La Calabria? Un brand del vino italiano su cui scommettere. Parola di Librandi

La scelta della storica cantina calabrese, che rimodella (non solo graficamente) la propria linea

La Calabria? Un brand del vino italiano su cui scommettere. Parola di Librandi

Dopo aver contribuito a far conoscere al mondo intero Cirò, Librandi allarga lo sguardo a tutta la Calabria. Un brand di forte impatto sul pubblico italiano e internazionale, nel trinomio vino, gastronomia, turismo. L’occasione per benedire il passaggio alla denominazione Calabria Igt è il lancio sul mercato della Linea Segno – previsto per l’autunno 2020 -con cui Librandi completa il progetto di restyling delle etichette aziendali

Al centro del lavoro, “la valorizzazione della microterritorialità e del patrimonio vitivinicolo calabrese”. “Siamo orgogliosi di vedere la luce di questo importante lavoro – racconta Paolo Librandi (nella foto, sopra) – che completa il percorso di rebranding iniziato con le tre nuove etichette pensate per i Doc Cirò rosso, rosato e bianco che simbolizzano in etichetta il frutto di un meticoloso lavoro di sintesi di quanto acquisito in decenni di esperienza nel Cirotano”.

Il restyling ha riguardato tutti i vini dell’azienda. Ed è ben di più di una semplice rivisitazione della grafica: “Abbiamo cercato di rendere evidente il nostro impegno e la nostra ricerca verso una conoscenza e comprensione sempre più profonda del nostro territorio – commenta Librandi – nell’ottica di rendere questo patrimonio un valore aggiunto per tutta la Calabria“.

Lo dimostra, appunto, la scelta della cantina di enfatizzare in etichetta il “brand Calabria“, con l’intento di “renderlo ancora più riconoscibile nel mondo del vino e farlo divenire un punto di forza”.

Per questa ragione è stata adottata la denominazione “Calabria Igt”, in sostituzione della precedente “Val di Neto Igt“, apponendola in etichetta per molte delle referenze. “Una scelta importante – spiega Raffaele Librandi – dettata dal desiderio di comunicare e promuovere in Italia e nel mondo non solo la nostra azienda ma la Calabria più autentica e l’intrinseca qualità che da sempre contraddistingue i suoi vini”.

Particolare attenzione in questo progetto è stata riservata ai cru dell’azienda, Efeso, Megonio e Gravello, vini iconici dei Librandi. L’attenzione si finalizza infine sul particolare delle diverse vigne – Vigna Efeso; Vigna Megonio e Vigna Gravello – luoghi di elezione di questi vini, esaltati in etichetta dall’utilizzo della lamina.

Un progetto, quello realizzato dalla cantina calabrese, che parte da lontano e che richiama il grande e minuzioso lavoro di ricerca di cui l’azienda si è fatta carico fin dall’inizio della sua storia.

Ne è prova il giardino varietale che sorge all’interno della tenuta Rosaneti, che conta oltre 200 varietà di uve regionali disposte in un vigneto dalla caratteristica forma a spirale, all’interno del quale si sono effettuati campionamenti prevendemmiali e microvinificazioni aziendali comparative.

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