IN BREVE
- Cantina Rauscedo celebra 75 anni dalla fondazione con nuovi investimenti e un rilancio del marchio internazionale.
- Il presidente Antonio Zuliani ha presentato il primo Bilancio di Sostenibilità, focalizzandosi sulla qualità e sulla crescita professionale dei soci.
- Il direttore generale Flavio Geretto ha illustrato i piani futuri, inclusi il rinnovamento della sede e un posizionamento del marchio più contemporaneo.
- L’obiettivo è rafforzare Cantina Rauscedo come marchio riconoscibile all’estero e valorizzare il patrimonio vitivinicolo friulano.
- Durante l’evento sono state presentate due magnum celebrative e inaugurata un’opera di Giorgio Celiberti, con partecipazione di istituzioni locali e nazionali.
Cantina Rauscedo celebra i 75 anni dalla fondazione e apre una nuova fase, tra investimenti produttivi, sostenibilità e rilancio del marchio sui mercati internazionali. Sabato 1° agosto la cooperativa friulana ha riunito soci, dipendenti e istituzioni nella sede di San Giorgio della Richinvelda, in provincia di Pordenone. L’evento inaugura un calendario di iniziative che proseguirà per tutto il 2026.
Fondata nel 1951, Cantina Rauscedo conta oltre 300 famiglie di viticoltori e circa 2 mila ettari nelle Grave friulane, tra i fiumi Tagliamento, Meduna e Cellina.
IL PRIMO BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
Durante la serata, il presidente Antonio Zuliani ha presentato il primo Bilancio di Sostenibilità della cooperativa, pensato per misurare e rendere trasparente il valore generato per i soci e il territorio.
«Il percorso di rinnovamento che abbiamo intrapreso – ha dichiarato Zuliani – si fonda su un principio imprescindibile: la qualità – ha dichiarato Zuliani -. Abbiamo rafforzato la struttura produttiva con nuove figure qualificate, investito nelle infrastrutture e accompagnato i soci in un percorso di crescita professionale continua».
IL NUOVO CORSO DELLA COOPERATIVA
Il direttore generale Flavio Geretto, nominato pochi mesi fa, ha illustrato i progetti futuri. Il programma comprende il rinnovamento della sede e degli spazi di accoglienza, insieme a un nuovo posizionamento del marchio, più contemporaneo e internazionale.
«Il 75° anniversario – ha affermato Geretto – rappresenta un momento di consapevolezza: siamo orgogliosi del percorso che ci ha portati fin qui, ma ancora più determinati a costruire ciò che saremo domani».
L’obiettivo è rafforzare Cantina Rauscedo come marchio riconoscibile all’estero. E valorizzare il patrimonio vitivinicolo friulano. La cooperativa guarda inoltre a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 come opportunità per promuovere il territorio attraverso il vino.
«In un settore nel quale ci confrontiamo con realtà di dimensioni sempre maggiori, la collaborazione è la via maestra per generare valore condiviso tra soci, territorio e filiera», ha aggiunto il direttore generale.
DUE MAGNUM PER IL 75° ANNIVERSARIO
Nel corso dell’evento sono state presentate due magnum celebrative, una di Refosco e una di Sauvignon, personalizzate con un’etichetta dedicata all’anniversario. I festeggiamenti hanno compreso anche l’inaugurazione di un’opera di Giorgio Celiberti e una visita agli impianti della cooperativa.
Alla serata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali. Sono arrivati inoltre i videomessaggi del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga.






