IN BREVE
- Dal 14 al 20 settembre 2026 si svolgerà la prima edizione della Bucharest Food Week, coinvolgendo oltre 100 ristoranti e locali.
- I ristoranti offriranno menu a prezzo fisso in tre fasce: 69, 119 o 189 lei a persona, con prenotazione sul sito ufficiale.
- Eventi speciali e masterclass sul vino arricchiranno il programma, tra cui un evento finale il 19 e 20 settembre.
- L’iniziativa punta a far esplorare la scena gastronomica di Bucarest attraverso un itinerario urbano e diverse proposte culinarie.
- Tra i partecipanti ci sono nomi noti come Kané-New Romanian Cuisine, WineOut e Lovin’ Winebar & Bistro.
Bucarest prova a raccontarsi attraverso la tavola. Dal 14 al 20 settembre 2026 la capitale rumena ospiterà la prima edizione della Bucharest Food Week, manifestazione diffusa che coinvolgerà oltre 100 ristoranti, wine bar, caffetterie, pasticcerie e cocktail bar.
Per una settimana, i locali aderenti proporranno menu creati per l’occasione, prodotti in edizione limitata, masterclass ed eventi dedicati agli abbinamenti tra vino e cucina. L’iniziativa è organizzata da Călătorii și Farfurii e dalla piattaforma di prenotazioni ialoc.
TRE MENU A PREZZO FISSO
Il meccanismo della Bucharest Food Week è semplice. Ogni ristorante partecipante servirà un menu completo a prezzo fisso, scegliendo una delle tre fasce previste: 69, 119 o 189 lei a persona. Le proposte saranno disponibili nelle normali sedi e durante gli abituali orari di apertura.
Le prenotazioni saranno effettuate attraverso il sito ufficiale della Bucharest Food Week, mentre il pagamento avverrà direttamente al ristorante. Bevande e ordinazioni aggiuntive resteranno escluse dal prezzo indicato.
Accanto ai menu trovano spazio i Food Week Specials, creazioni disponibili soltanto dal 14 al 20 settembre presso caffetterie, panifici, pasticcerie, bar e locali senza obbligo di prenotazione.
VINO, CHAMPAGNE E ABBINAMENTI
Il vino avrà un ruolo tutt’altro che marginale. Il programma comprende una masterclass sull’abbinamento, guidata da Radu Dumitrescu, e un incontro introduttivo sullo Champagne con Cosmin Udrea. Previsto anche un approfondimento sui formaggi artigianali rumeni e sui relativi pairing.
Tra le collaborazioni già annunciate figura la cena tra Soro Lume e Bistro de l’Arte, sostenuta da Charles Heidsieck. In calendario anche gli eventi DeSoi-Cupaj e Noua B.A.R.-Taste of Transylvania, entrambi legati a Carassia, produttore rumeno di spumanti metodo classico.
Il programma culminerà il 19 e 20 settembre con Le Grand Final, evento conclusivo i cui ospiti internazionali devono ancora essere comunicati. Secondo gli organizzatori, sarà un format inedito per la Romania, con protagonisti della ristorazione e dell’ospitalità mondiale.
BUCAREST PUNTA SUL TURISMO ENOGASTRONOMICO
La rassegna coinvolge indirizzi molto diversi: dalla nuova cucina rumena alle proposte asiatiche, mediterranee e contemporanee, passando per steakhouse, pizzerie, bistrot e locali specializzati in vino. Tra i nomi presenti figurano Kané-New Romanian Cuisine, NOUA. Bucătărie Românească, Tasting Room by Ethic Wine, Bruma Coffee & Wine, WineOut e Lovin’ Winebar & Bistro.
Più che un festival concentrato in un solo spazio, la Bucharest Food Week si presenta dunque come un itinerario urbano. Un modello pensato per portare il pubblico direttamente nei locali e trasformare la scena gastronomica della capitale in una destinazione da esplorare, un tavolo alla volta.






