Nel mese di marzo 2025 Winemag.it ha intensificato il racconto di un settore vitivinicolo ormai pienamente consapevole, in larga parte, della fine di un ciclo espansivo. Le notizie pubblicate nelle sezioni Wine News ed Esteri – News & Wine hanno restituito l’immagine di un comparto impegnato più a gestire l’emergenza che a celebrare performance o record. Con rari casi volti a ripensare i modelli.
Uno dei temi dominanti è stato quello della crisi strutturale del vino, affrontata senza toni emergenziali ma con un approccio analitico. Marzo ha visto numerosi contributi su esuberi produttivi, distillazioni di crisi e misure straordinarie, con un confronto diretto tra quanto avviene in Italia e le scelte già operative in Francia e Spagna. Winemag.it ha evidenziato come il problema non sia più contingente, ma legato a un mutamento profondo dei consumi, soprattutto nei mercati occidentali.
LA CRISI DEL VINO NON è SOLO CONGIUNTURALE, MA STRUTTURALE
In Italia, l’attenzione si è concentrata su alcune denominazioni simbolo, alle prese con cali di vendite, giacenze elevate e tensioni interne. Marzo ha portato alla luce il tema delle rese, della gestione delle superfici vitate e del ruolo dei Consorzi nel governare una fase di contrazione. Il dibattito su possibili riduzioni produttive programmate ha iniziato a emergere con maggiore chiarezza, rompendo un tabù storico del settore.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra vino e nuove generazioni. Winemag.it ha analizzato il distacco dei consumatori under 35, non solo in termini di quantità, ma soprattutto di linguaggio, valori e percezione culturale del vino. Marzo ha segnato un passaggio importante: meno moralismi e più autocritica, con riflessioni su comunicazione, formati, occasioni di consumo e prezzo.
È stato anche il mese in cui la nostra testata, unica in Italia, ha fatto chiarezza su un’inchiesta antimafia in Sicilia, che ha visto citare – nel faldone delle indagini, analizzato approfonditamente da Winemag – una grande realtà come Tenuta Rapitalà del Gruppo Giv, tanto quanto un’azienda come Alessandro di Camporeale. Imbarazzante il silenzio degli altri media di settore, che hanno citato solo Rapitalà, attendendosi al copia incolla dei dispacci delle forze dell’ordine e del tribunale.
LA POLARIZZAZIONE DEL MERCATO DEL VINO
Sul piano economico e industriale, le wine news di marzo hanno raccontato operazioni di riorganizzazione aziendale, razionalizzazioni di portafoglio e strategie di riposizionamento, sia in Italia sia all’estero. In particolare, è emerso il tema della polarizzazione del mercato, con una forbice sempre più ampia tra vini da primo prezzo e alte fasce, mentre il segmento medio continua a soffrire.
La sezione Esteri – News & Wine ha rafforzato questa lettura globale: dalla Francia alle prese con piani di estirpazione incentivata, fino agli Stati Uniti, dove il vino perde spazio a favore di altre categorie beverage. Marzo 2025 ha confermato che la crisi non è nazionale, ma sistemica, e che le risposte saranno inevitabilmente differenziate per territori, modelli produttivi e mercati di riferimento.
Nel complesso, marzo si è configurato come un mese di analisi lucida e talvolta scomoda, in cui Winemag.it ha scelto di raccontare il vino per quello che è diventato oggi. Un settore maturo – a volte anche troppo, se si considera l’accezione negativa del termine – chiamato a scelte difficili e non più rinviabili.
MARZO 2025 CON WINEMAG
- Rapitalà, Alessandro e la mafia di Camporeale: cosa dicono le carte dell’inchiesta di Palermo
- Fascetta di Stato sui vini Emilia Igt. Il Lambrusco ora è più sicuro
- Dr. Fischer Zero Riesling Sparkling: la novità di Hofstätter, sotto la lente d’ingrandimento
- La Valle d’Aosta si coccola Torrette e Syrah: «Crisi dei vini rossi? Non qui da noi»
- Famiglie Storiche (fu “dell’Amarone”): dentro Bertani, fuori Venturini
- Bertani-Famiglie Storiche, parla il Ceo Lusini: «Perché siamo usciti dal Consorzio»
- Floss 2020 di Cantina Maurizio Costa: il Cabernet Franc che riscrive Modigliana
- Alta Langa Docg Vino piemontese dell’Anno 2025 per Regione Piemonte
- Migliori Alta Langa 2021. «Il nostro segreto? Un disciplinare da Champions League»
- Pizza & Falanghina: Sannio Doc celebra due simboli del gusto campano
- Anteprima Colline Teramane 2025: non solo Montepulciano
- Donald Trump, dazi sul vino europeo del 200%: le reazioni italiane
- Stati Uniti shock: «Bloccate tutti gli ordini di vini europei, rischio dazi Trump alto»
- Notte Rossa, valore top: la bottiglia di vino più venduta al supermercato è pugliese
- Capitanata Spumante Metodo Classico, D’Araprì fa scuola: la Puglia punta sulle bollicine
- Borgogna, bottiglie di vino più leggere con “Bourgogne Neutralité 2035”
- Limoncè: nuova bottiglia per il famoso limoncello
- Marzia Varvaglione presidente CEEV – Comité Vins: da Manduria a Bruxelles
- Questionario sulla presenza di saccarosio nei vini: quanto conosci il vino che bevi?
- I vini più venduti nella Grande Distribuzione in Italia
- Morellino di Scansano Superiore e più Sangiovese nel Morellino Riserva
- Gianni Tessari nuovo presidente del Consorzio Lessini Durello
- Ludovico Maria Botti nuovo vicepresidente Cevi – Vignaioli Indipendenti europei
- Ritratti Cantina La-Vis: nuove etichette e svolta Horeca per i 6 vini Trentino Doc
- Zero tolleranza per il Silenzio: il Ruzzese (secco) di Cà du Ferrà
- Puglia, nuovo ceppo di Xylella fa paura alla vite: prime «eradicazioni chirurgiche»
- Al via l’anno dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino
- Migliori Derthona 2023, Piccolo Derthona 2024 e Riserva 2022 a Derthona Due.Zero
- A Walter Massa il premio Grosso d’Oro Città di Tortona: la dedica alla madre






