IN BREVE
- Juvé & Camps ha iniziato la vendemmia 2026 a Espiells, per la prima volta a luglio e anche di notte, per preservare la qualità delle uve.
- L’annata si presenta in condizioni favorevoli grazie a piogge che hanno reintegrato le riserve idriche, con uve sane e una buona acidità naturale.
- La vendemmia avviene interamente a mano e ogni parcella viene monitorata separatamente in base a diverse variabili.
- I vigneti, certificati biologici dal 2015, adottano pratiche di viticoltura rigenerativa e si concentrano sull’adattamento ai cambiamenti climatici.
- La vendemmia 2026 è la prima dopo l’ingresso della cantina in Corpinnat, garantendo prezzi minimi per le uve dai viticoltori partner.
Juvé & Camps ha dato il via ieri (27 luglio) alla vendemmia 2026 nella tenuta di Espiells, inaugurando la raccolta più precoce della sua storia. Per la prima volta dalla fondazione della cantina, la vendemmia è iniziata nel mese di luglio e, sempre per la prima volta, viene effettuata anche nelle ore notturne. La decisione è stata presa in risposta alle elevate temperature registrate nelle ultime settimane, che hanno accelerato la maturazione delle uve nelle parcelle più precoci.
La raccolta notturna sostituisce l’avvio tradizionale all’alba e consente di evitare le ore più calde della giornata. L’obiettivo è preservare la qualità delle uve, mantenendole a una temperatura più bassa durante il trasporto in cantina e riducendo il rischio di ossidazione.
STAGIONE FAVOREVOLE DOPO LE PIOGGE INVERNALI
Secondo la cantina, l’annata si presenta in condizioni favorevoli. Le precipitazioni accumulate dall’inverno hanno raggiunto i 630 litri per metro quadrato, contribuendo a ricostituire le riserve idriche del terreno dopo diversi anni di siccità e favorendo uno sviluppo equilibrato della vite.
Le valutazioni effettuate prima della raccolta indicano uve sane, uniformi, con una maturazione progressiva e una buona conservazione dell’acidità naturale. Juvé & Camps prevede di raccogliere circa un milione di chilogrammi di uve provenienti dai propri vigneti, con una resa media stimata di 5.500 chilogrammi per ettaro. I dati definitivi dipenderanno dall’andamento meteorologico delle prossime settimane.
RACCOLTA MANUALE E SELEZIONE PARCELLA PER PARCELLA
La vendemmia viene svolta interamente a mano da circa cento persone che lavorano insieme al team viticolo della cantina. I grappoli vengono raccolti singolarmente, consentendo una prima selezione direttamente in vigneto e preservando l’integrità del frutto fino all’arrivo in cantina.
La raccolta inizia dalle parcelle di pinot noir e chardonnay destinate principalmente alla produzione dei vini base per gli spumanti a lungo affinamento. Successivamente sarà la volta di macabeo, xarel·lo, parellada e delle varietà destinate ai vini fermi.
Ogni parcella viene monitorata e vendemmiata separatamente in funzione della varietà, dell’esposizione, dell’altitudine, della composizione del suolo e del grado di maturazione. La vicinanza tra vigneti e cantina permette inoltre di ridurre al minimo il tempo che intercorre tra raccolta e pressatura. All’arrivo, le uve vengono sottoposte sia ad analisi sia a un controllo visivo prima dell’avvio della vinificazione.
VIGNETI BIOLOGICI E VITICOLTURA RIGENERATIVA
Juvé & Camps coltiva 252 ettari di vigneti di proprietà distribuiti tra Espiells, La Cuscona e le vigne di alta quota di Mediona. La gestione viticola è basata su un approccio che considera ogni parcella in funzione delle sue caratteristiche pedologiche, varietali e climatiche.
A Espiells uno studio del suolo, realizzato attraverso 76 fosse pedologiche e 260 carotaggi, ha consentito di mappare con precisione i terreni e orientare la gestione agronomica delle diverse parcelle.
I vigneti sono certificati biologici dal 2015 e vengono condotti secondo i principi della viticoltura rigenerativa. Le pratiche adottate comprendono il mantenimento del cotico erboso, l’apporto di sostanza organica, potature leggere e verdi, lavorazioni a basso impatto e una gestione dell’acqua calibrata sulle esigenze di ogni appezzamento.
Tra le iniziative di adattamento ai cambiamenti climatici figura anche un nuovo impianto di xarel·lo vermell realizzato secondo il sistema Keyline, progettato per migliorare l’infiltrazione e la distribuzione dell’acqua, limitare l’erosione e aumentare la resilienza del vigneto.
IL PRIMO RACCOLTO DOPO L’INGRESSO IN CORPINNAT
La vendemmia 2026 rappresenta anche la prima dopo l’ingresso di Juvé & Camps in Corpinnat. Il disciplinare del marchio collettivo prevede l’impiego di uve biologiche, vinificazione certificata biologica, raccolta manuale, produzione interamente svolta in azienda, lunghi affinamenti, controlli esterni e un prezzo minimo garantito ai viticoltori conferitori.
Accanto ai vigneti di proprietà, la cantina collabora con una rete di viticoltori del Penedès. Per la vendemmia 2026 è garantito un prezzo minimo di acquisto pari a 0,96 euro al chilogrammo per tutte le uve conferite dai produttori partner.
Con questa vendemmia anticipata, Juvé & Camps inaugura una nuova annata mantenendo l’approccio che caratterizza la cantina: valorizzare il territorio del Penedès e raccogliere ogni parcella nel momento ritenuto ottimale per la qualità delle uve.
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