Incendi Gironda, Union des Grands Crus de Bordeaux «Vigneti indenni, nessun impatto sulle uve» comunicato François-Xavier Maroteaux, Grégory Citerneschi President of the UG

Incendi Gironda, Union des Grands Crus de Bordeaux: «Vendemmia 2026 salva»

Gli incendi in Gironda e nelle Landes non hanno coinvolto i vigneti di Bordeaux. E, al momento, non risultano conseguenze sulla qualità delle uve destinate alla vendemmia 2026. A comunicarlo è l’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB), che esprime solidarietà alle comunità colpite e ringrazia quanti sono impegnati nel contrasto alle fiamme.

Il presidente François-Xavier Maroteaux e il direttore Grégory Citerneschi definiscono gli incendi «un disastro ecologico e umano che colpisce il cuore della nostra regione». La situazione, anche grazie all’arrivo della pioggia, starebbe progressivamente migliorando.

LA SOLIDARIETÀ DEL SETTORE VITIVINICOLO

L’UGCB rivolge il proprio ringraziamento ai vigili del fuoco, alle autorità pubbliche, ai forestali, alle forze armate, alla gendarmeria e alla Protezione civile. Un riconoscimento esteso anche ai volontari, agli agricoltori e ai viticoltori coinvolti nelle operazioni.

Alcune proprietà vitivinicole hanno messo a disposizione mezzi e attrezzature, partecipando direttamente alle attività di contrasto. Una mobilitazione che, secondo l’Union des Grands Crus de Bordeaux, conferma il legame del comparto con il territorio e le comunità locali.

NESSUN VIGNETO COINVOLTO DAGLI INCENDI

L’organizzazione precisa che nessun vigneto della Gironda è stato raggiunto dalle fiamme. Non sono stati inoltre rilevati, fino a questo momento, effetti sulla qualità delle uve.

Le aree interessate dagli incendi più intensi si trovano a diversi chilometri dai vigneti. L’UGCB richiama anche quanto avvenuto nel 2022, quando roghi sviluppatisi nello stesso periodo dell’anno non produssero conseguenze percepibili sul profilo organolettico dei vini.

BORDEAUX, VENDEMMIA 2026 PRECOCE

Con la graduale stabilizzazione dell’emergenza, l’attenzione torna ora sull’andamento della stagione viticola. Secondo le prime indicazioni dell’Union des Grands Crus de Bordeaux, la vendemmia 2026 dovrebbe iniziare in anticipo e presenta prospettive qualitative favorevoli.

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