Nel mese di giugno 2025 Winemag.it ha accompagnato il settore vitivinicolo verso una fase di bilancio e verifica, a ridosso dell’estate e con la vendemmia ormai all’orizzonte. Wine News ed Esteri – News & Wine hanno segnato un momento di sintesi tra quanto emerso nei mesi precedenti e le prime decisioni operative chiamate a incidere sul breve e medio periodo. Un mese funestato dall’incendio alla facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia.
Uno dei temi centrali di giugno è stato il bilancio di metà anno del comparto vino. Winemag.it ha analizzato l’andamento dei mercati nei primi sei mesi del 2025, confermando un quadro di consumi ancora deboli, export disomogeneo e forte selettività della distribuzione. Le wine news hanno messo in evidenza come alcune denominazioni mostrino segnali di tenuta, mentre altre iniziano a subire in modo più evidente gli effetti della crisi strutturale.
FOCUS SULLA VENDEMMIA 2025 IN ITALIA E ALL’ESTERO
Giugno è stato anche il mese in cui il focus si è spostato con decisione sulla vendemmia 2025. Le condizioni climatiche primaverili, irregolari e spesso estreme, hanno alimentato previsioni caute sulla produzione, con differenze marcate tra territori. Winemag.it ha raccontato le prime stime, le preoccupazioni per la qualità e il dibattito su come coniugare riduzione dei volumi e sostenibilità economica delle aziende.
Sul fronte politico e istituzionale, giugno ha visto un’intensificazione del confronto su distillazione di crisi, stoccaggi e strumenti di intervento. Le notizie hanno restituito l’immagine di un settore che chiede risposte rapide, ma anche di istituzioni alle prese con risorse limitate e posizioni non sempre convergenti. Il ruolo delle Regioni e dei Consorzi è tornato centrale nella gestione delle eccedenze e nella programmazione dell’offerta.
LE STRATEGIE COMMERCIALI DELLE CANTINE
Ampio spazio è stato dedicato anche al mercato interno, con un’analisi più approfondita del comportamento del consumatore italiano: meno frequenza d’acquisto, maggiore attenzione al prezzo e un progressivo spostamento verso consumi occasionali. Winemag.it ha evidenziato come questo scenario stia incidendo sulle strategie commerciali delle cantine, costrette a rivedere listini, formati e canali.
La sezione Esteri – News & Wine ha completato il quadro con notizie provenienti dai principali Paesi produttori e mercati di riferimento. Giugno ha confermato che la crisi del vino è globale, ma che le risposte variano: dalla Francia, impegnata nel contenimento produttivo, fino ai mercati extraeuropei, dove la competizione sul prezzo e sull’identità si fa sempre più serrata.
Nel complesso, giugno 2025 si è configurato come un mese di verifica e preparazione, in cui il settore ha preso atto che la seconda metà dell’anno sarà decisiva per capire se le misure adottate saranno sufficienti a invertire, o almeno stabilizzare, il trend negativo.
GIUGNO 2025 CON WINEMAG
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