionale, se non addirittura straordinario, per il Sangiovese. Durante i mesi estivi si registrarono temperature elevate compensate poi dall’arrivo di piogge moderate.

Precipitazioni che hanno garantito alle uve una maturazione costante, come ha in seguito dimostrato la vendemmia di fine settembre caratterizzata da un frutto in ottime condizioni con un sapore spiccatamente intenso.

“Un coltivatore – conclude Pellegrini Spa – non avrebbe potuto chiedere di più. La scelta di Cerbaiona di non produrre il Brunello di Montalcino 2015 potrebbe, di conseguenza, destare perplessità, risultando addirittura contradditoria”.

“Il Rosso di Montalcino 2015, in uscita a gennaio – spiega Matthew Fioretti, Managing Partner & Technical Director di Cerbaiona – è un prodotto dalla storia insolita poiché nasce come blend di due vini: per il 20% è Rosso di Montalcino, mentre il restante 80% era atto a divenire Brunello. Quest’ultimo l’ho declassato volontariamente a Rosso dopo aver deciso non produrre il Brunello di Montalcino 2015. La decisione è stata presa in seguito al riassetto fatto all’azienda in occasione del nostro insediamento come nuovi proprietari.”

“Un riassetto – prosegue Fioretti – che ha richiesto la ricostruzione totale della cantina, la predisposizione di nuovi impianti, la ristrutturazione dei vigneti e il completo rinnovo delle attrezzature. Così, mentre pensavo a come sarebbe potuto essere il Brunello di Montalcino 2015 nella sua forma più perfetta, ho dovuto fare i conti con il fatto che diversi aspetti di questo vino si erano formati prima del mio arrivo, essendo frutto dell’ultima vendemmia sotto il precedente proprietario.”

“Sono quindi arrivato alla conclusione che, a prescindere dagli elogi e dai riconoscimenti del passato, dovevamo rinunciare a mettere sul mercato l’annata 2015 del prodotto di punta di Cerbaiona e lavorare maggiormente per determinare la giusta direzione che l’azienda doveva prendere”. – conclude Fioretti.

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