IN BREVE
- Don’s Barbecue è il ristorante di Donald Scalmanini e Katiuscia Stoccoro al Punta d’Acu Resort in Costa Smeralda, angolo suggestivo della Sardegna.
- Donald, originario della Silicon Valley, si è trasferito in Italia e ha trasformato la nostalgia di casa in un mestiere.
- Dopo il primo BBQ Americano aperto in Toscana, ha inaugurato nel 2025 Don’s Barbecue
- La cucina del nuovo ristorante non è una semplice riproduzione in “salsa Usa”, ma l’espressione di un viaggio personale che attraversa diverse culture.
- La nuova capitale del Barbecue Americano è così in Costa Smeralda.
Don’s Barbecue è il ristorante di Donald Scalmanini al Punta d’Acu Resort, in Costa Smeralda. Una storia che parte da San José, California. Passa dalla Toscana. E arriva al Barbecue Americano di Arzachena, dove ha aperto i battenti da un anno. Con affumicatori, legna, spezie. E il suo carico di prove sul campo. Dietro il ristorante c’è il percorso personale di un uomo che ha trasformato una nostalgia di casa in un progetto gastronomico riconoscibile. A 10 mila chilometri da casa.
LA STORIA DI DONALD SCALMANINI, L’UOMO CHE HA PORTATO IL BARBECUE IN ITALIA
Donald Scalmanini arriva in Italia nel 1992. Viene dalla Silicon Valley, ma la sua nuova vita comincia in Toscana. Tre anni prima ha conosciuto una ragazza di Scandicci. La distanza non li ferma. Si frequentano, poi si sposano. Firenze e la Toscana diventano la sua nuova casa.
«Mi sono innamorato subito della mia nuova casa», racconta. Ma il passaggio non è solo geografico. Donald deve lasciare andare quasi trent’anni di vita californiana, imparare una nuova lingua e trovare un posto dentro una cultura diversa. La Toscana lo accoglie. Le persone lo aiutano. E ancora oggi, nel suo italiano, resta una traccia fiorentina, più che sarda.
DALLA CALIFORNIA ALLA TOSCANA
Per anni Donald lavora come autista ncc, viaggiando soprattutto in Toscana, con clienti americani. Poi, in una domenica di novembre a cavallo tra il 2008 e il 2009, scoppia un’altra scintilla. Telefona al fratello Tim, che vive a Santa Cruz, in California. Proprio in quel momento, Tim sta affumicando delle costine.
A Donald viene voglia di barbecue americano. Nonostante l’amore per la cucina italiana e toscana, quel giorno qualcosa si accende. Cerca un ristorante Barbecue Americano in Italia. Non trova nulla. Cerca persino un affumicatore. Anche lì, quasi niente.
Donald sa grigliare, come molti californiani. Ma il barbecue vero è un’altra cosa. Non è la cottura veloce sulla brace. È affumicatura, legna, spezie, temperatura. Pazienza. Una cultura tipica degli Stati americani del Sud: Tennessee, Georgia, Texas.
DON’S BARBECUE E LE ORIGINI DEL PROGETTO
La storia di Don’s Barbecue nasce prima del ristorante al Punta d’Acu Resort della Costa Smeralda. Donald chiama Alessandro, un amico toscano che «sa fare tutto». Alessandro ha un vivaio, vive in campagna e dispone dello spazio che manca a casa di Donald. I due trovano un disegno su internet, da una rivista americana, Popular Mechanics, e costruiscono un piccolo affumicatore.
Donald usa legni trovati in Toscana: pero, ciliegio, pesco. Compra un libro, studia le spezie. Prova miscele diverse. Amici e famiglia diventano i primi giudici: troppo affumicato, troppo dolce. Troppo piccante, troppo poco intenso.
Piano piano trova l’equilibrio. Il barbecue smette di essere solo un ricordo americano e diventa una cucina – o meglio un affare, di cuore s’intende – personale. Qualcosa nato a San José. Cresciuto in Toscana. E alimentato con legna italiana.
DAD’S BARBECUE, IL PRIMO RISTORANTE DI DONALD SCALMANINI
La voce comincia a girare. Donald organizza i primi eventi. Uno dei primi è al bar Tutto Bene di Prato. Poi arrivano altre serate. A un evento per una sessantina di persone conosce un professionista del settore che assaggia la sua cucina e gli propone di aprire un ristorante.
Nel 2011, a Vicchio, il paese di Giotto, nasce Dad’s Barbecue, l’antesignano di Don’s Barbecue. Il nome è un gioco affettivo. Dad’s, “di papà”, richiama anche i nomi dei figli: Donald, Aris, Dario, Sofia.
L’esperienza dura poco più di due anni. Poi finisce, anche per difficoltà con i soci. Ma quella chiusura non interrompe il percorso. Lo porta altrove.
BIG GREEN EGG, MILANO E IL BARBECUE IN ITALIA
Dopo Dad’s Barbecue, Donald arriva a Milano. Entra in contatto con Künzi Spa, azienda che stava iniziando a importare in Italia gli oggi famigerati barbecue Big Green Egg. «Cercavano qualcuno capace di usarli e di mostrarli ai clienti», spiega. Donald Scalmanini non può credere alle sue orecchie. In pochi giorni diventa uno chef dimostratore di Künzi.
Un ruolo che lo porta in giro per l’Italia e anche negli Stati Uniti, come brand ambassador. Viene invitato in tutti gli angoli del Bel Paese e finisce anche ad Atlanta, in Georgia, dove ogni settembre si tiene una grande festa legata al marchio Big Green Egg.
DON’S BARBECUE AL PUNTA D’ACU RESORT
L’arrivo in Sardegna passa da Sappada, sulle Dolomiti del Friuli Venezia Giulia. Donald, separatosi dalla moglie, conquista il cuore di Katiuscia Stoccoro: mamma russa, radici sarde. I due si ritrovano a lavorare nello stesso albergo. Galeotto fu un brisket – taglio principe dell’American BBQ – che Katiuscia assaggia e trasforma in un invito imperdibile per Donald: «Andiamo in Sardegna, apriamo un ristorante».
La decisione nasce così. Da un piatto e da un’intuizione. Donald e Katiuscia diventano compagni di vita e di progetto. Nel 2025 arrivano al Punta d’Acu Resort e aprono Don’s Barbecue. La prima stagione dura quattro mesi. La seconda è appena iniziata. Le cose, racconta Donald, «stanno andando molto bene».
Il segreto è presto svelato. Don’s Barbecue porta al Punta d’Acu Resort, nel cuore della Costa Smeralda – a 5 km da Arzachena e 20 da Porto Cervo – una cucina con un’identità precisa. Non una semplice griglia. Non una copia dell’America. Ma il risultato di un percorso geografico ed emozionale: San José, Scandicci, la Toscana, le Dolomiti. Gli affumicatori costruiti a mano, Vicchio, Milano, Atlanta. E infine la Sardegna.
Il fumo che fuoriesce copioso dai Big Green Egg e si perde all’orizzonte, tra le vette selvagge e granitiche della Gallura, illumina il paesaggio al posto di offuscarlo. E il fuoco è l’elemento che tiene tutto insieme, attorno al sogno di Donald Scalmanini. Fondatore di Don’s Barbecue che ha cambiato Paese, lingua, lavoro. Vita. Trasformato la nostalgia in mestiere. Portando in Italia il Barbecue Americano. E dandogli una nuova capitale, in Costa Smeralda. «Keep on Smoking», Donald.






