Addio a Pia Donata Berlucchi, protagonista della Franciacorta e del vino italiano

Addio a Pia Donata Berlucchi, protagonista della Franciacorta e del vino italiano

IN BREVE
  • Pia Donata Berlucchi è scomparsa il 27 aprile 2026, lasciando un segno nel vino italiano e nella Franciacorta.
  • È stata presidente dell’Azienda Agricola Freccianera Fratelli Berlucchi e punto di riferimento per la famiglia e l’impresa.
  • Ha guidato la promozione della Franciacorta, unendo determinazione e eleganza nel panorama imprenditoriale.
  • Pia ha svolto un ruolo chiave nel mondo associativo, come presidente dell’Associazione Donne del Vino e vicepresidenza di O.N.A.V.
  • La sua eredità va oltre l’impresa, rappresentando una visione culturale del vino con passioni per musica, arte e teatro.

Si è spenta ieri,, 27 aprile 2026, Pia Donata Berlucchi, figura di riferimento per la Franciacorta e per il vino italiano. Imprenditrice, presidente dell’Azienda Agricola Freccianera Fratelli Berlucchi e storica interprete della cultura del territorio, lascia un segno nel mondo produttivo e associativo.

Donna di carattere e visione, ha rappresentato per decenni uno dei volti della famiglia Berlucchi, contribuendo a custodire e trasmettere valori, identità e storia di una delle realtà simbolo della Franciacorta. Negli ultimi anni aveva scelto una presenza più discreta in azienda, mantenendo però il ruolo di presidente e continuando a essere punto di riferimento per la famiglia e per l’impresa.

IL RUOLO NELLA FRANCIACORTA E NELL’AZIENDA DI FAMIGLIA

Pia Donata Berlucchi ha incarnato una visione imprenditoriale legata al territorio e alla cultura del vino. Alla guida di Freccianera Fratelli Berlucchi ha affiancato alla gestione aziendale una costante attenzione alla tradizione e all’evoluzione del comparto.

Il suo profilo si è distinto per determinazione e autorevolezza, unite a uno stile riconosciuto per eleganza e rigore. Qualità che ne hanno fatto una presenza autorevole nel panorama imprenditoriale italiano e nel mondo del vino. Il suo percorso è stato legato alla promozione della Franciacorta, territorio che ha rappresentato con convinzione, contribuendo a rafforzarne immagine e cultura.

L’IMPEGNO CON DONNE DEL VINO E ONAV

Accanto all’attività imprenditoriale, Pia Donata Berlucchi ha avuto un ruolo rilevante nel mondo associativo. Da presidente nazionale dell’Associazione Donne del Vino dal 2003 al 2009 ha lasciato un’impronta significativa, lavorando sul valore della presenza femminile nel settore.

Successivamente ha ricoperto la vicepresidenza nazionale di O.N.A.V., promuovendo iniziative rivolte alla diffusione della cultura del vino.

Tra i progetti a cui ha legato il proprio nome c’è la nascita della prima Consulta del Vino Italiana, esperienza che ha riunito le principali associazioni del settore con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e di dialogare con nuove generazioni di consumatori e operatori.

UNA FIGURA OLTRE L’IMPRESA

Ridurre il suo percorso alla sola dimensione manageriale non restituirebbe la complessità della sua figura. Alla dimensione professionale ha affiancato passioni profonde per musica, montagna, arte, lettura e teatro. Il legame con la famiglia e con la vita quotidiana ha rappresentato un tratto centrale del suo profilo umano, ricordato oggi insieme alla sua capacità di trasmettere energia e visione.

Con la scomparsa di Pia Donata Berlucchi il vino italiano perde una protagonista che ha attraversato il settore con autorevolezza, lasciando un’eredità legata non solo all’impresa, ma a una precisa idea di cultura del vino.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI WINEMAG!