IN BREVE
- Il nuovo Wine Package mira a rafforzare la competitività delle imprese vinicole europee e affrontare sfide economiche e ambientali.
- Il CEEV accoglie l’accordo, sottolineando l’importanza della promozione e del sostegno all’enoturismo per lo sviluppo locale.
- L’accordo introduce flessibilità nelle autorizzazioni di impianto, ma solleva preoccupazioni per la rimozione della scadenza del 2045.
- Nuove misure di cofinanziamento UE fino all’80% per investimenti sostenibili e un nuovo schema di promozione aumentano le opportunità per i vini europei.
- Il CEEV si oppone all’uso di fondi UE per l’estirpo dei vigneti e teme un approccio incerto sui vini parzialmente dealcolati.
Il settore vitivinicolo europeo compie un passo avanti con l’intesa politica raggiunta da Parlamento europeo e Consiglio sul nuovo Wine Package, proposta della Commissione che punta a rafforzare la competitività delle imprese del vino e a fornire strumenti più moderni per affrontare sfide economiche, ambientali e geopolitiche. Il CEEV, Comité Européen des Entreprises Vins, accoglie favorevolmente l’accordo, definendolo un pacchetto equilibrato, capace di rispondere – almeno in parte – alle esigenze espresse negli ultimi anni dagli operatori.
«Questa intesa – afferma Marzia Varvaglione, presidente del CEEV- dimostra che i decisori politici hanno ascoltato le nostre preoccupazioni e li ringraziamo per il lavoro rapido svolto. È un buon pacchetto legislativo: misure su promozione, investimenti ed enoturismo rispondono in particolare alle richieste di lungo periodo degli operatori, orientate a strumenti di mercato. Tuttavia, dobbiamo essere consapevoli che il diritto dell’UE non può risolvere tutte le sfide che affrontiamo».
IMPORTANTI NOVITÀ SU AUTORIZZAZIONI, PROMOZIONE E INVESTIMENTI
L’accordo introduce maggiore flessibilità nella gestione delle autorizzazioni di impianto, elemento considerato strategico per consentire alle aziende di pianificare in modo più efficace. Resta però la preoccupazione per la rimozione della scadenza del 2045, ritenuta dal CEEV un indebolimento della visibilità di lungo periodo del sistema.
Sul fronte della transizione climatica, gli Stati membri potranno innalzare fino all’80% il cofinanziamento UE per gli investimenti legati alla mitigazione e all’adattamento. Una misura che il settore giudica fondamentale per accelerare l’adozione di pratiche produttive più resilienti e sostenibili. Novità rilevanti anche per la promozione: il nuovo schema 3+3+3 anni, accompagnato da maggiori possibilità di finanziamento, mira a rafforzare la competitività internazionale dei vini europei.
SOSTEGNO ALL’ENOTURISMO E SIMBOLO UE PER I QR CODE IN ETICHETTA
Il CEEV accoglie con favore il riconoscimento esplicito dell’enoturismo come attività da sostenere, considerandolo una leva decisiva per lo sviluppo economico locale e un ponte diretto con i consumatori.
Sul versante dell’etichettatura, la Commissione si impegna a realizzare un simbolo armonizzato UE che indichi il QR code: un elemento atteso da tempo dalle imprese, utile a garantire certezza normativa. Avanzamento anche sul piano normativo riguardante i prodotti vinicoli aromatizzati, ora allineati al quadro del vino. L’obiettivo è facilitare l’impiego di nuove tipologie “no e low alcohol”.
LE PERPLESSITÀ DEL SETTORE: ESTIRPI E VINI PARZIALMENTE DEALCOLATI
Accanto agli aspetti positivi, il CEEV ribadisce la propria contrarietà all’utilizzo di fondi UE per l’estirpo dei vigneti, seppure limitato. Preoccupazione anche per l’approccio adottato sui vini parzialmente dealcolati, dove il settore teme la creazione di una zona grigia normativa sopra il 6% vol., con potenziali ricadute sulla coerenza del mercato.
«Si userà il termine “vino a ridotto contenuto alcolico” per la presentazione dei vini parzialmente dealcolati, non il termine da noi preferito. Ma, dall’altra parte, l’armonizzazione dell’uso della dicitura “0.0%” è molto accolta» commenta Ignacio Sánchez Recarte, segretario generale del CEEV, che invita i co-legislatori a procedere rapidamente verso l’adozione formale del pacchetto.






