Dazi Usa, stop della Corte Suprema: i commenti di Coldiretti, Filiera Italia e Confagricoltura Dazi 15%, vince Trump «Criticità evidente» per vino, spirits e aceti italiani

Dazi Usa, stop della Corte Suprema: i commenti di Coldiretti, Filiera Italia e Confagricoltura

IN BREVE
  • La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi di Trump, una decisione positiva per Coldiretti, Filiera Italia e Confagricoltura.
  • I dazi avevano causato perdite di quasi 400 milioni di euro per l’export agroalimentare italiano, con un impatto particolarmente negativo sul vino.
  • Coldiretti e Filiera Italia vedono questa decisione come un’opportunità per stabilire rapporti commerciali stabili tra Europa e Stati Uniti.
  • Massimiliano Giansanti di Confagricoltura sottolinea l’urgenza di chiarimenti tra le parti per evitare instabilità nel mercato agroalimentare italiano.

La decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di bocciare i dazi introdotti da Donald Trump viene accolta positivamente da Coldiretti, Filiera Italia e Confagricoltura. Le tariffe avevano inciso in modo rilevante sull’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti, generando perdite complessive stimate in quasi 400 milioni di euro.

Secondo le organizzazioni, i dazi hanno determinato un rallentamento significativo delle esportazioni, con punte negative per alcuni comparti. Il vino, in particolare, ha registrato flessioni superiori all’8%. Un impatto che ha colpito uno dei mercati chiave per il made in Italy agroalimentare.

LE RICADUTE SULL’EXPORT AGROALIMENTARE

Coldiretti e Filiera Italia sottolineano come la decisione della Corte rappresenti una notizia attesa dal settore, dopo anni segnati da tensioni commerciali tra Europa e Stati Uniti. L’introduzione delle tariffe aveva aumentato i costi per gli importatori americani, con conseguenze dirette sulle vendite dei prodotti italiani.

Le perdite stimate, pari a quasi 400 milioni di euro, fotografano l’effetto delle misure su un comparto che negli Usa trova uno dei principali sbocchi commerciali. Il vino è tra i prodotti più penalizzati, ma le ripercussioni hanno riguardato più in generale l’intero paniere agroalimentare.

EVITARE NUOVE TENSIONI TRA EUROPA E USA

«È fondamentale costruire un confronto e non uno scontro tra Europa e Usa per favorire le nostre economie ed evitare il caos che l’annuncio delle prossime mosse di Trump sta già generando». Sottolineano i vertici di Coldiretti e Filiera Italia. L’obiettivo indicato è quello di ristabilire un quadro di stabilità nei rapporti commerciali transatlantici, in modo da garantire continuità alle imprese esportatrici e agli operatori della filiera.

IL COMMENTO DI CONFAGRICOLTURA

Sulla sentenza interviene anche Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura: «Questa notizia arriva inaspettata. È una decisione forte da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti. Decisione che smonta alla base tutto il procedimento giuridico su cui sono stati fondati i dazi del presidente Trump».

«Tutto questo – sottolinea Giansanti – genera profonda instabilità, in un momento in cui abbiamo bisogno di certezze. Abbiamo iniziato un percorso con i nostri importatori americani. Ritengo e spero che si possa ritrovare velocemente un accordo con il presidente degli Stati Uniti per capire anche quali strumenti potrà utilizzare rispetto alle intese finora definite».

Parole che richiamano l’urgenza di un chiarimento tra le parti, per evitare nuove turbolenze in un mercato strategico per l’agroalimentare italiano.

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