Il Viktoria di Avelengo, nei pressi di Merano, cambia nome e volto. Nel 2026 l’Alpine Spa Resort Viktoria diventa Viktoria Alpine Hideaway, al termine di un intervento di rinnovamento che ha interessato l’architettura esterna, le camere, la spa e gli spazi dedicati alla ristorazione.
I lavori sono iniziati nel novembre 2025 e si sono conclusi nel maggio 2026. Il progetto ha portato alla realizzazione di 18 nuove camere e suite Terra, della nuova hylēa Sky Experience adults only, di nuovi ambienti relax nella spa e di una nuova sala da pranzo. A completare il restyling è arrivato anche un nuovo logo.
Il progetto segna un nuovo capitolo nella storia della struttura, iniziata nel 1947 ad Avelengo e proseguita attraverso la gestione della famiglia Platzer.
UNA V PER LA NUOVA IDENTITÀ
La trasformazione è visibile già dall’esterno. Il progetto iniziale prevedeva la prosecuzione dello stile architettonico esistente. La collaborazione con Alessandro Costanzia e Alberto Montesi di BlueArch ha portato invece a una nuova soluzione.
La facciata è caratterizzata dalla forma della «V», richiamo diretto al nome Viktoria e elemento che collega il nuovo intervento alla storia dell’hotel. Il nuovo involucro dell’edificio utilizza linee pulite, materiali naturali, colori neutri e finiture essenziali. L’obiettivo progettuale è creare continuità tra gli spazi interni, l’architettura e il paesaggio di Avelengo.
18 NUOVE CAMERE E SUITE TERRA
La nuova identità prosegue negli interni delle 18 camere e suite Terra, progettate da Stefan Ghetta di Archifaktur, già collaboratore del team di progettazione. Legno e tonalità della terra caratterizzano gli ambienti, insieme ad arredi dalle forme morbide, illuminazione soffusa e ampie vetrate. Il paesaggio esterno entra così nella progettazione degli spazi interni.
Dodici delle 18 nuove unità dispongono di dotazioni dedicate al benessere, che variano in base alla categoria e comprendono idromassaggio, sauna, piscina privata o vasca freestanding.
Tra le nuove sistemazioni c’è la Terra Prestige Suite, con giardino privato, piscina riscaldata e sauna esterna. La suite comprende anche una zona pranzo separata dalla zona living e una cantinetta vini.
HYLĒA SKY EXPERIENCE, SPA E WELLNESS
Il rinnovamento interessa anche il comparto wellness. La nuova hylēa Sky Experience comprende Skypool, Skyterrace, Skylounge e un’area relax interna. Si tratta di uno spazio adults only inserito in una struttura che continua ad accogliere anche famiglie.
Nell’area saune sono stati aggiunti una nuova lounge e un laghetto ornamentale con accesso a una vasca per le immersioni in acqua fredda. Gli interventi rientrano nel progetto hylēa Pure Element Spa, che organizza spazi, trattamenti e attività intorno ai tre elementi acqua, terra e aria. Nel complesso, il Viktoria Alpine Hideaway dispone di oltre 6.000 metri quadrati dedicati al wellness.
UNA NUOVA SALA PER LA RISTORAZIONE
Il progetto ha coinvolto anche la ristorazione con la realizzazione di una nuova sala da pranzo. L’ambiente è caratterizzato da nicchie dalle linee curve, luce calda e ampie vetrate affacciate sul verde.
La proposta gastronomica resta affidata allo chef Michele Nardelli. La cucina combina tradizione regionale altoatesina, influenze mediterranee e interpretazioni legate alla stagionalità.
LA FAMIGLIA PLATZER E UNA STORIA INIZIATA NEL 1947
Il rinnovamento del Viktoria Alpine Hideaway si inserisce nella continuità della gestione familiare. Manfred e Valeria Platzer conducono oggi la struttura insieme ai figli Lukas, Maximilian e Jonas.
La storia dell’ospitalità della famiglia ad Avelengo è iniziata nel 1947 con Ida Schwienbacher al Fülgenhütte. Nel corso delle generazioni la struttura è cambiata, ampliandosi e trasformandosi, ma ha mantenuto la conduzione familiare come elemento costante.
Il nuovo nome Viktoria Alpine Hideaway accompagna quindi una trasformazione architettonica e funzionale che non modifica l’origine della struttura: una storia di ospitalità altoatesina iniziata quasi ottant’anni fa.






