E’ bagarre politica sul convegno ”Vino e Oltrepò opportunità e strategia di sviluppo”

gianni fava lega nord
A chi serve il convegno ”Vino e Oltrepò opportunità e strategia di sviluppo” di sabato 2 aprile? Ed ecco che l’appuntamento all’enoteca regionale di Cassino, diventa occasione di scontro politico. L’incontro organizzato dai circoli del Partito Democratico di Broni e Stradella si pone come momento di ascolto dei viticoltori, degli operatori del settore agricolo ed enoturistico per confrontarsi sulla crisi che sta vivendo l’Oltrepò. Al tavolo saranno presenti oltre alle istituzioni locali e ai rappresentanti del Consorzio e Distretto anche l’onorevole Massimo Florio, membro della commissione Agricoltura della Camera e Angelo Zucchi, capo della segreteria tecnica del ministro dell’Agricoltura. Ma l’assessore regionale Fava non ci sta, si interroga sulle finalità e attacca anche la scelta della location, l’enoteca di Cassino, finanziata dalla Regione Lombardia e ridotta a moderna casa del popolo a servizio di politicanti in cerca di visibilità. ”Davvero qualcuno ritiene opportuno che a discutere di una vicenda del genere debba essere una forza politica da sola, che fa sfilare tutti i propri rappresentanti istituzionali e affiliati, in quella che si preannuncia l’ennesima corsa a chi la spara più grossa? Davvero il rilancio dell’Oltrepò e della sua immagine può passare attraverso una tale strumentalizzazione politica e partitica, alla quale prendono parte prevalentemente soggetti senza competenze specifiche in materia?” ha dichiarato Fava alla Provincia Pavese. E ancora ”Davvero a Pavia qualcuno è disposto a credere che durante questo convegno si lanceranno proposte serie per fare uscire dalla più grande crisi di immagine e di identità la zona vinicola più grande di Lombardia? In quanti sono disposti a scommettere che non sarà, invece, l’ennesima riproposizione di un processo sommario che va avanti da anni con il solito bolso copione, caratterizzato da vecchi rancori personali, gelosie commerciali e ripicche autolesionistiche?”. A pochi giorni dall’approvazione in consiglio provinciale di un ordine del giorno che chiede a tutti i soggetti coinvolti, Regione inclusa, di contribuire al rilancio del territorio, la Lega non perdona il Pd e l’Oltrepò continua a far discutere, anche politicamente.

Dello stesso autore

Altri articoli dalla stessa categoria

Leave a Comment