IN BREVE
- I rosati Fleurs de Prairie e Domaine de la Rouvière del gruppo GCF sono vini perfetti per la chiusura dell’estate.
- Fleurs de Prairie si distingue per un profilo aromatico di ribes nero e limone, mentre Domaine de la Rouvière presenta note di pompelmo e pesca bianca.
- Entrambi i vini, ottenuti da Grenache, Cinsault e Syrah, puntano su eleganza e semplicità, con prezzi rispettivi di 12 e 15 euro.
- Fleurs de Prairie si abbina prevalentemente a piatti freschi, mentre Domaine de la Rouvière si presta a una gamma di abbinamenti più ampia.
- La cucina mediterranea unisce le due etichette, valorizzando i sapori del territorio provenzale e tante ricette italiane.
Grenache, Cinsault e Syrah, annata 2025 e denominazione Côtes de Provence Aop. Sono i punti in comune di Fleurs de Prairie e Domaine de la Rouvière, i due rosati proposti da Les Grands Chais de France (GCF) per la fine dell’estate. Prezzi indicati dal gruppo rispettivamente di 12 e 15 euro, per due etichette che puntano su freschezza, profumi fruttati e abbinamenti con la cucina di mare.
Una proposta che porta l’attenzione sul versante provenzale dell’offerta GCF, gruppo della famiglia Helfrich già raccontato da Winemag attraverso i vini di Borgogna e Bordeaux, da Chartron et Trébuchet a Château du Tertre.
FLEURS DE PRAIRIE 2025: IL ROSATO DI PROVENZA DA 12 EURO
Fleurs de Prairie Côtes de Provence Aop 2025 nasce dall’assemblaggio di Grenache, Cinsault e Syrah. Il nome richiama il paesaggio e la vegetazione della regione, mentre il colore segue il registro tenue associato ai rosati provenzali: rosa molto pallido, con riflessi argentei.
Il profilo aromatico combina ribes nero, limone e richiami minerali, con un sorso orientato alla freschezza e all’intensità del frutto. Tra gli abbinamenti suggeriti figurano frutti di mare, piatti di pesce e insalate, oltre al servizio come aperitivo. Il prezzo è di 12 euro.
DOMAINE DE LA ROUVIÈRE 2025: VENDEMMIA NOTTURNA E VINIFICAZIONE IN ACCIAIO
Domaine de la Rouvière si trova a Puget-Ville, in Provenza, su terreni argillo-calcarei. Per il Côtes de Provence Aop 2025, ottenuto anch’esso da Grenache, Cinsault e Syrah, il lavoro in cantina è affidato all’enologa Solange Dremière.
La raccolta meccanica avviene di notte, per portare in cantina uve a temperature più fresche. A una breve macerazione segue la fermentazione in vasche d’acciaio a 14 °C, secondo le informazioni tecniche diffuse dal gruppo. Un’impostazione produttiva finalizzata a preservare la componente aromatica del vino.
La scheda descrive un rosa pallido e brillante, con profumi di pompelmo maturo, lime, fragolina, pesca bianca e petali di rosa. Al palato vengono indicate freschezza, sapidità e struttura, accompagnate da un finale persistente. Il prezzo è di 15 euro.
GLI ABBINAMENTI, DALL’APERITIVO ALLA TAVOLA
Per Domaine de la Rouvière, le proposte gastronomiche comprendono sushi, tartare di pesce e crostacei, oltre ad antipasti e insalate. Possibile anche il pairing con preparazioni più articolate, come pesci e carni alla griglia o in umido.
La cucina mediterranea costituisce così il terreno comune delle due etichette. Fleurs de Prairie andrebbe accostato soprattutto a piatti freschi e preparazioni di mare; Domaine de la Rouvière con una gamma di abbinamenti più ampia, coerente con la maggiore struttura.






