San Martino Vini compra Cantine Riviera del Brenta: Doc Venezia ed export nel mirino

L’annuncio della famiglia Cescon, che allarga i propri orizzonti in Veneto

San Martino Vini compra Cantine Riviera del Brenta: Doc Venezia ed export nel mirino

Gli orizzonti di San Martino Vini si allargano con l’acquisto delle storiche Cantine Riviera del Brenta. Dalla fusione tra le due realtà di Visnà (Treviso) e Dolo (Venezia) nascono «positive sinergie, con la volontà di valorizzare ancora di più i territori di appartenenza e le rispettive denominazioni».

Fondata nel 1947 come cantina sociale di Dolo, utile a lavorare le uve e commercializzare il vino degli agricoltori locali, Cantine Riviera del Brenta entra a far parte di San Martino Vini a due anni dall’avvio di una partnership per la vinificazione dei vini bianchi e di spumanti come il Prosecco e dei vini frizzanti.

Cantine Riviera del Brenta conserverà il marchio per identificare i vini prodotti nel proprio territorio. Verranno mantenuti lo stabilimento produttivo di Dolo, lo spaccio di carni e formaggi e i rapporti con i soci della cooperativa.

L’immagine delle cantine sarà sottoposto a restyling grafico, così come le etichette e il packaging dei vini. A dare l’annuncio, in particolare, sono Giovanni e Walter Cescon, soci titolari della San Martino Vini Srl, Pierantonio Angeli, ex direttore delle Cantine Riviera del Brenta (direttore della Società Consortile) e Giorgio Durante e della Cooperativa agricola Volpago Sca (nella foto, sopra).

SAN MARTINO VINI: «RILANCEREMO CANTINE RIVIERA DEL BRENTA»

«San Martino Vini – comunica la cantina della famiglia Cescon, ormai alla terza generazione – intende rilanciare Cantine Riviera del Brenta, mantenendone specificità ed unicità. Attraverso l’acquisizione sarà possibile ampliare l’offerta commerciale puntando su promettenti varietà che al momento sono meno rappresentate nell’assortimento, senza creare sovrapposizioni».

In particolare i vini della Doc Venezia, come Pinot Grigio e Chardonnay. Ma anche i rossi tradizionalmente prodotti nel territorio, come il Cabernet e il Merlot. «La fusione – continua la nota – darà un maggiore impulso all’export. I vini di Cantine Riviera del Brenta potranno beneficiare della forte presenza commerciale di San Martino Vini in Germania, Francia, Inghilterra, Usa e Canada, che rappresentano i principali mercati di vendita per questa denominazione».

FOCUS SU EXPORT, GDO NAZIONALE ED ENOTURISMO

In Italia «verranno sviluppate nuove strategie per la distribuzione nel canale moderno», ovvero i supermercati. Il contatto diretto con il consumatore finale rappresenta «l’ulteriore opportunità di crescita per San Martino», in un segmento di mercato «che potrebbe continuare ad espandersi nei prossimi anni».

Tutti percorsi che saranno attivati sin dai prossimi giorni, senza tralasciare un’altra carta importante per il futuro: l’enoturismo. «Il fascino della Riviera del Brenta, una delle zone più belle della provincia di Venezia – sottolinea San Martino Vini – rappresenta un grande patrimonio da rivalutare per far conoscere in Italia e all’estero i pregiati vini prodotti nelle tenute di campagna che furono dei Dogi e dei nobili veneziani».

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