Altagamma: dieci raccomandazioni per l’Europa

Le proposte per un settore che vale il 6,85% del Pil italiano e il 4% del Pil europeo

MILANO – I vertici di Altagamma, portavoce dei diversi settori dell’industria italiana di eccellenza, si sono confrontati con i rappresentanti politici in Italia e in Europa sui temi relativi allo sviluppo del comparto.

La Fondazione ha presentato un Position Paper contenente dieci raccomandazioni in vista del Consiglio europeo straordinario del prossimo 17 e 18 luglio durante il quale sarà negoziato il piano di ripresa Next Generation EU, proposto dalla Commissione Europea in risposta alla crisi da Covid-19.

Le raccomandazioni sono allineate alla posizione dell’associazione europea Eccia, European Cultural and Creative Industries Alliance, che riunisce le 6 associazioni dell’alto di gamma europeo. L’auspicio è che tali azioni siano al più presto intraprese dall’Unione Europea in risposta alla crisi sistemica che stiamo vivendo.

La centralità strategica dell’industria dell’alto di gamma non si è ancora pienamente affermata presso le Istituzioni italiane ed europee – afferma il Presidente di Altagamma, Matteo Lunelli – Eppure si tratta di un comparto chiave che vale in Italia 115 miliardi di euro, pari al 6,85% del PIL italiano e in Europa circa 800 miliardi e il corrispettivo del 4% del Pil nonché il 10% dell’export Ue”.

“Un comparto centrale non solo per la crescita economica e sociale dell’Unione Europea, ma anche per il suo valore culturale e identitario, che ne fa un elemento fondamentale per il riposizionamento dell’Europa nel contesto competitivo globale. Tutelare questo comparto è fondamentale e serve un piano articolato di interventi al fine di sprigionare l’enorme potenziale di questa industria, che può essere una locomotiva per l’economia italiana ed europea”.

LE DIECI RACCOMANDAZIONI DI ALTAGAMMA

  1. Riconoscere l’alto di gamma come settore strategico per l’Europa
  2. Investire sul capitale umano: formazione universitaria e i talenti del fare
  3. Promuovere e rilanciare il turismo di alta gamma
  4. Sostenere gli investimenti in innovazione
  5. Puntare sulla sostenibilità
  6. Rafforzare il mercato unico
  7. Tutelare la libera circolazione di beni, servizi e persone
  8. Proteggere la proprietà intellettuale
  9. Garantire la distribuzione selettiva
  10. Supportare la crescita delle piccole e medie imprese italiane

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