IN BREVE
- Le Tenute del Leone Alato celebrano dieci anni con l’Amarone della Valpolicella Valpantena Docg 2020 e vent’anni con Duemani Venti 2020.
- L’Amarone riflette l’identità della sottozona Valpantena.
- Duemani Venti è un Cabernet Franc che combina tecniche tradizionali e biologiche, con un affinamento di 24 mesi in barrique.
- Le nuove etichette rappresentano la diversità delle tenute unendo storia e geografia sotto un’unica visione di qualità.
- Il gruppo genera il 30% del fatturato all’estero, puntando su coerenza tra territorio, stile produttivo e affinamento.
Le Tenute del Leone Alato celebrano due anniversari significativi presentando in anteprima due vini che rappresentano territori e approcci diversi, uniti da una stessa idea di qualità. Le novità sono l’Amarone della Valpolicella Valpantena Docg 2020 Costa Arènte, che segna i dieci anni della tenuta veronese, e Duemani Venti 2020, Costa Toscana Cabernet Franc Igt, realizzato in occasione dei vent’anni della cantina toscana. I due rossi sono stati presentati presso la Fondazione Riccardo Catella, a Milano.
TENUTE DEL LEONE ALATO: DUE ANNIVERSARI E DUE VINI IN ANTEPRIMA
«Con queste etichette festeggiamo due compleanni importanti con il lancio di due vini in anteprima: Costa Arènte, Amarone della Valpolicella Valpantena Docg 2020 e la novità Duemani Venti, Costa Toscana Cabernet Franc Igt 2020», ha detto Igor Boccardo, amministratore delegato del gruppo fondato nel 1851 con il nome di Genagricola.
«Festeggiamo doppiamente – ha aggiunto – anche con la pubblicazione del volume fotografico Terrae, realizzato dall’artista francese Jacques Pion, che raccoglie immagini delle nostre quattro tenute d’eccellenza. Oltre a Costa Arènte e Duemani, Bricco dei Guazzi in Piemonte e Torre Rosazza in Friuli Venezia Giulia».
AMARONE DELLA VALPOLICELLA VALPANTENA DOCG 2020 COSTA ARÈNTE
L’Amarone della Valpolicella Valpantena Docg 2020 arriva in un momento simbolico per Costa Arènte, che nel 2025 celebra dieci anni di attività. Il vino nasce da uve prevalentemente Corvina, Corvinone e Rondinella, raccolte manualmente e selezionate per l’appassimento.
Dopo circa tre mesi in fruttaio, si presenta con un colore rubino-granato e profumi di ciliegia sotto spirito, liquirizia e noce moscata. Al palato l’acidità è ben definita e sostiene una struttura che suggerisce una lunga capacità evolutiva. L’Amarone riflette l’identità della tenuta: viticoltura in altura, lavoro sui terrazzamenti e una lettura contemporanea di un grande classico della Valpantena.
DUEMANI VENTI 2020 COSTA TOSCANA CABERNET FRANC IGT
Il secondo vino è Duemani Venti 2020, Cabernet Franc in purezza che celebra i vent’anni della tenuta toscana Duemani. La firma è quella di Luca D’Attoma, enologo che dagli inizi degli anni Novanta affianca produttori impegnati nell’agricoltura biologica, quando il tema era ancora marginale nel panorama vitivinicolo italiano. Il percorso della cantina si fonda su pratiche biologiche rigorose e su una successiva evoluzione verso la biodinamica, intesa come ascolto dei ritmi naturali e relazione diretta con il suolo.
Il vino è vinificato in vasche di cemento, con una combinazione di tecnica tradizionale e infusione, lunghe macerazioni e una piccola percentuale di grappolo intero. L’affinamento prosegue per 24 mesi in barriques di rovere francese del Tronçais e almeno 12 mesi in bottiglia. Nel bicchiere emerge un rosso teso e ferroso, con tannini setosi e un profilo balsamico elegante, che restituisce energia e precisione.
STRATEGIA E MERCATI DELLE TENUTE DEL LEONE ALATO
Le due etichette restituiscono il disegno complessivo delle Tenute del Leone Alato, che riuniscono realtà diverse per storia e collocazione geografica sotto una visione condivisa. Oggi il gruppo genera circa il 30 per cento del fatturato all’estero ed è presente direttamente negli Stati Uniti e in Cina. Il pubblico a cui si rivolge è attento alla coerenza tra territorio, stile produttivo e prospettiva di affinamento di lungo periodo.






