Oltrepò, guerra di nervi: il Consorzio scarica tutto sulla vecchia dirigenza

Michele Rossetti e Emanuele Bottiroli al centro del dibattito oggi all’assemblea di Riccagioia


TORRAZZA COSTE –
Guerra di nervi in Oltrepò pavese. Il Consorzio di Tutela Vini ha diramato pochi minuti fa un comunicato stampa in cui “brinda ai lavori dell’Assemblea ordinaria e straordinaria svoltasi oggi presso il Centro Riccagioia, sua sede amministrativa e operativa a Torrazza Coste (PV)”.

Nei giorni scorsi, come annunciato in esclusiva da WineMag.it, altre quattro aziende hanno annunciato l’uscita dall’ente. E il Consorzio tace su questo punto. Fa lo stesso l’assessore Fabio Rolfi, prestando pericolosamente il fianco a una dirigenza (quella attuale) che non gode a livello locale di un credito assoluto. Almeno tra produttori che negli ultimi decenni hanno portato per l’Italia e per il mondo il nome dell’Oltrepò pavese: Conte Vistarino su tutti.

L’ASSEMBLEA
All’ordine del giorno di oggi la modifica dello Statuto del Consorzio, che ha deliberato su proposta dell’Assemblea di aumentare a 21 i consiglieri del CDA (conditio sine qua non dettata da Fabiano Giorgi, numero uno del Distretto dei Vini di qualità, per rientrare nel Consorzio: anche questa notizia data in esclusiva da WineMag.it).

Il Consorzio la definisce “evoluzione di un agreement fra Consorzio, Distretto e altri operatori della filiera vitivinicola dell’Oltrepò”. “Un numero che si allarga per dare voce alle nuove aziende che entrano o rientrano nel Consorzio: in termini tecnici si è modificato l’art. 16 dello Statuto”, evidenzia la nota stampa.

E’ stato poi approvato il Bilancio consuntivo 2018 e il Bilancio preventivo 2019. “Contestualmente all’approvazione del Consuntivo – recita il comunicato – l’Assemblea propone e approva di procedere con l’azione di responsabilità per i fatti avvenuti precedentemente e che hanno gravemente danneggiato l’operatività, la liquidità e l’immagine del Consorzio”.

Il riferimento, come conferma telefonicamente l’ufficio stampa del Consorzio, è all’operato di Michele Rotti ed Emanuele Bottiroli, rispettivamente ex presidente e direttore del Consorzio di Tutela. In particolare, a Bottiroli è stato dato il benservito dalla nuova dirigenza e sono in corso diversi procedimenti legali per stabilirne le responsabilità effettive. Un Bottiroli che, al momento, non rilascia dichiarazioni e preferisce non chiarire la sua posizione.

Il Consorzio di Tutela ha poi “registrato e confermato l’entrata nella compagine consortile di aziende di valore qualitativo e di rappresentatività quali: il Club Buttafuoco Storico, Cantine Giorgi, la Agriamo Agricola Srl, l’azienda Maggi Francesco e la Tenuta Elisabeth”.

I COMMENTI
“L’Assemblea del Consorzio, approvando il Bilancio consuntivo del 2018 – commenta il presidente del Consorzio Oltrepò Luigi Gatti – volta pagina all’insegna della trasparenza, della chiarezza e lo fa sottolineando una netta rottura con il passato, proponendo un nuovo modus operandi di fatto iniziato da qualche mese con il lavoro del CDA e dello staff del Consorzio che ringrazio per avere operato con serietà, con pazienza e professionalità anche in momenti complicati e tesi. Sono molto soddisfatto e ritengo che il Consorzio sia pronto ad affrontare tutte le sfide di rilancio del Territorio Oltrepò”.

“L’approvazione del Bilancio preventivo è stata preceduta dalla presentazione delle principali iniziative e attività di promozione che il Consorzio ha intrapreso per l’anno 2019. Attività che traggono spunto dai lavori che i Tavoli di Denominazione . continua Gatti – hanno elaborato e presentato al CDA del Consorzio stesso, con il coordinamento di Ersaf – Regione Lombardia”.

“Fra questi una fondamentale operazione di comunicazione con il brand consortile Armonie d’Oltrepò, pianificata come partner ufficiali della Carovana Pubblicitaria del Giro d’Italia che sarà annunciata, dopo una prima presentazione a Vinitaly, martedì 7 maggio alle ore 11,30 al Centro della Stampa Estera di Milano alla presenza dell’assessore regionale Fabio Rolfi e di importanti testimonial, brand ambassador dell’Oltrepò”.

Interviene anche Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi:  “Siamo a una svolta decisiva per l’Oltrepò. Il progetto della Regione e del consorzio si rafforza e acquisisce ulteriore valore grazie a continue adesioni”.

“Continueremo a lavorare con il consorzio e con le associazioni di categoria, che ringrazio per la condivisione del percorso, per dare a questo straordinario territorio una voce unica e autorevole al fine di sfruttare al meglio le sue potenzialità e sprigionare tutte le sue energie”:

“Ora si deve lavorare per consolidare l’erga omnes su tutte le denominazioni, sulla comunicazione e sulla promozione delle bottiglie, puntando sulla qualità del vino e sul legame indissolubile con il territorio”, conclude Rolfi.

Il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi, nel corso dell’Assemblea odierna ha voluto ribadire con forza che è giunto il momento per il Consorzio di prendere le distanze dalle precedenti situazioni scomode e ha dichiarato che saranno contrastate da: “Azioni di responsabilità nei confronti della precedente gestione. Nonostante il bilancio sia stato chiuso in attivo – dichiara Giorgi – pesa la situazione che si è venuta a creare con la vecchia dirigenza in quanto alcune scelte trascorse hanno portato ad una grave perdita. Avevamo bisogno di un necessario chiarimento, non solo nei confronti dei soci del Consorzio ma anche nei confronti dell’intero territorio”.

LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri
apprezzano l’allargamento del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Tutela Vini da 15 a 21 membri. Tutte le sigle sindacali della provincia di Pavia sottolineano come l’entrata nel CdA del Consorzio di realtà importanti (come il Club del Buttafuoco Storico e diverse aziende del Distretto, tra cui i suoi massimi rappresentanti) sia un passo in avanti sulla strada del rilancio di tutto l’Oltrepò Pavese.

“Importante anche il fatto che il Consorzio mantenga l’erga omnes per il Pinot Grigio, per il Pinot Nero e per il Sangue di Giuda, insieme anche al coinvolgimento delle categorie istituzionali e dei Comuni di appartenenza delle cantine e delle aziende agricole. Questo potrà essere un utile partenariato per realizzare costanti iniziative di promozione dei prodotti e del territorio, con una visione di coinvolgimento di attività correlate”.

Un ringraziamento particolare da parte di tutte le Organizzazioni professionali agricole – continua la nota stampa – va all’Assessore all’agricoltura, alimentazione e sistemi verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, per il concreto progetto di rilancio messo in campo e per il lavoro portato avanti in questi mesi”.

“Condividiamo quanto sottolineato dall’Assessore Rolfi – evidenziano ancora Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri – il quale invita alla stretta collaborazione di tutte le componenti di settore e di rappresentanza per avviare il cammino di rinnovamento che inizia dal Consorzio e passa attraverso la redditività delle aziende, sostenute dalla gestione condivisa delle scelte territoriali”.

L’Assessore Rolfi, sottolineano ancora le Organizzazioni sindacali, “si è impegnato per la ripresa dell’Oltrepò Pavese, territorio vitivinicolo e agronomico di grande storia che deve dare di sé un’immagine nuova, per una comunicazione efficace che ne rappresenti il suo grande valore anche dal punto di vista economico”.

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