Mercato dei Vini FIVI 2026, a Bologna dal 21 al 23 novembre. Emiliano Ponzi firma il manifesto della 15ª edizione

Mercato dei Vini FIVI 2026, a Bologna dal 21 al 23 novembre. Emiliano Ponzi firma il manifesto della 15ª edizione

IN BREVE
  • Il Mercato FIVI 2026 Bologna avrà luogo dal 21 al 23 novembre 2026 a BolognaFiere, ospitando 1.000 vignaioli da tutta Italia.
  • Emiliano Ponzi firma l’immagine dell’evento, rappresentando il legame tra l’essere umano e la viticoltura attraverso un’opera bucolica.
  • Il manifesto celebra l’importanza della vite e della cultura vitivinicola, evidenziando l’identità del paesaggio rurale italiano.
  • L’evento proporrà degustazioni, vendita diretta e masterclass, con spazi dedicati al food e servizi per il pubblico.
  • Trenitalia offrirà sconti sui biglietti per facilitare l’accesso all’evento, confermando anche la logistica migliorata delle edizioni precedenti.

Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI torna a Bologna dal 21 al 23 novembre 2026. La 15ª edizione della manifestazione si svolgerà ancora una volta nei padiglioni di BolognaFiere, confermando il legame con il capoluogo emiliano e con il suo tessuto culturale, economico e sociale.

L’annuncio delle date è arrivato nel contesto di Biografilm, il festival internazionale dedicato alle biografie e alle storie di vita, partner scelto nuovamente da FIVI per il lancio dell’evento. Nella serata di martedì 9 giugno, nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina “della Fondazza”, il pubblico ha partecipato alla degustazione di una selezione di vini dei Vignaioli Indipendenti. A seguire è stato presentato il manifesto ufficiale del Mercato dei Vini 2026.

Tocca a Emiliano Ponzi firmare l’immagine della manifestazione. La collaborazione nasce nell’ambito del rapporto tra FIVI e Corraini Edizioni, che negli ultimi anni ha coinvolto illustratori come Guido Scarabottolo, Steven Guarnaccia e Sarah Mazzetti nella realizzazione dell’identità visiva dell’evento.

TITOLO DEL MANIFESTO: LA CURA COME ELEMENTO DISTINTIVO

Ponzi, illustratore e artista visivo italiano residente a New York, ha scelto di raccontare il lavoro dei Vignaioli Indipendenti attraverso un’immagine che mette al centro il rapporto tra essere umano e vite.

«Con questa immagine bucolica – spiega Ponzi – immersa tra vigne e grappoli d’uva, ho voluto rappresentare la cura e l’artigianalità che caratterizzano la produzione vinicola indipendente. I protagonisti non sono soltanto il vino e l’uva, ma anche gli elementi che ne rendono possibile la crescita: il paesaggio, la luce che è fonte di vita, e soprattutto la presenza umana. La figura femminile che sfiora la vite incarna l’attenzione costante del vignaiolo, segnando una netta differenza rispetto alla produzione industriale. Qui il vino nasce da un rapporto diretto e quotidiano con la terra: le vigne sono osservate, seguite e comprese attraverso lo sguardo di chi se ne prende cura».

L’artista sottolinea anche il significato simbolico del gesto rappresentato: «Nell’immagine, il gesto del guardare e tendere la mano assume un valore simbolico. La donna osserva la vite e in questo scambio silenzioso emerge il tema della presenza e della vicinanza. L’importanza di essere visti e riconosciuti, in un dialogo che va dalla persona alla pianta e dalla pianta alla persona. È proprio in questa relazione di attenzione reciproca che risiede l’essenza dei Vignaioli Indipendenti».

IL PAESAGGIO COME IDENTITÀ CULTURALE
Mercato dei Vini FIVI 2026, a Bologna dal 21 al 23 novembre. Emiliano Ponzi firma il manifesto della 15ª edizione

Secondo Rita Babini, Vignaiola e presidente di FIVI, il manifesto interpreta efficacemente il ruolo dei produttori indipendenti. «Un manifesto che è un inno alla vite, a ciò che significa per noi Vignaiole e Vignaioli che la curiamo e coltiviamo, a ciò che riesce a ispirare gli amanti del vino che la ammirano».

Babini richiama anche il valore culturale del paesaggio vitato italiano: «Le geometrie dei vigneti, che siano le pergole dei terrazzamenti del Nord Piemonte a cui si è ispirato Emiliano Ponzi, i girapoggio dei vigneti di collina o le linee parallele delle spalliere, sono uno degli elementi più iconici del paesaggio rurale italiano, frutto del lavoro di generazioni e della stratificazione di decenni, talvolta di secoli, di interventi umani attenti, consapevoli e coerenti».

«Per questo il paesaggio vitato è, quasi per definizione, a tutti gli effetti paesaggio culturale, dove si intrecciano memoria e cultura, e dove si riflette l’identità di un luogo. Custodi del territorio, custodi del paesaggio: questo siamo noi Vignaiole e Vignaioli».

La locandina richiama anche la viticoltura di collina e montagna. Secondo l’indagine Nomisma Wine Monitor “Il modello socio-economico dei Vignaioli Indipendenti per la sostenibilità della filiera vitivinicola italiana” del 2024, l’81% delle aziende FIVI opera infatti in aree di versante.

UN MERCATO DA MILLE VIGNAIOLI

L’edizione 2026 accoglierà 1.000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane. Saranno presenti anche delegazioni europee delle associazioni aderenti alla CEVI, Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, e oltre 30 soci della FIOI, Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.

Accanto alle degustazioni e alla vendita diretta, con i tradizionali carrelli e trolley utilizzati dai visitatori per gli acquisti, torneranno le masterclass dedicate all’approfondimento.

Per l’evento BolognaFiere metterà a disposizione 40 mila metri quadrati distribuiti su quattro padiglioni. I padiglioni 29 e 30 ospiteranno i vignaioli, mentre il 26 e il 28 saranno dedicati all’area food e ai servizi per il pubblico.

BOLOGNA CROCEVIA DEL VINO INDIPENDENTE

«L’immagine di questa edizione rappresenta con grande efficacia l’identità del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti. Un luogo in cui il rapporto diretto tra persona, territorio e produzione torna ad essere centrale», afferma Rossano Bozzi, Direttore Business Unit Heritage di BolognaFiere.

Anche sul fronte logistico vengono confermate le soluzioni introdotte nelle ultime edizioni. Grazie alla convenzione con Trenitalia, i visitatori potranno usufruire dell’offerta “Speciale Eventi” con sconti fino al 75% sui Frecciarossa rispetto al biglietto Base. Restano attivi sia l’ingresso di Piazza Costituzione sia quello Nord, oltre ai 5.500 posti auto del parcheggio multipiano Michelino.

L’appuntamento è dunque fissato: il 15° Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si terrà a BolognaFiere da sabato 21 a lunedì 23 novembre 2026.

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