IN BREVE
- Sessant’anni fa, Giuliano Bortolomiol introdusse il primo Prosecco Brut a Valdobbiadene, sfidando le norme di produzione dell’epoca.
- L’innovazione si basava sulle pratiche tradizionali dei vignaioli locali e portò a un Prosecco più secco.
- Nel 1967, il vino vinse la Medaglia d’Oro al Concours International de dégustation di Montpellier, confermandone il valore internazionale.
- Oggi, l’azienda celebra 60 vendemmie del Prior Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato, mantenendo viva la tradizione del Brut.
- Bortolomiol ha in programma eventi di degustazione in tutta Italia per festeggiare l’anniversario e coinvolgere appassionati e partner storici.
Sessant’anni fa produrre un Prosecco Brut a Valdobbiadene rappresentava una scelta in netta controtendenza rispetto agli standard del mercato. In un contesto in cui la tipologia Extra Dry dominava il panorama produttivo, Giuliano Bortolomiol decise di percorrere una strada diversa. Diede così vita negli anni Sessanta a quello che viene indicato come il primo spumante Brut ottenuto da uve Glera.
L’intuizione nasceva dall’osservazione delle pratiche tradizionali dei contadini della zona. Giuliano Bortolomiol ricordava infatti come parte del vino venisse conservata durante l’inverno e, con l’arrivo della primavera, diventasse naturalmente frizzante. Perdendo al tempo stesso gli zuccheri residui. Da questa esperienza prese forma l’idea di realizzare un Prosecco caratterizzato da un profilo più secco rispetto alle consuetudini dell’epoca.
La scelta trovò presto riscontro anche a livello internazionale. Nel 1967 il vino ottenne la Medaglia d’Oro al Concours International de dégustation di Montpellier, contribuendo ad affermare il valore della nuova interpretazione del Prosecco.
SESSANTA VENDEMMIE PER L’ETICHETTA SIMBOLO
Oggi l’azienda Bortolomiol celebra le 60 vendemmie di Prior Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Millesimato, etichetta storica della linea “I Tradizionali Millesimati”.
Alla guida dell’azienda ci sono le figlie del fondatore, Maria Elena, Elvira, Luisa e Giuliana Bortolomiol, che proseguono il percorso avviato dal padre mantenendo al centro lo stile Brut che ha caratterizzato il progetto fin dalle origini.
Il nome “Prior” e il numero romano riportato sulla capsula richiamano proprio quel primato produttivo e la visione innovativa che ha segnato la storia della cantina.
«È per noi motivo di orgoglio guardare alla lungimiranza con cui è nato Prior – dichiara Elvira Bortolomiol, CEO & Vicepresidente dell’Azienda – oggi preserviamo lo stile Brut, anche attraverso il recupero degli antichi protocolli di vendemmia. Portare avanti con successo la visione di nostro padre Giuliano è la nostra missione: da lui abbiamo ricevuto l’insegnamento più grande, ovvero la determinazione a osare e a credere fermamente nei propri progetti».
UN TOUR CELEBRATIVO IN TUTTA ITALIA
Per celebrare l’anniversario, Bortolomiol ha programmato una serie di iniziative che si svolgeranno nel corso dell’anno lungo tutta la Penisola.
L’azienda organizzerà incontri di degustazione e attività dedicate da Nord a Sud Italia con l’obiettivo di coinvolgere partner storici e nuovi appassionati, ripercorrendo la storia di un’etichetta che ha segnato l’evoluzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.






