Il prossimo 21 maggio, durante il trentanovesimo London Wine Fair, si terrà un masterclass per dimostrare come il Sidro abbia le stesse caratteristiche del vino: note varietali, terroir, invecchiamento, stile del produttore e tecniche produttive utilizzate. L’iniziativa è organizzata da Cider is Wine (il Sidro è Vino), associazione non profit che raccoglie 8 produttori artigianali di Sidro da 6 differenti nazioni: Nuova Zelanda, Australia, USA, Francia, Svezia, e Regno Unito.
Scopo dell’associazione è raccontare come il Sidro artigianale abbia molti più tratti in comune col vino che non con i Sidro da produzione convenzionale/industriale o la birra. Esattamente come il vino, che deve essere prodotto solo ed esclusivamente con il risultato della pigiatura dell’uva, il Sidro artigianale è prodotto con 100% succo fresco di mela o pera e con lo stesso approccio al varietale. Per la produzione del Sidro convenzionale è invece ammesso l’utilizzo di solo il 35% di succo che a sua volta può essere concentrato. I consumatori non hanno un’idea chiara su questa differenza e l’etichettatura non prevede una distinzione fra i prodotti.
Dichiara Alistair Morrell, CEO di Cider is Wine: “La direzione del mercato degli alcolici è chiara, ciò che i consumatori chiedono in UK e nei mercati più maturi sono: valore più alto, volumi minori, meno alcool e produzioni artigianali con una chiara indicazione di origine. Cider is Wine è stato creato proprio per dare una chiara definizione ai consumatori che possono così scegliere il loro stile di Sidro preferito.”





