Serbia al voto il futuro di Wine Vision ed Expo Belgrado 2027

Esito elezioni Serbia: il futuro di Wine Vision ed Expo Belgrado 2027

IN BREVE
  • La home page di Wine Vision ringrazia i partecipanti senza riferimenti all’edizione 2027.
  • Vinitaly colloca invece già l’appuntamento al prossimo anno, ma senza indicare mese o date.
  • La fiera, svoltasi a Belgrado dal 2022 al 2026, si inserisce in un contesto politico serbo in fase di transizione.
  • Wine Vision è nata nel 2022 come parte dell’iniziativa Open Balkan, con il sostegno dei governi di Serbia, Macedonia del Nord e Albania.
  • Un altro evento, Expo Belgrado 2027, porterà sicura visibilità al vino serbo e balcanico, incentivando cooperazione commerciale e promozione del settore.

«Thank you, see you next time!». È il messaggio che accoglie chi visita la home page di Wine Vision by Open Balkan dopo la quinta edizione del 10-12 ottobre 2026. L’organizzazione ringrazia espositori, buyer, visitatori e partner. E dice di guardare già al prossimo appuntamento. Il sito, però, non precisa quando si terrà la fiera nel 2027. Vinitaly, che ha preso parte alla manifestazione in collaborazione con Italian Trade Agency, dà invece appuntamento al prossimo anno per una nuova edizione di Wine Vision.

L’incertezza riguarda soprattutto il contesto politico serbo. Le elezioni parlamentari del 25 ottobre scorso hanno aperto la strada a una nuova maggioranza, guidata dalla Lista Studentesca. Al 3 novembre, il nuovo governo non si è ancora insediato. La formazione dell’esecutivo inizierà a breve, dopo la proclamazione formale dei risultati avvenuta ieri.

Wine Vision 2026 si è svolta poco prima delle elezioni, in un clima segnato dal voto imminente. Il governo serbo, allora in regime di ordinaria amministrazione, ha seguito e sostenuto la fiera, senza interventi ufficiali nel padiglione principale, in ottemperanza agli obblighi del silenzio elettorale. Il voto del 25 ottobre in Serbia ha aperto una fase nuova, con la futura maggioranza della Lista Studentesca chiamata a decidere sulla continuità della manifestazione e sul progetto Open Balkan.

LA STORIA DI WINE VISION OPEN BALKAN

Wine Vision è nata nel 2022 nell’ambito di Open Balkan, iniziativa regionale promossa da Serbia, Macedonia del Nord e Albania. I tre governi hanno patrocinato la manifestazione fin dalla prima edizione. L’idea era trasformare la cooperazione politica ed economica in opportunità concrete per produttori, distributori e operatori del vino, della ristorazione e del turismo.

All’inaugurazione del 2022 hanno partecipato i leader dei tre Paesi e il premier montenegrino Dritan Abazović. Il Montenegro, tuttavia, non faceva parte del gruppo dei tre Stati promotori. La prima edizione si è svolta al Belgrade Fair dal 1° al 4 settembre 2022. Prima dell’apertura, le previsioni parlavano di oltre 350 espositori da 20 Paesi. Le cronache locali hanno poi riferito di circa 400 cantine e distillerie da 22 Paesi e di oltre 30 mila visitatori nei quattro giorni.

Fin dall’esordio, la fiera ha affiancato alla promozione delle produzioni dei tre Paesi una competizione enologica, incontri professionali e un programma aperto al pubblico. Vino e gastronomia sono diventati strumenti di promozione economica per un progetto di integrazione regionale tra Paesi dei Balcani.

Serbia al voto il futuro di Wine Vision ed Expo Belgrado 2027

LA CRESCITA, POI LA FLESSIONE DEGLI ESPOSITORI

Nel 2023 la seconda edizione ha registrato un salto dimensionale. Belgrade Fair ha annunciato oltre 600 espositori da 28 Paesi: 260 serbi, 74 della Macedonia del Nord e 21 albanesi. Il programma prevedeva più di 3 mila incontri B2B prenotati tramite la piattaforma della fiera e una superficie espositiva complessiva dichiarata superiore a 44 mila metri quadrati.

Nel 2024, la terza edizione ha riunito oltre 650 espositori da 38 Paesi. Il bilancio diffuso dal governo serbo ha riportato più di 2 mila incontri B2B e centinaia di accordi sottoscritti. La fiera è durata tre giorni e ha ampliato la proposta con Food Vision, area dedicata a gastronomia, ristorazione e produzioni alimentari.

Nel 2025 gli espositori sono scesi a 535, provenienti da 34 Paesi. La manifestazione è tornata a quattro giorni, dal 22 al 25 novembre. I dati governativi hanno registrato 302 buyer professionali da 41 Paesi e oltre 1.500 incontri B2B. Nel novembre di quell’anno Wine Vision ha ottenuto lo status di UFI Approved Event, assegnato dopo un audit indipendente di parametri che comprendono superficie, numero di espositori e visitatori.

La quinta edizione, nel 2026, ha riportato gli espositori sopra quota 550, con provenienze da oltre 30 Paesi. Secondo il bilancio del governo serbo, buyer e venditori sono arrivati da 45 Paesi, gli incontri B2B hanno superato quota 2 mila e la competizione enologica ha ricevuto 800 campioni. Al concorso dei distillati hanno partecipato 60 produttori con 130 campioni.

L’aumento degli incontri professionali rispetto ai 1.500 del 2025 è un dato significativo. Il numero degli espositori resta però inferiore ai più di 650 del 2024. La flessione più evidente è risultata tra i produttori dell’Albania, che hanno pressoché disertato l’edizione 2026 (oltre 20 le cantine presenti nel 2023).

EXPO 2027, IL VINO ENTRA NELLA PARTITA

Dal 15 maggio al 15 agosto 2027 Belgrado ospiterà Expo 2027, Esposizione Internazionale Specializzata dedicata al tema «Play for Humanity – Sport and Music for All». L’evento porterà in Serbia oltre 140 partecipanti internazionali e milioni di visitatori (sono 4 quelli attesi). In questo scenario il vino e la gastronomia avranno una presenza concreta, anche se il tema ufficiale dell’Esposizione resta sport e musica.

Expo Belgrado 2027 indica vino, bevande tradizionali, prodotti alimentari, gastronomia e turismo tra i comparti con un particolare potenziale di cooperazione. Già durante Wine Vision Open Balkan 2026, il padiglione della Macedonia del Nord ha annunciato di aver inserito il vino nel proprio progetto per l’Expo 2027. Sarà uno dei sette «ritmi» nazionali, accanto a temi come gastronomia, ospitalità, natura e cultura.

All’Esposizione parteciperà anche l’Italia con un proprio padiglione, nel cui progetto è coinvolta ICE. Più in generale, la presenza del vino sulla piattaforma business dell’Esposizione e nei progetti di alcuni padiglioni indica che il comparto è già incluso nelle opportunità di promozione e cooperazione commerciale. Al di là di quanto accadrà con Wine Vision Open Balkan 2027.

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