
LE NOVITA’
Tre sono gli aspetti rivisti: i descrittori, le definizioni, la struttura della scheda stessa.
I descrittori sono stati semplificati riducendone il numero e uniformandoli fra i vari campi in modo da dare continuità fra le varie voci.
Le definizioni dei descrittori stessi sono state completamente riscritte in modo da renderle immediatamente comprensibili anche al neofita o al corsista che per le prime volte approccia la degustazione tecnica. Vieni inoltre introdotto il concetto di “successione” degli aromi, valutando quindi anche la dinamica e l’evoluzione dei profumi nel calice.
La struttura della scheda resta sostanzialmente invariata ma vengono introdotti due nuovi campi. L’effervescenza viene ora valutata anche a livello gustativo, come sensazione tattile al palato. Viene introdotta l’analisi della natura degli aromi anche a livello retro olfattivo, valutando così anche la corrispondenza naso-bocca.
Una scheda che si propone di essere più “realistica”, più vicina alla realtà della degustazione tecnica, ed un supporto più valido, didattico e user friendly per chi si avvicina al mondo della sommelierie.






