François Labet e Laurent Delaunay ai vertici del Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne (Bivb)

Succedono a Louis-Fabrice Latour e Frédéric Drouhin

Il Bureau Interprofessionnel des Vins de BourgogneBivb ha eletto oggi i suoi due presidenti per i prossimi 4 anni. Si tratta di François Labet e Laurent Delaunay che succedono a Louis-Fabrice Latour e Frédéric Drouhin. Un’elezione che avviene «in un momento molto impegnativo per la Bourgogne», come lo hanno definito i due nuovi massimi rappresentanti.

Mentre la vendemmia 2021 è ha registrato tassi produttivi molto bassi, l’export di vini di Borgogna segna nuovi record. Anche le vendite in Francia stanno andando molto bene. Ma tutti, in Francia, sanno che i prossimi 18 mesi saranno decisivi. I produttori di Bourgogne che desiderano soddisfare tutti i loro clienti dovranno gestire con precisione le proprie scorte, con la speranza di un buon raccolto nel 2022. François Labet ha sottolineato il paradosso di questa situazione nel suo rapporto.

IL BIVB IMPEGNATO A SODDISFARE I MERCATI

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DUE PREDIENTI «APPASSIONATI DI TERROIR»

François Labet, classe 1954, proviene da una famiglia che produce vino dal 1492 ed è molto coinvolto nella vita regionale (suo nonno era sindaco di Beaune). È a capo dell’azienda di famiglia che comprende il Domaine du Château de la Tour, situato all’interno del Clos de Vougeot, e il Domaine Pierre Labet a Beaune. Ha convertito la sua azienda alla viticoltura biologica nel 1992. Suo figlio, Edouard, si è unito a lui alcuni anni fa.

François Labet è Consigliere per il Commercio Estero del Primo Ministro francese e contribuisce all’export dei vini francesi nel mondo. È stato nominato Chevalier du Mérite Agricole nel 2006 e Chevalier de la Légion d’Honneur nel 2018. Presidente della Commissione Marketing e Comunicazione del Bivb da gennaio 2014 a fine 2017, è diventato Presidente dell’Union des Grands Crus (Côte de Beaune e Côte de Nuits) nel 2015. Inizia il suo secondo mandato a capo di il Bivb.

Laurent Delaunay, classe 1965, rappresenta la quinta generazione di négociants-éleveurs. È cresciuto sopra la cantina di famiglia, educando giovanissimo il suo palato grazie agli insegnamenti del padre e del nonno. Dopo gli studi a Beaune e Dijon, si è trasferito in Napa Valley per un anno, lavorando come assistente enologo. Ha conseguito poi un diploma in commercio all’Essec e ha raggiunto il padre alla guida della Maison Edouard Delaunay, fondata nel 1893.

Nel 1995 ha creato, con la moglie Catherine, anche lei enologa, l’azienda Badet-Clément specializzata in vini della Languedoc. Nel 2003 i due hanno iniziato a commercializzare vini provenienti da tenute familiari indipendenti in Borgogna, creando così stretti legami nella loro regione prediletta. Laurent Delaunay è stato coinvolto per molti anni in organismi professionali, a livello locale (vicepresidente della Fneb / Umvgb e amministratore del Bivb dal 2012) e nazionale (Consiglio di vigilanza di France AgriMer, Umvin, Anivin).

È anche presidente della Société d’Histoire et d’Archéologie du Pays de Vergy e membro dell’associazione dell’Abbazia di Saint-Vivant, dei Climats de Bourgogne, del festival Music & Wine a Clos Vougeot. È Chevalier du Tastevin. Laurent e Catherine Delaunay hanno una figlia, Jeanne, 23 anni, che ha appena terminato gli studi commerciali e che a sua volta sta frequentando un BTS Viti-Oeno a Viti.

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