Sarà la boutique TOMA di via della Spiga 2, nel Quadrilatero della moda di Milano, a ospitare giovedì 8 ottobre, dalle 19 alle 21.30, l’incontro tra Tedeschi e TOMA in occasione della Vendemmia 2026. Vino, moda, design, alta pasticceria e arte si incontrano in una serata dedicata alla sostenibilità, alla ricerca e alla valorizzazione della materia.
La collaborazione tra la storica azienda vitivinicola della Valpolicella e il brand di calzature artigianali fondato da Elena Cristina Toma nasce da una comune attenzione alla materia prima, al sapere artigianale e all’innovazione nel rispetto della tradizione.
Da un lato Tedeschi, famiglia che da oltre quattro secoli interpreta la Valpolicella e i suoi vigneti. Dall’altro TOMA, realtà che ha costruito la propria identità sulla lavorazione artigianale e sulla qualità dei materiali. Un dialogo che per l’edizione 2026 si apre ad altri protagonisti e linguaggi.
I VINI TEDESCHI PROTAGONISTI A MILANO
Durante la serata saranno presentate alcune delle etichette rappresentative di Tedeschi. Tra queste GA.RY, vino da Garganega, Riesling e Chardonnay; Nicalò Valpolicella DOC Superiore, proposto nella nuova veste grafica; e Ansari Amarone della Valpolicella DOCG.
Le tre etichette rappresentano differenti interpretazioni della visione della cantina, fondata sul rapporto con il territorio, sulla conoscenza della materia prima e sulla ricerca della qualità.
Nicalò Valpolicella DOC Superiore viene presentato con una nuova veste grafica pensata per esprimere la personalità del territorio e delle sue uve. GA.RY amplia invece il percorso della cantina con un vino ottenuto da Garganega, Riesling e Chardonnay.
GRAPESKIN, DALL’UVA ALLA MODA
Il legame tra vino e moda passa anche dalla valorizzazione degli scarti della filiera vitivinicola. Partner tecnico dell’evento è VEGEA, azienda che sviluppa GrapeSkin®, materiale di origine biologica ottenuto da bucce, semi e raspi dell’uva.
Il materiale trova applicazione in diversi settori, dalla moda agli interni, dall’automotive al packaging. In occasione della Vendemmia 2026, GrapeSkin® sarà utilizzato per una capsule collection realizzata appositamente per l’evento.
Il progetto crea così un collegamento diretto tra il mondo di Tedeschi e quello di TOMA, mettendo al centro la trasformazione della materia e il tema della sostenibilità.
IL CIOCCOLATO DI GIANLUCA FUSTO
Il percorso dalla materia prima al prodotto finito prosegue con Gianluca Fusto, maestro pasticcere e fondatore, insieme a Linda Massignan, di FUSTO Milano, Pastry SpeakEasy dedicato alla cioccolateria e alla pasticceria artigianale contemporanea.
Per la serata Fusto realizzerà un cioccolatino ad hoc da abbinare ai vini Tedeschi. La degustazione aggiunge così un ulteriore elemento al confronto tra mondi accomunati dalla ricerca e dall’attenzione alla materia prima.
L’ARTE DI SHOKO OKUMURA
Anche l’arte entra nel progetto. Per l’edizione 2026 TOMA ha affidato all’artista giapponese Shoko Okumura la realizzazione dell’immagine dell’invito alla Vendemmia.
Un’opera originale dedicata all’evento completa il racconto della serata, che mette in relazione vino, moda, design, pasticceria e arte attraverso il tema della materia.
L’appuntamento dell’8 ottobre propone quindi un percorso che supera la degustazione e mette in dialogo settori differenti. Tedeschi e TOMA rinnovano a Milano una collaborazione costruita intorno a territorio, artigianalità, ricerca e sostenibilità.






