IN BREVE
- Il Coreper ha dato parere favorevole all’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur, segnando un passo importante verso la firma.
- Il regolamento introduce meccanismi di salvaguardia per i prodotti agricoli sensibili, con soglie di attivazione ridotte grazie all’Italia.
- La reciprocità commerciale garantirà che i prodotti importati rispettino le stesse norme dei produttori europei, inclusi quelli su sicurezza alimentare.
- Il ministro Lollobrigida ha sottolineato i miglioramenti nell’accordo, favorendo la competitività degli agricoltori europei.
- L’accordo offre opportunità di crescita per le filiere europee, specialmente nel mercato sudamericano.
Il Comitato dei rappresentanti permanenti dell’Unione europea (Coreper) ha dato parere favorevole all’adozione del regolamento bilaterale di salvaguardia e al prosieguo dell’iter che porterà all’approvazione dell’accordo commerciale tra Unione europea e Mercosur. Il voto rappresenta un passaggio chiave verso la firma formale dell’intesa, attesa nei prossimi giorni.
Il quadro normativo introduce meccanismi di tutela rafforzati per i prodotti agricoli sensibili. Consente alla Commissione europea di intervenire in caso di squilibri nelle importazioni. Le clausole di salvaguardia prevedono soglie di attivazione basate su volumi e prezzi. Inoltre, prevede procedure accelerate per alcune categorie di prodotti e un monitoraggio costante dei flussi commerciali.
CLAUSOLE DI SALVAGUARDIA E SOGLIA AL 5% PER I PRODOTTI AGRICOLI
Su impulso dell’Italia, la soglia di attivazione del meccanismo di salvaguardia è stata ridotta dall’8% al 5%. Questo rende più tempestivo l’intervento europeo in presenza di perturbazioni dei prezzi dei prodotti agricoli. La decisione è stata accompagnata dal rafforzamento del sistema dei controlli sulle merci in ingresso nell’Unione europea.
Secondo il Governo italiano, l’abbassamento della soglia garantisce una maggiore protezione per gli agricoltori. Ciò è particolarmente importante nei settori più esposti alla concorrenza internazionale. Centrale anche il principio di reciprocità negli scambi commerciali. Questo impone ai prodotti importati il rispetto delle stesse regole applicate ai produttori europei, incluse quelle in materia di sicurezza alimentare e utilizzo di sostanze autorizzate.
LOLLObRIGIDA: RECIPROCITÀ E COMPETITIVITÀ PER LE IMPRESE EUROPEE
Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato come l’accordo sia stato migliorato rispetto alle versioni iniziali. Sono stati introdotti strumenti di protezione per i comparti agricoli più sensibili. «Rispetto al Mercosur, abbiamo migliorato un accordo che portava indubbi vantaggi per il sistema italiano industriale e agricolo. Tuttavia, per alcuni settori rappresentava criticità», ha dichiarato il ministro.
Lollobrigida ha ribadito che i prodotti in ingresso nell’Unione europea non potranno contenere residui di sostanze vietate agli agricoltori europei. Ha definito la reciprocità una condizione essenziale per la competitività delle imprese. In questo contesto si inseriscono anche il fondo europeo da 6,3 miliardi di euro per la mitigazione delle potenziali perturbazioni di mercato. Inoltre, è stato incluso l’azzeramento dei dazi sui fertilizzanti, inclusi gli aggravi previsti dal regolamento CBAM.
FEDERVINI: OPPORTUNITÀ STRATEGICA PER LE FILIERE AGROALIMENTARI
Valutazione positiva anche da parte di Federvini. Il presidente Giacomo Ponti ha accolto con favore il voto del Coreper, definendolo «un punto di svolta decisivo verso l’adozione formale dell’accordo internazionale». Secondo la federazione, il regolamento di salvaguardia recepisce le istanze dei produttori agricoli europei. Introduce tutele rafforzate attraverso soglie di allerta, procedure rapide e un monitoraggio costante delle importazioni.
«L’intesa con i Paesi del Mercosur costituisce un’opportunità strategica che va colta», ha dichiarato Ponti. Egli ha sottolineato come il nuovo assetto normativo possa consolidare le prospettive di crescita delle filiere europee. Infatti, è particolarmente rilevante in un mercato in espansione come quello sudamericano.
VERSO LA FIRMA FORMALE DELL’ACCORDO UE-MERCOSUR
La votazione del Coreper conferma l’accordo politico provvisorio raggiunto lo scorso dicembre tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione. L’iter dovrebbe concludersi nei prossimi giorni con la firma formale dell’accordo da parte della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in Paraguay. Questo aprirà la strada alle successive procedure di ratifica da parte degli Stati membri.






