Dicembre 2025 ha chiuso l’anno restituendo l’immagine di un settore vitivinicolo attraversato da tensioni politiche, trasformazioni normative, riflessioni culturali e bilanci economici che anticipano il 2026. Un mese in cui il vino è tornato al centro del dibattito pubblico, tra denominazioni, mercati internazionali, nuove identità produttive e utilizzo dei fondi pubblici.
INCHIESTA WINEMAG SUL CONCOURS MONDIAL DE BRUXELLES E LA SPESA PUBBLICA PER SOSTENERLO
Il tema dei finanziamenti pubblici ha segnato l’agenda di fine anno. L’inchiesta esclusiva di Winemag ha rivelato che oltre un milione di euro di risorse statali sono state destinate alle sessioni italiane del Concours Mondial de Bruxelles. Una rivelazione che ha acceso il confronto politico, con le critiche dell’ex ministro Gian Marco Centinaio sull’uso dei fondi. In Calabria, il vino pare essere diventato terreno fertile per ottenere ingenti finanziamenti con denaro pubblico. La scoperta di nove vitigni inediti nella regione del Sud Italia riporta tuttavia l’attenzione sulla necessità di tutela immediata del patrimonio ampelografico.
A livello europeo, l’accordo sul Wine Package UE lascia aperti forti interrogativi: dall’estirpo dei vigneti ai vini parzialmente dealcolizzati, passando per una visione dell’agricoltura che molti osservatori giudicano più difensiva che evolutiva. Un dibattito che si intreccia con il chiarimento normativo sulle denominazioni per vini dealcolizzati e a basso tenore alcolico e con decreto del Ministero italiano che dà il via libera alla produzione di questa tipologia.
DENOMINAZIONI, IDENTITÀ E TERRITORI
Dicembre è stato anche il mese delle scelte identitarie. In Oltrepò Pavese il Metodo Classico trova compattezza sul nuovo nome Classese, mentre in Serbia il Prokupac, vitigno-vino simbolo dei Balcani, avvia un percorso di ridefinizione. L’attenzione di Winemag si sposta anche in Dalmazia, dove il Prošek viene riconosciuto come realtà autonoma e vino dolce storico, non italian sounding del Prosecco.
In Italia, Assovini Sicilia ha parlato di una vendemmia 2025 di grande qualità e identità territoriale, con l’ingresso diCantine Brugnano nell’associazione. Capitolo Piemonte: la vendemmia 2025 registra cali produttivi ma profili qualitativi elevati. In Lombardia, Ascovilo segnala qualità alta, ma mercato sotto pressione. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg chiude il 2025 in crescita, con +8% e 98 milioni di bottiglie.
CRONACA AZIENDALE E PASSAGGI DI TESTIMONE
Numerosi i fatti aziendali. Nico Conta lascia la presidenza di Enrico Serafino 1878. Cantina Settecani chiude il 2025 con ricavi in crescita (+8,7%) e un export in espansione. Cavit guarda ai mercati con strategie differenti, mentre il mercato ucraino torna a crescere sull’import, con l’Italia leader.
Dicembre segna anche anniversari e nuove uscite: Biondi Santi immette sul mercato Brunello 2020, Riserva 2019–1983 e Rosso 2023. Villa Capezzana celebra 100 anni di Carmignano. Querceto di Castellina festeggia 80 anni e Tenuta Casenuove compie 10 anni nel Chianti Classico. Le Tenute del Leone Alato celebrano invece 10 anni di Costa Arènte e 20 di Duemani.
EVENTI, MERCATI E SCENARI INTERNAZIONALI
Sul fronte internazionale, Vinitaly debutta in Thailandia rafforzando il presidio asiatico del vino italiano. ProWein Düsseldorf 2026 annuncia un nuovo assetto strategico. Il mercato del vino guarda all’export tra nuove opportunità e criticità logistiche, come evidenziato dagli operatori del brokeraggio internazionale.
Tra gli eventi, Durello&Friends 2025 rilancia il Monti Lessini Doc. Nel Centro Italia, Marche Top Wines 2026 vede l’alleanza tra Consorzio Vini Piceni e Istituto Marchigiano Vini, mentre La Terra Trema annuncia il ritorno a Milano nel 2026. Ma in una nuova sede, visto lo sgombero della sede storica del Leoncavallo di Milano.
CULTURA, CONSUMI E MEMORIA
Il vino chiude l’anno anche ribadendo la propria essenza culturale. Francesco Sorelli lo definisce “la molecola della civiltà”. Federvini e Assoenologi salutano il riconoscimento Unesco della Cucina Italiana. A Natale, gli italiani spendono 3 miliardi per la tavola, premiando la tradizione. Non manca la riflessione sul ruolo dei professionisti, dalla nuova rubrica Alcol e Salute lanciata da Winemag – con il primo focus sulla salute dei degustatori – ai segreti di assaggio raccontati dal presidente MW Rod Smith.
Dicembre segna anche un lutto: la scomparsa di Nicola Sarzi Amadè, fondatore di una storica realtà della distribuzione di vini e distillati. Un mese di chiusura e di bilanci, che riassume un 2025 complesso e apre interrogativi profondi sul futuro del vino, tra identità, mercato e scelte politiche. Il tutto, sintetizzato nell’editoriale di fino del direttore di Winemag, Davide Bortone: C’era una volta il vino: l’Europa estirpa vigneti invece di evolversi.
DICEMBRE 2025 CON WINEMAG
- Italia, oltre 1 milione di euro pubblici per i Concours Mondial de Bruxelles
- Concours Mondial Bruxelles, Centinaio: «Soldi pubblici spesi senza logica»
- Calabria nuovo eldorado degli eventi sul vino pagati con soldi pubblici
- Calabria, scoperti nove vitigni inediti: «Serve protezione immediata»
- C’era una volta il vino: l’Europa estirpa vigneti invece di evolversi
- Professionisti del vino e salute. Come evitare la “pancia del degustatore”?
- Prošek non è italian sounding di Prosecco: i migliori della Dalmazia
- L’Associazione dei Sommelier Albanesi compie 20 anni
- Querceto di Castellina: 80 anni con L’Aura in bocca
- Assovini: «Vendemmia 2025 Sicilia di grande qualità e identità territoriale»
- Cantine Brugnano entra in Assovini Sicilia
- Biondi Santi: sul mercato Brunello 2020, Riserva 2019-1983 e Rosso 2023
- 10 anni di Tenuta Casenuove nel cuore del Chianti Classico
- Il vino è “La molecola della civiltà” nel libro di Francesco Sorelli
- Il vino italiano tra export, evoluzione dei mercati e nuove prospettive
- L’annata 2025 secondo Gaja: quantità ridotte, maturazioni lente e vini di struttura
- Durello&Friends 2025: carattere e prospettive per il Monti Lessini Doc
- Accordo sul Wine package Ue. Dubbi su estirpo vigne e parzialmente dealcolati
- Classese: l’Oltrepò Pavese compatto sul nuovo nome del Metodo Classico
- Vinitaly debutta in Thailandia: nuovo presidio per il vino italiano in Asia
- Granaccia, la sfida dei vini rossi di Liguria: 5 da provare
- ProWein Düsseldorf 2026: nuovo assetto e visione strategica per il settore
- Tara White Wine 3 2022: un Sauvignon Blanc nel deserto di Atacama
- Cucina Italiana Patrimonio UNESCO: esultano Federvini e Assoenologi
- Villa Capezzana 1925: 100 anni di Carmignano nel calice
- Mercato vino Ucraina in ripresa: cresce l’import, Italia leader
- Maison Perrier-Jouët: vendemmia 2025 senza precedenti
- Nico Conta lascia la presidenza di Enrico Serafino 1878
- Vendemmia 2025 in Piemonte: produzione in calo, qualità alta e nuove sfide sui mercati
- Prokupac, nuova identità in Serbia per il vitigno-vino simbolo dei Balcani
- Le Tenute del Leone Alato: 10 anni di Costa Arènte e 20 di Duemani
- Nuova identità visiva per il Consorzio Vini del Trentino
- Anteprima Barbera 2025: come saranno Asti e Nizza Docg
- Carmine Coletta eletto presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini
- Broker vino: «Crisi trasporto internazionale cambia regole dell’export»
- La Terra Trema torna a Milano nel 2026, ma non al Leoncavallo. Ecco dove
- Migliori Rosso di Montalcino 2024, 2023, 2022 | Benvenuto Brunello 2025
- Vini dealcolizzati e a basso tenore alcolico: chiarito uso denominazioni
- Torre di Terzolan: l’Amarone in anfora che racconta la Val Squaranto
- Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, 2025 in crescita: +8% e 98 milioni di bottiglie
- Marche Top Wines 2026: Consorzio Vini Piceni si allea all’Istituto Marchigiano Vini
- Natale, spesi 3 miliardi per tavola italiani: vince tradizione made in Italy
- Morto Nicola Sarzi Amadè, fondatore storica distribuzione vini e distillati
- Degustare come un Master of Wine: i segreti del presidente MW Rod Smith
- Tu vuò fà il francese? Menu di Natale con vini francesi al supermercato
- Vendemmia 2025 Lombardia, Ascovilo: «Qualità alta, mercato sotto pressione»
- Cantina Settecani chiude 2025 in crescita: ricavi +8,7%, export in espansione
- Decreto produzione vini dealcolati in Italia: via libera del Ministero
- Il vino nel 2025: un anno raccontato mese per mese da Winemag






