Castello di Meleto nel Registro marchi storici di interesse nazionale

Castello di Meleto nel Registro marchi storici di interesse nazionale

IN BREVE
  • Il Castello di Meleto entra nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, riconosciuto dal MIMIT.
  • Questo riconoscimento attesta la continuità produttiva e il valore storico della tenuta da oltre 50 anni.
  • In Toscana ci sono 38 marchi storici, di cui solo 13 nel settore food & wine, rendendo Castello di Meleto una realtà esclusiva.
  • Francesco Montalbano sottolinea l’importanza di questo riconoscimento come tutela e valorizzazione della storia della tenuta.
  • La tenuta offre un modello integrato di ospitalità e enoturismo, rafforzando il legame con il Chianti Classico.

Castello di Meleto, storica realtà vitivinicola di Gaiole in Chianti (Siena), entra ufficialmente nel Registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il riconoscimento è riservato alle imprese che da almeno 50 anni rappresentano un patrimonio di continuità produttiva, identità territoriale e valore storico per il sistema economico italiano.

IL RICONOSCIMENTO DEL MIMIT E I NUMERI NAZIONALI

A febbraio 2026 i marchi iscritti al Registro sono circa 970 in tutta Italia, distribuiti nei diversi settori del Made in Italy. All’interno di questo perimetro, le aziende vitivinicole rappresentano una quota limitata. Castello di Meleto rientra infatti tra le poche decine di realtà del vino presenti nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale.

I MARCHI STORICI IN TOSCANA E NEL FOOD & WINE

La Toscana conta complessivamente 38 marchi storici riconosciuti, confermandosi tra le regioni più rappresentative del patrimonio produttivo italiano. All’interno di questo gruppo, sono solo 13 le aziende del comparto food & wine toscano ad aver ottenuto il riconoscimento. L’ingresso di Castello di Meleto colloca la tenuta in un nucleo ristretto di realtà regionali considerate strategiche per la storia produttiva italiana.

LE PAROLE DELLA DIREZIONE GENERALE

«Questo riconoscimento non è soltanto un traguardo simbolico, ma la testimonianza di un modello che, pur preservando storia e heritage della tenuta, punta molto sull’innovazione e la comunicazione dei prodotti di eccellenza», dichiara Francesco Montalbano, Direttore Generale di Castello di Meleto.

«Entrare nel Registro speciale dei marchi storici – continua – significa vedere tutelato e valorizzato un percorso lungo secoli, fatto di rispetto per il territorio, visione imprenditoriale e capacità di innovare senza perdere identità. La nostra azienda è profondamente radicata nel Chianti Classico e questo riconoscimento rafforza il nostro impegno verso il futuro».

CASTELLO DI MELETO NEL CHIANTI CLASSICO

Castello di Meleto è una delle aziende di riferimento del Chianti Classico. La tenuta dispone di una delle maggiori superfici vitate biologiche della denominazione e occupa una posizione storicamente riconoscibile nel cuore delle colline senesi. La produzione vitivinicola si affianca a un progetto più ampio di valorizzazione del territorio che comprende ospitalità, ristorazione e attività enoturistiche.

ENOTURISMO, PAESAGGIO E IDENTITÀ TERRITORIALE

Oltre all’attività agricola, Meleto sviluppa un modello integrato che include un’osteria a km zero, un sistema di accoglienza diffusa e un’offerta enoturistica strutturata. Il castello è inoltre attraversato dal percorso de L’Eroica, la manifestazione ciclistica internazionale dedicata alle strade bianche, elemento che rafforza il legame tra il sito, il paesaggio e l’identità culturale del Chianti Classico.

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