
I vini degustati durante la masterclass saranno in tutto dieci, provenienti dalle cinque denominazioni storiche del rosè: Costaripa Molmenti Valtènesi Chiaretto Doc 2015; Le Chiusure Valtènesi Chiaretto Doc 2017; Vigneti Villabella Chiaretto di Bardolino Classico Doc 2017; Tenuta La Presa Baldovino Chiaretto di Bardolino Doc 2017; Cataldi Madonna Piè delle Vigne Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2016; Orlandi Contucci Ponno Vermiglio Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2017; Cantina di Ruvo di Puglia Augustale Castel del Monte -Bombino nero DOCG 2017; Masseria Faraona Castel del Monte – Bombino nero DOCG 2017; Francesco Candido di San Donaci Le Pozzelle Salice Salentino Doc Rosato 2017; Cantina sociale di San Donaci Anticaia Salice Salentino Doc Rosato 2017.
I vini rosati debuttano al Merano Wine Festival con uno spazio esclusivo a loro dedicato: Rosè – Vino in Futuro sarà allestito al Kurhaus, in Sala Czerny, da sabato 10 a lunedì 12 novembre. I protagonisti saranno quindi il Chiaretto di Bardolino, il Valtènesi Chiaretto, il Cerasuolo d’Abruzzo, il Castel del Monte Rosato e Salice Salentino Rosato, i cui consorzi di tutela hanno siglato la scorsa primavera il “Patto del Rosè”, programma che mira a promuovere la cultura del rosato in Italia e all’estero.
Nella stessa sala sarà disponibile un desk con il volume Rosa Rosati Rosè 2019, nuova guida Guida al Bere Rosa curata da Renato Rovetta e Carmelo Sgandurra. Frutto di un meticoloso lavoro di un team di esperti degustatori e Sommeliers ha preso in esame 1400 aziende sparse in tutta Italia per selezionare 150 vini, rappresentativi delle eccellenze in Rosa.






