Rinnovato il Cda del Consorzio Vini Doc Sicilia: nuovo rinvio per le fascette di Stato

Sale da 9 a 12 il numero dei componenti. Al via un progetto per la certificazione della sostenibilità

Eletto il nuovo Consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. Il nuovo Cda resterà in carica nel triennio 2020-2022. I consiglieri eletti sono: Vincenzo Ampola, Gaspare Baiata, Giuseppe Bursi, Salvatore Chiantia, Laurent Bernard De la Gatinais, Paolo Di Maria, Filippo Paladino, Alessio Planeta, Antonio Rallo, Letizia Russo, Alberto Tasca e Nicolò Vinci. L’assemblea si è tenuta a Sambuca di Sicilia, lo scorso 28 febbraio 2020.

Tra le prime iniziative, quella di rinviare all’1 gennaio 2022 l’introduzione delle fascette di Stato sulle bottiglie della Doc Sicilia. La decisione iniziale del Consorzio, comunicata a inizio 2019, era quella di introdurle da gennaio 2021. Un rinvio chiesto dalla filiera produttiva siciliana, evidentemente rinnovata anche a fronte del rinnovo del Cda consortile.

È stato inoltre approvato un progetto per la certificazione della sostenibilità della viticoltura siciliana, che sarà governato da “una fondazione allo scopo costituita”, sottolinea il Cda. Tra le altre novità, l’aumento del numero dei componenti del Cda, che sale a 12.

Una proposta avanzata dal Cda uscente, ratificata dall’assemblea dei soci con la preventiva modifica dell’articolo 15 dello statuto del Consorzio. “Lo scopo di questa scelta – spiega il nuovo Cda – è di dare ulteriormente voce al mondo produttivo rappresentato nel Consorzio”.

L’assemblea ha infine approvato il bilancio di esercizio del 2019 e il bilancio preventivo del 2020. L’elezione del nuovo presidente e dei vicepresidenti avverrà durante la prima seduta del Consiglio.

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